Venerdì 18 Maggio 2012
   
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IL PALAZZETTO E LO SPORT A TURI

palazzetto_dello_sport_esterno

Con la conclusione dei campionati maschili e femminili di pallavolo, non possiamo lamentarci circa i risultati conseguiti dalle nostre squadre. Una promozione sfiorata per la maschile ed una centrata in B2 per la femminile. Onori ed applausi, quindi, alle blues e ringraziamenti vivissimi ai colleghi maschi della B1.

La pallavolo a Turi, quindi, è una realtà sportiva sempre più diffusa ed apprezzata anche in altre regioni d’Italia. E’ la conseguenza di un impegno costante degli attori/ci del rettangolo di gioco ma anche di una dirigenza che, da tempo, non lesina i sacrifici ed il massimo impegno. Il tutto con degli sponsor che permettono quell’ossigeno finanziario senza del quale nessuna impresa sarebbe possibile oltre i campanili del circondario.

Detto questo, che futuro può avere il palazzetto e lo sport a Turi?

La struttura, quando fu pensata qualche anno fa, doveva soddisfare le diverse istanze sportive. Per questo fu immaginata polifunzionale nel senso che potesse ospitare almeno 4 discipline sportive: la pallavolo, il basket, il tennis e la pallamano.

Tant’è che il campo di gioco è di 11 metri x 22 idoneo ad ospitare le partite di pallamano il cui rettangolo richiede dimensioni più ampie rispetto agli altri sport.

Tra l’altro, sotto la tribuna furono previsti dei box utili ad ospitare le singole associazioni sportive che nel tempo, si pensava, sarebbero state costituite relativamente alle diverse discipline sportive.

A questi spazi, inoltre, si aggiungono altri, all’interno della struttura, utili alla pratica della scherma, della lotta greco-romana e del taekwondo.

Date queste potenzialità,che si aggiungono finalmente alla disponibilità di una “casa“ propria per cui non è più necessario richiedere permessi e cortesie a nessuno, sarebbe auspicabile che lo spirito associativo, nella nostra Città, si diffondesse sempre più ed interessasse anche altri sport da noi non ancora praticati. I benefici sarebbero notevoli sotto tanti punti di vista: culturale, aggregativo per i giovani, maggiore utilizzo della struttura, economie dei costi di gestione e migliore conoscenza del nostro territorio presso altre realtà.

Per queste finalità fu ideata ed è stata realizzata. Speriamo che il seme gettato anni fa permetta una raccolta sempre più abbondante ( in termini di crescita civile ) da parte della nostra Città. Ed a questo proposito, il prossimo assessore allo sport può dare un  contributo importante.

Commenti 

 
#13 SNOOPY 2010-06-30 20:10
Caro "l'esperto risponde" Ho parlato anche e soprattutto del futuro e per tanti altri sport agonistici esistenti e nuovi per i turesi. Così come concepito il palazzetto è in esclusiva per la pallavvolo, chisà perchè.Per quanto mi riguarda sono uno sportivo a 360° e non tiro la volata a nessuno. Quando si spendono soldi pubblici si deve soddisfare l'esigenza di più discipline e non di una sola. Si faccia un giro per i palazzetti di puglia e noterà, dalle tracciature sui campi, che non ho torto.
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#12 lesperto risponde 2010-06-29 23:50
Quali sarebbero queste discipline sportive di cui parla Snoopy che non si potrebbero praticare nel palazzetto dello sport? perchè non parlare in modo chiaro? io ho citato i numeri della diffusione della pallavolo confrontandoli col basket ma sono in possesso anche dei dati relativi ad altre discipline sia in termini di diffusione sia in chiave economica. Per evitare polemiche inutili con l'ex sindaco, rispetto alle quali non sono interessato, credo che il dibattito potrebbe elevarsi di livello parlando di casi concreti. Si tratta per caso di calcio a 5?
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#11 SNOOPY 2010-06-29 23:27
Devo ancora una volta convenire e riconoscere competenza specifica di"l'esperto risponde" solo nella pallavvolo che per carità è il nostro fiore all'occhiello.Si capisce che parlavo di agonismo,si continua a voler tergiversare, è chiaro che il palazzetto così come concepito è idoneo solo alla pallavvolo (con dei limiti di cat.).Perchè non si vuole capire che se la pavimentazione fosse stata in parquè, altre discipline sportive agonistiche potevono essere svolte nello stesso palazzetto? Affermare che a Turi non ci sono altre attività,fa comodo per creare il presupposto di esclusiva. Le palestre scolastiche sono valvole di sfogo per sopperire alla mancanza d'impianti e menomale.E poi se altre attività agonistiche a suo dire sono più costose lo lasci giudicare a chi li pratica tanto non spetterebbe al suo sponsor coprire le spese.Mi spiego meglio non è la fotografia SPORTIVA del momento che dovrebbe interessare all'assessore allo sport, ma la proezione nel futuro per il futuro sportivo dei nostri giovani.
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#10 mastrolindo 2010-06-29 23:24
voglio farti veramente i complimenti per come riesci ad entrare nel merito delle questioni, rispondendo coi fatti acclarati ad un passato amministratore che non si da pace.
grazie.
il nuovo delegato allo sport ti dovrebbe conoscere e fare di te un uso appropriato per molte questioni.
ancora grazie
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#9 lesperto risponde 2010-06-29 22:04
Caro Snoopy,il problema è che non si può creare confusione circa l'utilizzo delle strutture sportive. Nello specifico, il palazzetto dello sport non può essere destinato allo sport giovanile. Al contrario, deve servire per l'attività agonistica di qualità che avvicini i piccoli atleti alla pratica sportiva e che funga da volano rispetto alla maggior diffusione dello sport che, nelle prime fasce d'età, dev'essere svolto presso le strutture scolastiche preposte proprio per questo scopo, anche i considerazione della funzione stessa dell'educazione fisica nelle scuole. Credo sia logico che la struttura principale di Turi sia stata pensata per la pallavolo, d'altra parte è una pia illusione ipotizzare che in una realtà territoriale modesta (dal punto di vista demografico) qual'è Turi possa immaginarsi la coesistenza di società di livello nazionale impegnate in più discipline sportive. Non dimentichiamo che la pallavolo per diffusione è l'unica disciplina che consenta di poter svolgere con continuità l'attività sportiva tanto nel settore maschile quanto in quello femminile senza sottoporsi a dispendiosissime trasferte che rendono insostenibile dal punto di vista economico la pratica sportiva. Avete idea delle trasferte che devono disputare le ragazze nel basket o pallamano femminile per poter disputare un campionato? queste discipline non organizzano due gironi di serie C ed altrettanti di serie D su base regionale. Ve le sognate 56 società di basket femminile che disputano campionati regionali in discipline diverse dalla pallavolo. Credo che non vi rendiate abbastanza conto dell'impegno personale ed economico che profondono i dirigenti delle due formazioni turesi. Comuni molto più grandi e con realtà economiche più floride rispetto a Turi (Bari, Monopoli, Trani, Andria, Barletta, Bitonto, Modugno...per citare esclusivamente alcuni comuni della nostra provincia e della BAT) non riescono neppure lontanamente ad eguagliare i risultati delle società turesi. Caspita un minimo di orgoglio e di gratitudine verso questi vostri concittadini. Lo sport di base? l'ITC e la scuola media bastano e avanzano per Turi. Se soltanto qualcuno volesse impegnarsi seriamente, le strutture scolastiche soddisferebbeno pienamente le esigenze del territorio, senza che si utilizzi il palazzetto come paravento per l'incapacità di mettere su iniziative diverse rispetto alla pallavolo.
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#8 tifoso 2010-06-29 21:38
posso rispondere alle vostre critiche fatte . Dobbiamo dire grazie che il palazzetto sia stato realizzato,avete sentito in giro che la pallavolo maschile a turi non esiste piu',per le spese eccessive sostenute dagli sponsor ,quindi non ci sara' piu' da preoccuparsi per chi lo usera.
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#7 principino 2010-06-29 21:05
Non volevano essere critica distruttiva ma sana e autentica riflessione sulle opinioni di una persona che si erge a paladino della sana e buona amministrazione ma che i fatti non hanno dimostrato tale. Punto.
Per il resto, il contributo dell'esperto merita attenzione da parte di tutti -compreso gli amministratori- e sopratutto i progettisti incaricati che quando eseguono la propria prestazione devono utilizzare la diligenza professionale e quella del buon padre di famiglia. A maggior ragione se sono di Turi...
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#6 SNOOPY 2010-06-29 18:32
Inevitabilmente giù commenti di critica "distruttiva". Bisogna fare eccezione per il commento "l'esperto risponde" dalle sue parole si capisce che ha esperienza in materia ma se la racconta a modo suo. Non dice che questo palazzetto cosi come'è non soddisfa le regole minime per la pallavvolo e tutti gli altri sport aerei a causa dell'altezza. La pavimentazione così come realizzata và bene solo per la pallavvolo. Una squadra di pallavvolo che mira in cat. alte, tra prima squadra , giovanile, vivaio, assorbirebbe tutte le ore giornaliere disponibili del palazzetto. Questo risulterebbe libero per le squole e gli altri sport solo il mattino.Gli spazi per il parcheggio, gare di campionato, sono insufficenti.Potrei andare oltre ma ritengo che un confronto tra gente competente con la volontà di donare esperienza allo sport giovanile può essere più interessante di ogni altra cosa. Mi auguro che il nuovo assessore allo sport chiami a se tutti coloro che vogliono portare ide ed esperienze specifiche affinchè si possa creare un tavolo di lavoro per il futuro sportivo dei nostri giovani.
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#5 principino 2010-06-29 17:19
Bravo a De Grisantis!
Pontifica anche sullo sport...
Dimentica che lui aveva approvato il progetto per il Palazzetto senza il parcheggio per gli atleti, senza il marciapiedi intorno alla struttura che avrebbe riempito di umidità la struttura dopo 2/3 mesi, senza muro perimetrale, con gli ambienti degli spogliatoi inadeguati se si penza ad appena 6 docce, etc.etc.etc.
Totò direbbe: ma mi faccia il piacere!
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#4 Goon Squad 2010-06-29 15:54
e il calcio a turi dorme...sempre di piuuuu
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#3 --- 2010-06-29 15:26
certo che se de grisantis, a cui si deve la diaspora delle squadre di calcio e calcetto dal nostro paese e l'abbandono del campo di calcio, dà consigli e suggerimenti per affrontare problematiche sportive, non ci sono veramente speranze per il nostro povero comune!!
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#2 lesperto risponde 2010-06-29 13:47
ci troviamo di fronte all'ennesima enunciazione di principio proveniente da chi lo sport non l'ha praticato se non in epoca remota, e certamente non è a conoscenza delle nozioni minime in materia di organizzazione sportiva e gestione delle strutture. Da non turese, ma esperto di questioni afferenti l'organizzazione sportiva, osservo che auspicare la presenza di associazioni che pratichino altri sport diversi rispetto alla pallavolo significa non sapere di cosa si parla sia da un punto di vista della gestione dell'impianto sia dal punto di vista della gestione economica dell'attività sportiva. Il redattore, infatti, ignora che per la pratica della pallamano, a titolo d'esempio, è previsto l'utilizzo di una specifica sostanza che agevola la presa della palla da parte degli atleti. Questa sostanza imbratta (è il termine esatto) la superficie di gioco rendendola inidonea per la pratica di altri sport. Inoltre da un punto di vista gestionale, ignora i dati di diffusione delle varie discipline sportive. Ciò impedisce di comprendere come lo sforzo economico necessario per allestire una società che pratichi uno sport diverso rispetto al basket e la pallavolo è tale da non essere sostenibile da parte dell'economia locale. Su 118 scuole baresi che partecipano all'attività sportiva studentesca, ben 109 hanno praticato la pallavolo e 11 la pallacanestro. La mancanza di dati sulle altre discipline sportive dimostra l'eccessiva onerosità delle stesse in relazione ala scarsa diffusione della pratica di sport diversi (limitando l'analisi alle discipline indoor). In una prossima occasione Le fornirò i dati relativi ai risultati sportivi invitandola ad aggiornarsi prima di cimentarsi con argomenti a lei sconosciuti
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#1 SNOOPY 2010-06-29 12:31
Spero che il prossimo assessore allo sport oltre ad amare lo sport ne sia almeno competente, e se lo avesse praticato ancora meglio.Cio non toglie che se anche senza nessun requisito citato, possa svolgere il suo incarico con successo, purchè lo voglia.Auguri e buon lavoro.
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