Mercoledì 30 Settembre 2020
   
Text Size

Luigi Coppi, “Turi-Frugarolo-Torino” in bici

luigi coppi (1)

In giro per l’Italia a bordo di una bici per scoprire bellezze nascoste, paesini sperduti e paesaggi dimenticati: il sogno è arrivare a Capo Nord, Norvegia

È partito l’8 luglio da Turi in bici, con in testa un’idea temeraria: raggiungere Frugarolo, un comune di 1960 anime situato in Piemonte, nella pianura alessandrina.

luigi coppi (12)

È Luigi Coppi, turese classe ’91, il protagonista di questa impresa: “Lì a Frugarolo abita un mio caro amico il quale, tempo fa, promise di ospitarmi qualora lo avessi raggiunto in bici” – spiega il nostro concittadino a proposito della sua “Turi-Frugarolo”.

A tal proposito, c’è da fare subito una piccola rettifica: “In realtà, dopo l’arrivo a Frugarolo, ho deciso di raggiungere Torino, città dove ho vissuto per sette anni. In ogni caso, la bellezza ed il senso di questo mio viaggio in bici è racchiuso nei piccoli centri abitati come Frugarolo. Il desiderio era quello di visitare posti che solitamente vengono ignorati come ad esempio tanti piccolissimi paesini, sperduti lungo lo stivale, dimenticati dal grande pubblico e dal turismo di massa”.

LE NOTTI E LE MATTINE

ligi coppi

Partito l’8 luglio ed arrivato a Frugarolo il 19 luglio, il nostro Coppi – avendo ben poco da invidiare a quel Coppi che rese grande il ciclismo italiano nel secondo dopoguerra – ha pedalato 6 ore al giorno, cercando ogni volta di coprire circa 100 chilometri: “Ogni tanto mi fermavo, per prendere un caffè, per scambiare due chiacchiere e per visitare i luoghi che mi erano apparsi interessanti. Solitamente, partivo alle prime luci dell’alba. Con me ho portato una tenda ed un sacco a pelo: ho dormito per lo più nei campeggi; una volta ho deciso di riposare in una spiaggia libera, un’altra sulla riva del Po, mentre per tre volte sono stato ospitato: precisamente a Chieti, Bologna e, ovviamente, Frugarolo”. Qui, grazie alle premure del suo amico Michelangelo, il nostro concittadino è stato accolto dal sindaco Valdenassi e da tutta la popolazione di Frugarolo.

UN AMATORE E LA SUA PASSIONE

Prima di concludere, vogliamo un attimo provare a saperne di più su Luigi e sul suo rapporto con la bicicletta; una passione, questa, sempre più emergente, dai risvolti spesso interessanti.

“Le mie avventure con la bici nascono dopo aver a lungo seguito la pagina di un cicloviaggiatore estremo, in grado di portare a termine diversi percorsi in territori ostili, come ad esempio la Siberia. Un anno fa, decisi di inoltrarmi in Corsica: prima di quest’esperienza non avevo, forse mai in vita mia, percorso più di 10 chilometri”.

luigi coppi (13)

La pedalata in Corsica folgora letteralmente Coppi, appassionandolo: per il 2020, progetta di alzare un tantino l’asticella e di spostare la destinazione a Capo Nord, l’estremità settentrionale della Norvegia continentale; “tuttavia, con l’arrivo del Coronavirus, ho dovuto desistere” – spiega, con comprensibile rammarico, il nostro concittadino, il quale fa fatica a definirsi uno sportivo vero e proprio: “Sono un amatore, tant’è che dopo la Corsica non ho toccato la bicicletta per un anno”.

I RICORDI ED I RINGRAZIAMENTI

Quali sono le zone d’Italia che più ti hanno colpito durante la tua “Turi-Frugarolo-Torino”?

“Certamente il Gargano e soprattutto l’Abbruzzo, ricco di piste ciclabili meravigliose e di paesaggi in cui il mare e le montagne coesistono. Non posso inoltre dimenticare Termoli e città meravigliose, con stili architettonici caratteristici, come Imola, Faenza e Bologna. Ed infine non posso menzionare Frugarolo e la sua eccezionale accoglienza: sono molto felice della sorpresa organizzata dal mio amico Michelangelo e dalla sua splendida famiglia. E’ stato un momento unico e indimenticabile. A questo punto vorrei poter ringraziare Angela e la famiglia Di Biase per la stupenda ospitalità ricevuta a casa loro, rispettivamente a Bologna e Chieti. Infine tutte le persone che ho incrociato, gli amici incontrati, e tutti coloro che mi hanno supportato, in primis i miei amici di comitiva”.

LE PISTE CICLABILI IN PUGLIA

luigi coppi (10)

Fatti i dovuti e sentiti ringraziamenti, sentiamo la necessità di comprendere, attraverso la testimonianza diretta del nostro intervistato, quale sia lo stato dell’arte delle piste ciclabili in Puglia. La nostra regione, d’altronde, ha molto da offrire sotto l’aspetto del turismo: “In Puglia, ho trovato poche piste ciclabili, troppo spesso “mozzate” o d’ostacolo alla viabilità automobilistica: spesso tolgono spazio alle strade, senza fornir loro un valore aggiunto. Non poche volte, inoltre, le piste ciclabili tendono a mancare proprio dove ce n’è bisogno, costringendo chi è in bici a dover scegliere una via disastrata di campagna, piuttosto che una strada principale asfaltata che, per quanto bella, pone il pericolo del traffico automobilistico”.

A proposito delle strade di campagna, dirà: “Vorrei rivolgere un appello, invitando tutti a non buttare la spazzatura per la strada. È una vergogna dover pedalare per itinerari meravigliosi, pieni di ulivi secolari e vedere plastica, rifiuti e bustoni di immondizia ai loro piedi. Questo mi è capitato particolarmente in Puglia”.

L’AUSPICIO PER IL SUD E PER TURI

luigi coppi (3)

“Mi auguro che l’Italia possa continuare a credere nell’idea di una ciclovia adriatica, con cui collegare Trieste e S. Maria di Leuca. Al Nord, da quel che ho potuto vedere, il cicloturismo è già un fatto normale, culturale”.

E per quanto riguarda Turi?

“Non penso che Turi abbia la necessità di una pista ciclabile all’interno del centro abitato: anche senza, si può pedalare piuttosto agevolmente. Ritengo di maggiore utilità un percorso ciclabile che colleghi Turi ai paesi limitrofi”.

A noi non resta dunque che ringraziare Luigi Coppi, augurandoci di poter presto parlare del suo viaggio alla volta di Nordkapp, Norvegia: “Coppi arriva a Nordkapp” suona già piuttosto bene.

LEONARDO FLORIO

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.