
L’amministrazione premia i suoi dipendenti e per loro indirizza, per il biennio 2012-2013 il Servizio mensa, mediante buoni pasto. Infatti, a decorrere dal 1° gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2013, partirà il servizio sostitutivo mensa a mezzo buono pasto nominale e facciale di € 6,50, per il Segretario Generale e i dipendenti comunali che lavorano 5 giorni settimanali con rientri pomeridiani. A loro saranno concessi 88 buoni pasto l’anno.
Il servizio sarà offerto a chi effettua i rientri esclusivamente nei giorni stabiliti dall’attuale articolazione dell’orario di lavoro, con una pausa non superiore a due ore e non inferiore alla mezz’ora, con esclusione del personale autorizzato in missione per l’intera giornata per partecipazione a corsi in cui sia incluso il pasto, del personale in ferie, in malattia o assente a qualsiasi titolo. Il diritto al buono pasto potrà maturare esclusivamente qualora il dipendente abbia effettuato il rientro pomeridiano per almeno un’ora e trenta.
I buoni pasto sono erogati anche nel caso di prestazione di lavoro straordinario, debitamente autorizzato effettuato con le stesse modalità di limiti orari del normale rientro pomeridiano. L’affidamento dell’erogazione del servizio, previa pubblicazione di un bando, è destinato a esercizi commerciali di vendita di alimentari ed esercizi di somministrazione localizzati nel territorio del Comune di Turi.
L’importo del buono pasto è di 6,50 €, e l’esercente convenzionato dovrà impegnarsi ad applicare nei confronti del Comune uno sconto del 3%.
La spesa presumibile per l’erogazione del Servizio mensa è di 26.000,00 € per l’anno 2012 e altrettanti 26.000 € per l’anno 2013, salvo variazioni in aumento che dovessero essere necessarie.
I dipendenti cui erogare il servizio mensa con buono pasto sono allo stato attuale circa 41 unità come predisposto dall’Ufficio Personale compreso il Segretario Generale.
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Commenti
citavo il CCNL 14.9.2000 agli art.45 4 46, che è il contratto collettivo nazionale per lavoratori di Regioni e autonomie locali, cioè del PUBBLICO IMPIEGO. Ora, qui il punto non è se sia giusto o meno, ma se si tratta di premi o di mero rispetto della LEGGE.
Circa il riferimento gratuito e pacchiano ai comunisti come fannulloni, mi rimetto a un sentimento di cristiana compassione.
Ciò costituisce un diritto, non un premio, per qualunque dipendente pubblico che eserciti la propria funzione anche nelle ore pomeridiane. Non esiste alcuna distinzione, come qualcuno va blaterando, tra lavoratore residente e non (turese o "forestiero", sic!).
Ciò, ripeto, è quanto la LEGGE prescrive. Il resto è un chiacchiericcio scomposto e imbarazzante, direi.
Non so perchè ce l'avete con i dipendenti del Comune di Turi e non con quelli di tutti gli altri Comuni d'Italia, delle Provincie delle Regioni, dello Stato degli Enti privati (Bosch, Enel,Fiat) ecc..che i buoni pasti li hanno lo stesso e con importi superiori?
E poi perchè sono dei privilegiati se anche i dipendenti privati hanno i buoni pasto? Spreco di danaro pubblico, allora basta cambiare la legge e togliere i rientri pomeridiani. Però se ricordo bene fu proprio una richiesta popolare quella di aprire gli Uffici di pomeriggio, prima gli Uffici Comunali erano aperti solo la mattina dal lunedì al sabato e senza buoni pasto. Ora si vuole tornare indietro, bene facciamolo ma per favore non prendiamocela con i dipendenti, non parliamo di sprechi inutili e sopratutto non parliamo tanto per aprir bocca.Sono convinto che se si elimineranno i rientri pomeridiani per i buoni pasto, forse ci saranno dei cittadini che si lamenteranno per il fatto che gli Uffici comunali non saranno aperti il pomeriggio.
Chi reagisce al commento di sofia ha veramente la coda di paglia,da *** questi tagliandi servono solo alle casse dei supermercati.....pur garantito il vs stipendio siete deigli *** ,questo il termine giusto.
ma la colpa non e' vs madi chi vi ha dato abusi e privileggi.
BUON APPETITO
Sofia *** ha sempre da ridire su ogni cosa che fa ANCHE COME IN QUESTO CASO NON CENTRA PER NIENTE. Questa volta si sono trovati in mezzo i dipendenti comunali, mi dispiace.
Sofia ignora anche il diritto amministrativo e le norme cogenti che devono essere rispettate per forza dal datore di lavoro.
Sofia forse fa finta di non sapere che i buoni pasto toccano ai dipendenti comunali in base ad una norma che non lascia alcuna discrezionalità al datore di lavoro, in questo caso all'Amministrazione Comunale la quale deve concederli per forza se sono rispettati i vincoli posti dalla legge (in questo caso la presenza in servizio e le ore minime da fare nel giorno di rientro). Cara Sofia come vedi non c'è alcuna discrezionalità da parte dell'Amministrazione Comunale, bensì un preciso obbligo di legge da rispettare.
I dipendenti quindi non sono stati premiati, bensì è stato dato loro solo ciò che la legge obbliga al datore di lavoro di corrispondere.
***
Cara Sofia junior ma ti rendi conto di ciò che scrivi? Quale è secondo te il nocciolo dell'articolo e quale secondo te sono le interpretazioni da dare a G. Maurizio Pinto ed ai tuoi commenti? Secondo me è un voler coinvolgere nelle beghe politiche i dipendenti comunali facendoli passare per vagabondi e per gente che non fa il proprio dovere e che viene premiata ingiustamente. E' facile fare bella figura sparlando del dipendente pubblico e collegarlo al malaffare politico ed al mondo dei raccomandati. Ripeto per l'ennesima volta che i buoni pasto non sono affatto un premio e che toccano per legge. Non so perchè avete tanto da ridire sui buoni pasto dei soli dipendenti del Comune di Turi e non su quelli di tutti gli altri Comuni ed Enti pubblici e privati. Concludo e spero di aver chiuso l'argomento affermando che al Comune di Turi non tutti i dipendenti sono dei vagabondi e che nessuno viene premiato (sia se è vagabondo, sia sia se non lo è).
I commentatori e l'articolista, pur di sparlare e mettere in cattiva luce gli attuali amministratori, hanno coinvolto i dipendenti comunali in una discussione politica in cui non c'entrano per niente e in commenti poco rispettosi. L'Amministrazione non ha affatto premiato i dipendenti comunali, il buono pasto è previsto per legge e non è previsto solo per i dipendenti del Comune di Turi ma anche per i dipendenti di tutti i Comuni d'Italia, per gli statali, per la Provincia, per la Regione e per tutti gli altri Enti pubblici e privati. Il loro valore in molti Enti è anche maggiore di quello dei dipendenti del Comune di Turi.Sarebbe preferibile quando si scrive o si commenta una problematica conoscerla prima di esprimere pareri e giudizi approssimativi. Non tutti sono vagabondi, purtroppo è facile sparlare a vanvera dei dipendenti pubblici, fa notizia e piace.