Venerdì 25 Maggio 2012
   
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FARMATRUFFA, CONDANNA PER I TURESI

farmatruffa_web

Sono state 78 le condanne, per complessivi tre secoli di carcere, assegnate con la sentenza definitiva della “Farmatruffa” dei primi anni 2000. Tra di essi c’è anche il turese Luigi Tadoldi, informatore della Pfizer (3 anni e 9 mesi di pena) e il dott. Giuseppe Denovellis (9 mesi). Inoltre, nove case farmaceutiche coinvolte nello scandalo hanno pagato ben 6milioni di €, patteggiando per evitare l’interdizione dall’esercizio dell’attività d’impresa e che, in attesa di essere assegnati in parte alla nostra regione e in parte allo stato, fruttano interessi che autofinanziano gli uffici giudiziari. C’è da considerare che questa sentenza finale giunge a pochi mesi dalla prescrizione dei reati di corruzione, falso e truffa. Inoltre i magistrati inquirenti hanno riconosciuto in questi anni i medici e gli informatori scientifici, i promotori e organizzatori delle organizzazioni, potendo allungare i termini della prescrizione relativi al reato di associazione per delinquere. Insomma si è conclusa la vicenda famosissima della “Farmatruffa” che ha creato un raggiro per oltre 20milioni di € al servizio sanitario nazionale.

Solo per leggere i capi d’imputazione di tutte le persone coinvolte nella mega truffa e le condanne che complessivamente ammontano a 260 anni di carcere è servita un’ora, infatti è stato sostanzialmente accolto l’impianto accusatorio riconoscendo il reato di associazione a delinquere per tutti gli imputati coinvolti. Come succede per la maggioranza delle volte in questo tipo di casi, per i reati commessi prima del 2002, pur essendoci stata la condanna, il tribunale ha dovuto prescrivere i reati, uno scandalo per il sistema giudiziario italiano, che permette ad alcuni di farla franca. La regione Puglia si è costituita parte civile, avendo chiesto 5milioni di € a titolo di risarcimento danni. Il tribunale di Bari ha riconosciuto un risarcimento di 600mila €. Inoltre si sono costituite parte civile anche le ASD di Brindisi, Bari e Lecce, l’Ordine dei Medici e quello dei farmacisti, i cui danni saranno quantificati in separata sede. C’è da precisare in questo caso che i fatti contestati che riguardano questo maxi raggiro, che sono stati contestati a quest’associazione a delinquere formata da medici, farmacisti, informatori scientifici e capi area di case farmaceutiche, sono stati truffa, corruzione, falso, riciclaggio e comparaggio e risalgono al 2000-2003. I magistrati, come accertato nel corso delle indagini, hanno accurato che i medici di base corrotti prescrivevano farmaci all’insaputa dei loro ignari pazienti avvalendosi di farmacisti compiacenti ricevendo dagli informatori scientifici denaro e regali di vario genere (viaggi, computer, ecc.).

Insomma dopo 67 udienze svolte a ritmo di 2 la settimana, 410 testimoni ascoltati (di cui 350 da gennaio a luglio 2010) ed un collegio giudicante, cambiato diverse volte con 101 imputati coinvolti, si è concluso finalmente ieri sera dopo essere iniziato il 12 novembre 2008.

Tutte le 78 condanne

 

Michele Salzo (sette anni) 
Antonio Giangregorio (6 anni)
Paolo De Luca (2 anni e 6 mesi) 
Maria Antonietta Pesce (2 anni e 9 mesi) 
Andrea Spinelli (tre anni e nove mesi) 
Luciano Sguera (tre anni) 
Luciano Bottalico (tre anni e nove mesi) 
Antonio Bono (tre anni e nove mesi) 
Luigi Custodero (tre anni e nove mesi) 
Donato La Rocca (due anni e sei mesi) 
Nunzio Iannone (tre anni e nove mesi) 
Gianfranco Frontera (tre anni e sei mesi) 
Massimo Vanoli (tre anni e sei mesi) 
Luigi Gaglione (cinque anni e sei mesi) 
Pasquale Sassone (5 anni e sei mesi) 
Vittorio Formoso (tre anni e nove mesi) 
Massimiliano Molinari (tre anni) 
Vincenzo Lillo (tre anni e nove mesi) 
Elio Nicola Romano (3 anni e 9 mesi) 
Giuseppe La Penna (5 anni e 6 mesi) 
Luigi Tadoldi (tre anni e nove mesi) 
Khael Zahabi (tre anni e dieci mesi) 
F. Vincenzo Lacerenza (3 anni e 9 mesi) 
Domenico Mandriota (3 anni e 9 mesi) 
Alberto Sbarra (tre anni) 
Liborio Monachino (tre anni e sei mesi) 
Maria Teresa Palmisano (tre anni) 
Fabio Caselli (tre anni e sei mesi) 
G. Domenico Pedota (3 anni e 9 mesi) 
Silvio Tropepe (quattro e sei mesi) 
Elisabetta Segreto (4 anni e sei mesi) 
Giuseppe Carvutto (quattro anni) 
Domenico Elefante D’Aprile (4 anni) 
Maria Rosaria Partipilo (6 anni e tre mesi) 
Vincenzo L’Abbate (quattro anni) 
Giuseppe Vilella (quattro anni) 
Salvatore Vilella (quattro anni) 
Michele Tateo (quattro anni e sei mesi) 
Agostino Rutigliano (due anni e tre mesi) 
Giovanni Di Donna (tre anni e due mesi) 
Francesco Paolo Caputo (quattro anni) 
Maria Libera Tomaiuolo (quattro anni) 
Roberto Carata (tre anni e sei mesi) 
Francesco Garzone (due anni e due mesi) 
Eleonora Milli (quattro anni) 
Vito Campobasso (nove mesi) 
Tommaso Pavia (tre anni e nove mesi) 
G. Antonio Messa (3 anni e 9 mesi) 
Michele Battista (tre anni e nove mesi) 
Giovanni Ribezzo (due anni e sei mesi) 
Giovanni Zotti (otto mesi) 
Michele Facilone (tre anni e sei mesi) 
Giuseppe Capotorto (un anno e sei mesi) 
Giuseppe Denovellis (nove mesi) 
Giovanni Canzio (nove mesi) 
Vincenzo Palmisano (nove mesi) 
Antonio Marra (tre anni e tre mesi) 
F.sca Geusa Ingrosso (3 anni e 3 mesi) 
Giuseppe Derenzio (un anno e sei mesi) 
V. A. Gerardo Salierno (un anno e 6 mesi) 
I. G. Dionisio Spiga (3 anni e sei mesi) 
Alessandro Tundo (tre anni e sei mesi) 
Angelo Ragone (tre anni e sei mesi) 
Giovanni Sabato (tre anni e nove mesi) 
Rocco Chiriacò (tre anni e sei mesi) 
Gaetano Grilli (sei mesi) 
Antonio Potenza (quattro anni) 
Domenico Potenza (quattro anni) 
Patrizia Potenza (quattro anni) 
Vito Frontera (tre anni e sei mesi) 
Maurizio Mongelli (tre anni) 
Francesco Bari (tre anni) 
Giovanni Santoruvo (due anni e sei mesi) 
Francesco Altomare (due anni e sei mesi) 
Gianbattista Verardi (tre anni) 
Mario Toscano (tre anni) 
Vincenzo Scannicchio (tre anni) 
Corrado Giaculli (tre anni e nove mesi)



 

Commenti 

 
#16 prendiamocela coi potenti 2010-10-18 14:44
Qualcuno ha perso la ragione forse?
Vuole tagliare le mani a uno che(non ho ancora avuto il piacere di conoascere nè lui nè il figlio,credo)***; e si lascia andare in queste intolleranti e barbariche farneticazioni *** prima ancora di una sentenza definitiva!
E confonde il privato cittadino(chiunque esso sia,e senza guardare in faccia a nessuno)che sbaglia come spesso capita a non pochi fra noi........, col politico che pretende di rappresentare la popolazione nelle istituzioni .
E' il politico, che la funzione la svolge non per campare, ma per selezione elettiva, a dover essere immune non solo da condanne definitive ma anche da soli sospetti, e che deve immediatamente andarsene a casa dopo una condanna di primo grado, se ha un minimo di dignità. E come la stessa legge prevede per certi reati!
O qualcuno qui vuole sfogare le proprie frustrazioni coi deboli anzichè con chi conta e della propria limpidezza deve rispondere a noi tutti elettori?
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#15 angorrr 2010-10-18 02:54
hai ragione *.bisogna aspettare fino all'ultimo grado di giudizio ed essere garantisti fino in fondo.
però non capisco da un comunista come te come mai ora ti è presa la sindome del berlusca!!!!lasciamoli lavorare questi magistrati e giudici altrimenti è inutile fare i processi sia da una parte sia dall'altra.
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#14 ospite 2010-10-17 23:34
Lascia le chiacchiere,servono solo x far abboccare i polli:o
Una persona stimata,onesta e corretta non compare sul registro degli indagati attraverso le intercetazzioni tel.
Potra' anche fino alla fine risultare innocente nell'inchiesta Farmatruffa( chi vivra' vedra') ma di certo e CHE se a giudizio finale risultasse colpevole,be caro * da cittadino italiano piu' che chiedere un risarcimento o restituzione del bene rubato,*** e poi lo lascerei meditare in una cella sul significato della parola ONESTA'!
x il momento auguri:-*
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#13 INDIGNATO 2010-10-17 23:26
* mi pare di capire che sia un errore giudiziario?? Poverini sono incappati in un guaio,scommetto che sono tutti santi e beati.Soprattutto beati alla faccia dei pazienti, contribuenti.
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#12 sofia senior 2010-10-17 22:14
*apprezzo il tuo coraggio, ma purtroppo a Turi si campa di pettegolezzi, maldicenze e intimidazioni psicologiche. Imparerai col tempo che la furbizia (io avrei preferito non espormi addirittura sul web) il cuccio raglia per tre giorni ma poi... Spero che non ci sia niente di vero o che perlomeno a pagare siano i manovratori del sistema truffaldino che ha fatto scoppiare uno scandalo partito da Turi e scoperto nell'intera regione. Non cadere in questi giochi, cammina a testa alta, la giustizia farà il suo corso. Ti voglio bene, pur non avendo capito ki è tuo padre, non mi interessa del resto;-)
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#11 nick 2010-10-17 21:12
mi scuso col signor * ma io non ho definito suo padre disonesto...ho solo dedotto da questo processo che lavorare in maniera poco pulita permette notevoli introiti economici..e`anche un modo per elogiare chi lavora in maniera corretta e che di certo non e` in quella lista di condannati seppur di primo grado...saluti
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#10 angorrr 2010-10-17 15:59
Votatelo Denovellis votatelo ancora!!!!
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#9 osservatore 2010-10-17 15:00
Non siate impazienti.
Riconoscete che ci sono tre gradi di giudizio e questo è solo il primo.
Intanto diversi capi di imputazione sono già stati prescritti.
Ad majora.
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#8 INDIGNATO 2010-10-17 14:33
Ma il medico è il consigliere comunale di Turi??
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#7 ospite 2010-10-17 13:20
se la giustizia gli ha condannati non ci sono strade di sviamento allapena.
altrimenti e' finito il mondo :sad:
A proposito del medico,sono molto contento,la sua faccia e comportamenti mi hanno sempre ispirato poca fiducia
X il farmacista invece e' meglio che una volta in carcere si buttino le chiavi,purtroppo chi troppo ha ereditato perde il pelo ma non il vizio....da secoli la truffa e furto sono improntate nel suo dna ***.
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#6 INDIGNATO 2010-10-17 12:48
La domanda è: sconteranno la pena o è tutto un papocchio???
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#5 Archimede 2010-10-17 02:49
Siete imparziali se non erro ci sono altri due turesi condannati, uno per quattro anni e l'altro per appena nove mesi.
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#4 Foglia Secca 2010-10-17 01:23
Scusate vorrei fare una precisazione, ci sono anche un medico di Turi e un farmacista turese fra i condannati.
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#3 nick 2010-10-17 00:42
onestamente non si puo` mai guadagnar molto ed il * ce lo ha dimostrato...
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#2 Gianni L. 2010-10-16 21:55
mi pare che ci siano altri turesi
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#1 turbo 2010-10-16 21:43
Se leggete bene l'elenco delle 78 condanne,e non 68, forse c'è anche un altro turese (se non si tratta di un omonimo) che si è preso 9 mesi.
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