Prosegue il programma “Notti d’estate” presentato dalle associazioni culturali Arkè e Arteviva, che con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, stanno realizzando una serie di eventi che hanno come scenario il centro storico turese.
Dopo il grande successo dell’esibizione del gruppo musicale “Good Ole Boys Band”, la neonata associazione Arkè ha presentato tre intense serate danzanti, a ritmo di musica dance, balli caraibici e danza del ventre. Serate che hanno coinvolto, sbalordito ed entusiasmato i numerosi presenti che non hanno esitato a lasciarsi travolgere dai frenetici ritmi danzanti. Particolare menzione merita lo spettacolo “Nefertari e le luci d’Egitto”, che si è tenuto domenica 17 luglio, alle ore 22.30 circa, nella piazza antistante la Chiesa Matrice.
Protagonista indiscussa dello spettacolo è stata la danza del ventre perfettamente eseguita da Conny Marinelli e dalle sue ballerine che hanno dato vita ad un percorso artistico in cui teatro e musica si intrecciano all’arte coreografica. Con bellissimi costumi di scena e accurata selezione nei particolari sono state realizzate delle opere d’arte “corali” dove il gruppo è stato protagonista,un gruppo in cui le danzatrici si fondono insieme per danzare l’una nell’onda dell’altra, pur mantenendo e sviluppando ognuna la propria individualità senza nulla togliere alla perfezione tecnica ed estetica. I bellissimi costumi di scena e l’accurata selezione nei particolari ha offerto un allietante e variato spettacolo per il pubblico, affascinato dall’uso di veli, bastoni, ventagli e molti altri accessori. Particolarmente suggestiva è stata la danza “delle ali di Iside”, in cui la danzatrice ha agitato dolcemente due veli molto ampi che rassomigliano ad ali di pipistrello ,scatenando un effetto molto scenografico.
“La danza del ventre – ha affermato Conny Marinelli – è libertà, è una forza propulsiva, un energia che si scatena a ritmo di musica, una passione che mi coinvolge da circa tre anni con i suoi ritmi e le sue coreografie … non amo chi si limita a definire la danza del ventre pura sensualità.” Le tre serate danzanti ben si collocano nello spirito innovativo dell’associazione, che intende promuovere nuove idee e progetti che coinvolgano soprattutto giovani ed anziani. “Noi turesi ci siamo addormentati – ha ribadito Annarita Rossi, presidente di Arkè, durante la serata di domenica – non contribuiamo alla crescita del nostro paese, ci rifugiamo nei paesi limitrofi … e pensare che potremmo offrire tanto.. proprio per questo siamo nati come nuova realtà sul territorio, che ha bisogno del sostegno di tutti voi.” Il prossimo appuntamento con Arkè è venerdì 22 luglio, ore 20, in piazza Chiesa, con l’Associazione Modellismo Turese.
ULTIMI COMMENTI
- Ecco la Giunta...e le ind...
bravi un bel gruppo............. - Ecco la Giunta...e le ind...
Io penso che tutti abbiano diritto di dire la loro anch... - Ecco la Giunta...e le ind...
è anche vero che sono giovani;ma la cosa che piu mi fa ... - Ecco la Giunta...e le ind...
guardate che non è stato eletto paolo tundo ma Flavio!!... - Non mollo!. Sandro Laer...
PREMETTO CHE NON HO VOTATO NE' PER LEI NE' IpT MA QUEST... - Largo Pozzi: proseguono i...
l'ufficio tecnico sta già provvedendo a ricoprire tutto... - Non mollo!. Sandro Laer...
e gli auguri a te li faccio io, mettere a frutto due an... - Largo Pozzi: proseguono i...
;-) è ovvio che la questione Largo Pozzi non ha più un ... - ESCOZUL, SPERANZA PER UNA...
cerco persone che partono per cuba per l'escozul.per fa... - Un corteo silenzioso per ...
Questo è lo spirito giusto che deve unire la maggioranz...
La voce del Network
-
La voce di bambini
Turi
-
-
RIFIUTI, VENERDì IN CONSIGLIO SI DISCUTE IL BANDO (e le cifre)
Casamassima
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
I ragazzi della -Pascoli-: "Oggi questa Scuola si chiama Morvillo – Falcone”"
Noicattaro
-
Top Beachvolley Players Event, in Puglia i beachers italiani più forti di sempre
Castellana Grotte
-
LA REGIONE DICE NO A CANALE 7
Monopoli
-
Le iniziative del Parco Nazionale Alta Murgia per la Giornata Europea dei Parchi
Cassano delle Murge
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti



Commenti
juuza, se rileggi attentamente, nessuna condanna(se non di aspetti collaerali), ma ricomprensione della tua danza in legittima manifestazione di cultura, anche se ad un livello più basso rispetto ad altre manifestazioni di quella che è sempre e solo cultura,che si esprima con la danza, su un cubo o su uno scoglio di Polignano, ovvero con l'espressione scritta o verbale di una esplicita proposta politica.
La politica non è un'arte,come tu dici, diversa e separata dalla cultura.
Se, come dici, la cultura è conoscenza, sappi, senza bisogno di consultare wilkpedia,che la conoscenza per gli uonmini sin dall'origine della vita sociale è sorta e si è sviluppata sul bisogno degli uomini di potersi sfamare e difendere da altri animali,e che le prime forme di scrittura e di scienza sono state le contabilizzazzioni di quanti animali di allevamento(prima forma di attività economica organizzata diversa dalla mera raccolta di frutti della natura)rientravano, in modo da non perderne alcuno.
E che via via che la naturale necessità di salvaguardare se stessi e le proprie esigenze relazionali(ben presto divenute esigenze di distinguersi l'uno dall'altro nel godimento dei beni della natura divenuti oggetto di appropriazione individuale e privata)e di non ammazzarsi ogni giorno l'un l'altro,ha generato la scienza della politica, che allora è sorta quando si è sentito il bisogno di regole idonee a far accettare pacificamente le distinzioni e le gerarchie fra cittadino e cittadino dentro la comunità della stessa polis(città); cioè allorchè da questa necessità di sopravvivenza sociale è nata appunto l'idea della politica quale organizazione di regole democratiche, cioè il più possibile condivise dal demos(popolo).
Non a caso università(universalità, totalità,globalità)si sono chiamate le prime forme di amministrazione civica moderna nei nosti comuni fino a prima di chiamarsi municipi; e con lo stesso nome di università si sono chiamati i massimi luoghi di elaborazione e fissazione della conoscenza scientifica: a significare che cultura e politica sono raqppresentazione e prodotto del'intera collettività, identico e coincidente riflesso della vita sociale di una intera comunità.
OPPERBACCO QUESTO NON LO SAPEVO ED E' GRAVE
Dal tuo nome intuisco quella che può essere la tua linea politica. Confondi il significato di cultura con quello di politica. Puoi trovare le rispettive definizioni anche su wikipedia.
La cultura è un bagagliaio di conoscenze che va ampliato, anche grazie ad un'esibizione come la danza del ventre, cosa DIFFERENTE dall'esibizione di cubiste. Siamo nel 2011 e c'è qualcuno che ancora non lo ha capito. Pazienza. Ben venga un'altra manifestazione del genere. Cultura è aprire la mente a nuovi orizzonti, nuovi mondi.
La politica invece è l'arte di governare una città o uno stato, ed è quella che ha il DOVERE di denunciare i diversi problemi. E non è lamentandosi che i problemi si risolvono. Nè tantomeno condannando un'associazione per aver offerto a Turi uno spettacolo più che decente.
sempre ed ovunque.
Sull'omertà, l'ipocrisia e la menzogna non crescono comunicazione e progresso sociale, cresce solo ignoranza e sopraffazione.
Danzatrici del ventre,cubiste ,semplici donne o uomini che fanno spettacolo per se stessi della propria naturale individualità senza bisogno di un palcoscenico, sono attività ed espressioni pienamente legittime, ma che poco hanno di una cultura idonea a portare progresso al paese di Turi, e nulla di più di una partita di calcio o di un film proiettato.
Noi abbiamo imparato che cultura è soprattutto occuparsi dei problemi di chi è costretto dalla mancanza di lavoro e altri mezzi a non poter scegliere se dedicarsi a danzatrici del ventre, cubiste o normali bellezze dal vivo.
Noi di questa decantata associazione abbiamo saputo dai residenti di quella martoriata zona di Piazza Chiesa, che prima ancora delle danzatrici c'è stato un vero e proprio comizio di presentazone di un (ennesimo) nuovo futuro partito; che nel circolo c'è una parente stretta di chi in quelle serate occupa illecitamente la strada ostruendo ogni passaggio ai residenti.
Cultura per noi è aiutare quei residenti nella battaglia per la tutela dei loro diritti violati dai prepotenti.
Cultura per noi è denunciare e smascherare l'assegnazione da parte dei vigili a se stessi dei soldi per il censimento dell'agricoltura, e aver costretto il comune ad un regolare bando per il censimento dela popolazione.
Cultura per noi è denunciare i mafiosi del cemento che stanno depredando e distruggendo l'economia e la vita nel nostro paese.
Lasciamo ad altri la cultura qualunque(quandanche colorita di un bistrattato stemma di falce e martello),che si accontenta di spettacoli, danze e commemorazioni, e resta passiva e omertosa sul palcoscenuico della vita sociale, nel quale sogna di assurgere a protagonista del proprio nulla.
le danzatrici sono state assolutamente professionali e rispettose verso la chiesa madre e nei confronti dell'intera città di Turi, che ha dimostrato ampio gradimento. Il tuo commento è fuori luogo e ingiustamente denigratorio, non si può paragonare un'esibizione artistica e millenaria come la danza del ventre ad un mero spettacolo da night club. Prima di parlare bisogna conoscere, e tu hai dato sfoggio della tua immensa ignoranza. Chiedere scusa alle danzatrici che ci hanno messo volontà e passione può essere una buona idea.
x bho
Non era obbligatorio assistere all'esibizione. Buona parte di Turi ha mostrato interesse e voglia di conoscere. Chi non voleva non ha assistito, ma ciò non toglie che la cultura non deve essere ostacolata, ma resa disponibile a tutti.
lo spettacolo della danza è stato molto sobrio e rispettoso del luogo.
come al solito a Turi ci sono i detrattori a prescindere e sicuramente sono i soliti noti anonimi chiacchieroni o bandisti
Le aspirazioni politiche di chi le ha organizzate non le conosco, non mi interessano e non riducono il giudizio positivo verso tutti gli sforzi per offrire spazi di aggregazione sociale.
Certo, sarebbe squallido se tutto questo impegno si concludesse il giorno dopo le elezioni.
Resta il fatto che qui a Turi c'è urgenza di cultura, specie quando leggo che c'è ancora qualcuno che si pone il problema di una danza del ventre davanti ad una chiesa......
magari ti farebbero comodo avere anche un po' di soldi,una bella macchina e una bella donna per risolvere i tuoi problemi:-)
A conversano c'e' una chiesetta con il santo Flaviano li' si accolgono le tue preghiere.
x baaaaaaaaaaaaaa
La danza del ventre e' una delle discipline dell'arte chiamata danza,per offrirti questo spettacolo c'e' stato un impegno di una associazione e delle spese elargite da uno sponsor.
Dio essendo il prima artista della storia,non giudica il proposito,ma la malizia dell'uomo nel travasare quel proposito.
Quindi chi ha peccato l'arte o tu?
Quello veramente da rivedere e' il palco posto davanti all'accesso del centro storico nel periodo della festa di Sant'Oronzo,l'occultamento di questo fa' perdere ai turisti o visitatori di paesi limitrofi un'occasione d'oro per visitare il nostro Ce.St.
saluti