Venerdì 18 Maggio 2012
   
Text Size

COMUNE RIMBORSA DANNI PER UN TOMBINO

comune

L’Amministrazione comunale è stata condannata dal Giudice di Pace di Putignano a risarcire un sinistro nella causa civile promossa dal sig. xxx di Turi, ammontante a 3.819,60€.

Motivo della disputa giunta al Tribunale di Putignano risale ad un episodio del 2006, quando il signor xxx, percorrendo la 1^traversa a sinistra di via Noci, ha subito danni alla propria autovettura. L‘origine del problema era la presenza di un tombino di acquedotto fogna, risultante sollevato rispetto al livello stradale.

Il 15 ottobre 2007 venne notificato l’atto di citazione promosso dal sig. xxx di Turi, con il quale chiamava in giudizio il Comune di Turi dinanzi al Giudice di Pace di Putignano per accertare e dichiarare responsabile l’Ente comunale dei danni arrecati alla propria autovettura e chiedeva una condanna al Comune con il pagamento dei relativi danni, per un importo di  2.500,00€ oltre gli interessi e le spese di giudizio.

Il 16 marzo 2010 venne notificata una copia della sentenza n.118/10 emessa dal Giudice di Pace di Putignano, munita di formula esecutiva, con la quale l’Ente comunale fu dichiarato responsabile del sinistro occorso all’autovettura di proprietà del ricorrente e quindi condannato al pagamento dei relativi danni, al rimborso delle spese del C.T.U. e al pagamento delle spese di giudizio.

Questo è quanto emerso dalla Delibera di Consiglio Comunale del 05 Luglio 2010.

Commenti 

 
#3 sofia senior 2010-07-10 22:05
E i Vigili urbani, non guardano il manto stradale dall'alto del fuoristrada assegnatogli? E l'Ufficio tecnico ke fa? Perchè deve sempre pagare il cittadino attingendo alla cassa comunale?
Segnala all'amministratore
 
 
#2 torero 2010-07-09 15:27
bravo anche all'avvocato del comune che si è costituito in ritardo!
chissà chi è e sopratutto chi l'ha nominato...
Segnala all'amministratore
 
 
#1 da me 2010-07-09 01:47
bravo signor xxx
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI