
Mentre scriviamo questo articolo, piove ancora. Stiamo andando verso le 18 ore consecutive di pioggia. Povere nostre ciliegie! Dovrebbero essere di acciaio per non rovinarsi. E a cosa vanno incontro le famose Ferrovie di Turi? A questo punto diventa importante sentire il parere di un tecnico. Abbiamo optato per l’agronomo Donato Giuliani, da qualche settimana entrato a far parte del direttivo della cooperativa l’Ortofrutticola. “La ‘bigarò’ è ormai a fine raccolto – ci dice Giuliani - e quelle che restano dovrebbero al massimo subire il ‘cerchietto’ intorno allo stelo. Per fortuna la temperatura non scende sotto i 10 gradi, in quel caso si creerebbe lo ‘spacco’. Sto notando che si è alzato il vento, che può asciugare velocemente l’albero, limitando al minimo i danni. Per il momento non dobbiamo allarmarci, soprattutto i cerasicoltori che hanno usato trattamenti a base di calcio rendendo la membrana della ciliegia più elastica che difficilmente potrà spaccare”. Cambiano, in compenso, i sapori dato che è tutto diluito il contenuto della ciliegia.
”La ciliegia più indicata a rompersi è la ‘ferrovia’, seguita dalla ‘giorgia’ e dalla ‘bigarò’. L’acqua non fa spaccare le ferrovie perchè sono verdi, acerbe, sono a rischio quelle che stanno per cambiare il colore dal bianco al rosa intenso.”
E veniamo all’assessore all’agricoltura e al verde pubblico, Giacomo Valentini, che ci ha rilasciato questa dichiarazione: “Stamattina abbiamo fatto un sopraluogo insieme ad esponenti della Regione; era presente il presidente della CIA di Turi, Vito Palmisano, per accertare i danni per gelate e nebbie di un mese fa e abbiamo constatato che il danno c’è. Se non sarà riconosciuta la calamità da parte della regione l’unico modo per recuperare le spese è l’assicurazione.” Cosa possiamo prevedere per le ferrovie? “Non è una grande annata, la possiamo considerare a macchia di leopardo. Ci aspettavamo di più”. E per la pioggia cosa si può fare? I teloni sono una buona idea? “Sono un’ ottima idea ma si aggiungono spese a spese, costi a costi e i guadagni delle ciliegie spariscono.”

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Commenti
tu non hai molto + coraggio di chi accusi di tacere se accenni a cose gravissime, che sembra tu conosca, senza andare fino in fondo, soprattutto mettendo come nick "anonimo".
falla tu la denuncia, con nome e cognome.