Venerdì mattina, intorno alle 9.30, lo staff di riprese di Rai Tre ha filmato una condizione di difficile gestione dell’accesso all’ufficio postale da parte di utenti con difficoltà motorie.
La problematica è stata da tempo posta sotto l’attenzione di una commissione di controllo ma, come dimostrare la difficile situazione che quotidianamente si attraversa?
Un gruppo di turesi è intervenuto denunciando, a telecamere accese, quello che molti non riescono a vedere.
L'ubicazione dell’edificio postale, come è stato dimostrato, è un primo elemento ostacolante all’accesso per i portatori di handicap. Si trova in una via ad altissimo flusso viario a doppio senso di marcia e con la possibilità di parcheggiare solo ed unicamente in una sola direzione.
Un solo posto disabili, non tracciato seguendo quanto definisce la normativa, è posto in un punto della sede stradale non idoneo e pericoloso per le manovre di entrata ed uscita dal veicolo, rese ancor più artificiose se il soggetto è munito di sedia a rotelle. Per raggiungere l'edificio, si devono affrontare anche dei marciapiedi, non muniti di regolari rampe di salita e discesa, eccezion fatta per quello che porta alle Poste. Se l’auto o l’utente si trova dal lato opposto dell’edificio, deve necessariamente attraversare la sede stradale con tutte le difficoltà che ne derivano dovute al traffico e al manto stradale ricco di crepe e piccole buche.
Accade spesso che l'accesso realizzato per i disabili sia chiuso dalla presenza di auto e, è stato verificato come, anche la rampa realizzata per portatori di handicap è troppo ripida per essere affrontata da un utente sprovvisto di aiuto. “Per fortuna ci si può reggere al maniglione che funge da ringhiera” – commenta il disabile.
L'entrata all’edificio è un altro problema. Infatti è costituita da una solida porta con apertura verso l'interno a cui si accede in un piccolo spazio dedicato ai pacchi reso irrisorio dalla presenza della cassaforte bancomat. Per chi deve entrare, grande attenzione deve fornire anche alla chiusura della stessa porta. Ma come deve fare ad uscire un portatore di handicap? “Deve tirare a sé la porta e spostarsi nello stesso momento all'indietro sperando che la maniglia non sfugga dalle mani”!
Non da ultimo, è stata individuata la totale assenza di servizi igienici sia che, in un ufficio pubblico dove c'è da attendere per parecchio tempo il proprio turno, dovrebbero esser previsti.
Sostegno alla reale difficoltà e alla necessità di un rapido intervento è stato appurato anche dallo stesso Sindaco Gigantelli, incontrato durante le riprese. A breve, si prospetta 15 giorni, la commissione di controllo dell’Ufficio Postale provinciale provvederà a fornire un servizio più accessibile per i portatori di handicap fornendo alla struttura una porta scorrevole e aprendo un nuovo sportello accessibile più facilmente per i disabili.
A breve maggiori dettagli.
Ringraziamo per le informazioni Giuseppe Maurizio Pinto.
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A presto Fausta....buon lavoro!
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Commenti
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che dal nord, chi dalla padania, chi con la speranza e l'aspettativa di trasferirsi continua a scrivere parole al vento. continuate così...
Comunque a titolo di cronaca la questione sulla irregolarita a cui la posta di turi e' protagonista,non e' un fatto nuovo,ne abbiamo parlato anche nel vecchio forum di turiweb,avevamo denunciato il malessere,l'illegalita',raccolta firme,il sindaco che scendeva a difesa dei cittadini portando se non faccio errori anche il disagio in un consiglo comunale....
e poi?
passa il santo,passa la festa,l'utente piu' audace durante un'operazione e l'altra innervosito perche' il treno non cammina e che ha 100 utenti prima di lui,comincia ad imprecare,incazzare,bestemiare,alzare la voce,poi arriva il suo turno,fa la sua operazione e chi se visto se visto,tutto si rivede alla prossima puntata.
Ecco questa e' la mia paura,che tutto si rivedra' a distanti di mesi in una prossima puntata.
Gentile sindaco di fronte all'entrata del municipio,c'e' un marciapiedi che mostra un'abbattimento di barriera architettonica,il marciapiedi e'occultato da un'enorme gazebo che specie l'estate impedisce il passaggio di carozzini o carozzelle...quando un provvedimento?
Si devono vergognare i politici colpevoli di non alzare la voce verso i vertici delle poste.
E maggiormente si devono vergognare i dirigenti postali per l'inefficiente servizio reso alla comunita', inefficienza che comunque non li preoccupa visto il monopolio del servizio.
Sì forse se ne parlerà, qualcuno avanzerà proposte, altri cavalcheranno l'onda per qualche giorno scrivendo sui propri blog, redigendo lettere all'amministrazione, vaneggiando promesse per il futuro!
Triste ma è così..... del resto l'ufficio postale da quanti è li? Da quanto se ne parla?
La posta da quella sede va spostata c'è poco da fare.
Ci vorrebbe una struttura come l'ex-macelo di Largo Pozzi, dove ammodernare quell'immenso spazio centrale con arredi tali da ricreare decine di uffici con dei soli divisori.
Una struttura vicina ad ampi parcheggi per la clientela, di facile accesso per chiunque, con servizi igienici ed altro.
Peccato che quella struttura sia fatiscente, con infiltrazioni ed una tettoia in eternit!
Ecco questo è un tipico esempio dove, chi ha voglia di fare, può gettarsi a capofitto per il bene della società!
DELL'AERA Graziano.
Le zone dove sono ubicati sono tante quindi si puo optare per la miglior risoluzione .
Non ci sono rimedi che possano migliorare sia l'accessibilità per le persone disabili sia la sicurezza e la viabilità stradale del tratto di strada interessato.
Purtroppo negli immobili presenti nella disponibilità del Comune, dubito siano presenti locali con caratteristiche tali da poter essere utilizzati come Ufficio Postale.
Requistiti che risultano essere: ampi parcheggi per l'utenza, accessi per disabili, servizi igienici all'interno.
Insomma nulla di trascendentale per uan società civile del 2011...
DELL'AERA Graziano.-