
Che Fabio Capello sia nella top ten dei tecnici del calcio mondiale è fuori discussione, ma dalla sua conferenza stampa in occasione del premio Nazionale “Oronzo Pugliese” sono emerse delle situazioni inedite. Ha colpito molto il suo riconoscimento e affetto verso Oronzo Pugliese: “Fu lui a volermi a Roma nella stagione 1967/’68 proveniente dalla Spal”. A tratti si è commosso “Il mio rapporto con Oronzo Pugliese? Eccezionale. Era un nostro padre”, ma il suo cuore friulano l’ha riportato ad essere realista.
Ha condotto la conferenza stampa con eleganza, con una sicurezza dialettica che ha colpito i presenti. Ha risposto a tutte le domande in scioltezza e sincerità, non è abituato ad attaccare la stampa, ma sa difendersi con disinvoltura. Ha disquisito di calcio dal 1967 al
Alla domanda che ha aperto la conferenza stampa: “Oronzo Pugliese come avrebbe giudicato Capello e Mourinho?”, ha risposto, un po’ sorpreso, “Don Oronzo nell’epoca della comunicazione avrebbe dato punti a tutti. Mourinho avrebbe incontrato un osso duro!“
Si è passati dal calcio dove ”i calciatori erano proprietà delle società” alla nuova realtà che le società sono in ostaggio dei calciatori e procuratori. Ha definito la sua categoria “Precari con stipendi d’oro” visti gli esoneri facili di cui sono oggetti.
Un suo ritorno sulle panchine italiane? “Nessun accordo o incontro” ma nel calcio “mai dire mai”. Un Capello sincero che ha ripercorso le sue tappe da calciatore ad allenatore; i suoi due scudetti alla Juventus “Gli scudetti li abbiamo vinti sul campo meritatamente, figurano nel mio palmeiras mentale”. Ha ricordato i suoi grandi presidenti: Gianni Agnelli e Franco Sensi. Ha risposto alla domanda sul Bari “Troppi infortuni hanno caratterizzato la stagione in corso” e sul Lecce “Ha un buon allenatore e la vittoria importante sull’Udinese ha riaperto la lotta per la salvezza”.
Ha pronosticato che “la corsa per il titolo di Campione d’Italia è ancora aperta e irta di ostacoli: il Milan ha un calendario più insidioso, il Napoli e l’Inter non molleranno facilmente”.
Ha coccolato e richiamato Cassano: “È il miglior talento del calcio italiano insieme a Balotelli, ma continua a commettere ingenuità”.
Ha pronosticato il Real Madrid come vincitrice della Champions League. Ha lanciato una frecciata al suo ex calciatore Montella, ora tecnico della Roma: “La cosa che mi piace è aver sentito che richiama i suoi attaccanti a rientrare, stesso discorso che facevo con Totti, Montella e Batistuta, adesso l’ha capito anche lui”.
Sul calcio italiano ha colpito in modo diretto le istituzioni “Gli stadi sono brutti, obsoleti, vuoti; dovrebbero essere di proprietà delle società”. Infine “Altra cosa che non piace sono gli ultras. Dovremmo riuscire a far capire a questi nostri tifosi che si può essere ultras senza delinquere”.
Bravo Don Fabio! Ha parlato da calciatore – lavoratore, da tecnico, da manager, da politico, da vero uomo di sport di campo non di scrivania. Ha provocato sugli stadi, e sarà accontentato, perché parleremo del nostro.
È stato un vero onore ascoltarlo, averlo a Turi. Organizzazione perfetta, bravissimo Stefano Dell’Aera e il Comitato Organizzativo Pindaro e tutti i giovani volontari che sono risultati gli artefici della bellissima manifestazione. E che dire del pubblico? Straordinario, ha abbracciato Fabio Capello, ma perché ha fischiato il Sindaco Gigantelli? Per il PUG, il PIP, per i rimpasti? NO! Per il campo sportivo!!!
Lunedi 4 Aprile, era un giorno di festa in onore del “Mago di Turi” e la presenza di Fabio Capello e di tantissimi e qualificati cronisti delle più importanti testate giornalistiche italiane, della RAI, di Mediaset Premium, di Telenorba, hanno fatto sì da non porre a Fabio Capello questa domanda: Mister, lei è il vincitore della terza edizione del Premio Nazionale “Oronzo Pugliese”, organizzato dall’Amministrazione Comunale, cosa direbbe il mago Oronzo, che beffeggiò il grande Herrera “Il mago dei ricchi”, vedendo che TURI ha un campo di calcio non agibile con tanti giovani e meno giovani vogliosi di praticare calcio? L’amministrazione preferisce il palcoscenico mediatico alla sistemazione di un’opera che altri amministratori hanno realizzato? Era festa ma la settimana prossima sarà sbollita e ne riparleremo anche grazie all’intervista di Matteo Pugliese figlio del nostro UNICO mago di Turi.
ULTIMI COMMENTI
- Largo Pozzi: proseguono i...
l'ufficio tecnico sta già provvedendo a ricoprire tutto... - Non mollo!. Sandro Laer...
e gli auguri a te li faccio io, mettere a frutto due an... - Largo Pozzi: proseguono i...
;-) è ovvio che la questione Largo Pozzi non ha più un ... - ESCOZUL, SPERANZA PER UNA...
cerco persone che partono per cuba per l'escozul.per fa... - La scuola dell’infanzia e...
Volevo ricordare che, anche nelle altre due scuole dell... - Un corteo silenzioso per ...
L'esempio che queste famiglie hanno dato ai propri figl... - Largo Pozzi: proseguono i...
potrebbero trovare il Santo Graal!che ne sapete? - Ecco la Giunta...e le ind...
scusate i cittadini li hanno votati...lasciateli lavora... - Ecco la Giunta...e le ind...
chi la vuole cotta e chi la vuole cruda .... i vecchi s... - Largo Pozzi: proseguono i...
se il sindaco è intelligente dovrebbe impreziosire tutt...
La voce del Network
-
Le iniziative del Parco Nazionale Alta Murgia per la Giornata Europea dei Parchi
Cassano delle Murge
-
IL CIMITERO NELLA PINETA: LA SEGNALAZIONE DEI RESIDENTI
Monopoli
-
Mercieri: "Creeremo un’opposizione di controllo e di stimolo"
Turi
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
'MAI STANCARSI DI CERCARE LA VERITà'. 20 ANNI DALLE STRAGI
Casamassima
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti
-
Giovanni Falcone: "La mafia ha un inizio e avrà una fine"
Noicattaro
-
“ENORMI QUANTITÁ DI RIFIUTI SEPPELLITI NEI TERRENI”
Gioia del Colle



Commenti
Saluti.Vito Lotito