
Molti nostri cittadini si son visti arrivare negli ultimi tempi alcune cartelle Equitalia pervenute a causa di ritardi di pagamento da parte degli utenti per taluni servizi, tasse e imposte. È risaputo ormai in tutta Italia quale politica l'Equitalia applica nei confronti di coloro che non riescono a pagare ad esempio l'INPS, non certo per scelta ma per mancanza concreta di liquidità. Ipoteche e pignoramenti vengono spesso nascosti al contribuente e mai in una nazione civile si potrebbe immaginare che società di questa stregua vengano legalmente protetti dalle leggi.
In Sardegna le popolazioni sono insorte in modo violento contro i funzionari dell'Equitalia tanto da farli scappare con la coda tra le gambe. L’Italia dovrebbe fare la stessa cosa? Parliamo di procedure che non potrebbero sussistere se ci fosse un controllo delle autorità competenti atto alla salvaguardia dei cittadini i quali hanno il sacrosanto diritto di difendersi da queste realtà che stanno gettando migliaia e migliaia di famiglie in mezzo ad una strada.
Queste sono le cose serie e se uno Stato è ‘distratto’ dinanzi a queste problematiche reali, a poco servono gli anniversari e le parate per l'unità di una nazione che si dimostra essere nei fatti più criminale dei signorotti del Medioevo, perché sostanzialmente i metodi sono gli stessi. Il signorotto mandava i suoi soldati a cavallo e armati fino ai denti per requisire grano e cibo, lasciando morire di fame la popolazione che non aveva modo di difendersi: siamo allo stesso punto e qualcuno deve fare qualcosa.
Il Comune di Bari, ad esempio, per decisione del Sindaco Emiliano non ha rinnovato il contratto con Equitalia, dimostrando una sensibilità particolare nei confronti dei cittadini baresi. Nel nostro paese cosa si aspetta? Perché invece che dare carta bianca non si preferisce incassare quegli oneri di urbanizzazione mai pagati? Ma cosa devono fare le famiglie che non ce la fanno a “tirare avanti” a causa della politica dei governanti? Dobbiamo per caso tornare ai tempi del brigantaggio durante il quale le popolazioni preferirono riprendersi ciò che gli apparteneva di diritto con la forza?
La corda è più che tesa e domani potrebbe facilmente spezzarsi, a quel punto ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità politiche e civili.
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