Venerdì 25 Maggio 2012
   
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SEQUESTRATI IMMOBILI PER TRE MLN DI EURO

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In mattinata sono stati sequestrati dai carabinieri beni immobili per un valore di circa tre milioni di euro ai proprietari ritenuti "contigui a clan mafiosi di Gravina di Puglia".

Si tratta di cinque terreni di Turi su cui insistono sei ville bifamiliari (12 unità immobiliari abitative), non ancora accatastate, riconducibili a Raffaele Dipalma, di 59 anni, con precedenti penali per associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata all'estorsione, al traffico illecito di sostanze stupefacenti, omicidio e usura. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Bari su richiesta della Procura.

(fonte Ansa)


 

"Tre milioni di euro: a tanto ammonta l’ulteriore sequestro “antimafia” (applicando il cosiddetto “Pacchetto sicurezza”) nei confronti di soggetti considerati contigui ai clan mafiosi di Gravina di Puglia (Mangione, Gigante e Matera), disposto dal Tribunale di Bari – sezione Misure di prevenzione – su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo ed eseguito, questa mattina dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Altamura, collaborati dalla locale Stazione". E' quanto si legge in una nota dei Carabinieri di Bari.

"Negli ultimi due mesi gli stessi soggetti erano già stati destinatari di altri tre analoghi provvedimenti. Nella prima occasione, il 25 febbraio, furono sequestrati 98 beni immobili, quattro società, tre autovetture e depositi bancari in otto diversi istituti di credito, per un valore complessivo di circa 30 milioni di euro (operazione “Secondopiano”). Il clan Mangione aveva subito, solo quattro mesi prima, un altro maxi sequestro per circa dieci milioni (operazione “Reset”), sempre all’esito di indagini svolte dai militari di Altamura. Lo scorso 1° aprile furono invece sequestrati numerosi oggetti in oro, orologi, gioielli, diamanti e altri preziosi (custoditi in un caveau) per un valore di circa 50mila euro, nonché depositi bancari e assicurativi per poco più di un milione di euro e due lussuose autovetture (una nuovissima Audi A8 4.2 TDI e una Ferrari 599 Gtb “Fiorano”).

L’8 aprile, infine, è stata sequestrata una società (impresa edile) e un conto corrente bancario, per un valore complessivo di circa 300 mila euro. Anche nel caso odierno il principale destinatario della misura patrimoniale è il pluripregiudicato Raffaele Dipalma, 59 anni, con precedenti penali per associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata all’estorsione, al traffico illecito di sostanze stupefacenti, omicidio e usura. È stato coinvolto, in questi anni, nelle operazioni anti-mafia “Gravina” e “Canto del Cigno”. L’indagine patrimoniale a suo carico ha dimostrato come il tenore di vita e l’immenso patrimonio a disposizione del boss, a fronte di esigui redditi dichiarati, non potevano che essere riconducibili alla sua attività criminale. Nella giornata odierna, in modo particolare, sono stati sottratti a Dipalma, perché a lui riconducibili direttamente o per interposte persone fisiche e giuridiche, 5 terreni ubicati nel comune di Turi su cui insistono 6 ville bifamiliari (12 unità immobiliari abitative), non ancora accatastate, ed un conto corrente bancario, il tutto riconducibile alla società sequestrata lo scorso 8 aprile.

Il sottrarre patrimoni alle organizzazioni mafiose è una strategia di contrasto alla criminalità organizzata fortemente voluta ed incentivata dalla Procura della Repubblica di Bari: privare delle loro ricchezze indebolisce i clan più degli arresti, perché esercitare il potere mafioso senza “soldi” non è possibile. Ma il contrasto alla criminalità attraverso l’applicazione delle misure patrimoniali ha anche l’effetto di restituire alla società civile il “mal tolto” e reimpiegarlo in usi sociali che ridanno fiducia ai cittadini".

(AGENPARL)

Commenti 

 
#9 Il Cavaliere Oscuro 2011-05-03 13:52
Il problema fondamentale è che oggi sorgono tante pseudo-imprese edilizie sotto forma di s.r.l. (con tutto ciò che ne consegue) che, dopo aver imbrogliato i poveri acquirenti, spariscono definitivamente dal mercato, creando successivamente altre pseudo-imprese e continuando a imbrogliare i clienti. Chi tutela in questo caso i malcapitati acquirenti finiti nelle reti di questi loschi personaggi?
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#8 Ruby 2011-04-30 23:06
Qui gatta ci cova,a buon intenditore poche parole.
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#7 jack 2011-04-27 20:15
Complimenti all'Arma dei Carabinieri.
Grazie per tutto ciò che fate.
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#6 mah 2011-04-27 12:35
è vero si dovrebbe controllare lo stato antimafia delle imprese ma se queste usano prestanomi o riciclano denaro è piu difficile, e quanto pare a Turi ce n'erano
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#5 Weber 2011-04-27 10:45
Anche nella nostra piccola cittadina abbiamo conosciuto la parola MAFIA......sembrava così lontana!!! Ma i tecnici e chi ci ha amministrato negli ultimi 10 anni non ha "captato" tali atteggiamenti poco chiari? O si è voluto lasciato correre? In comune la maggioranza e l' opposizione al posto di litigare sulla profondità delle buche delle strade xkè non hanno vigilato? O conveniva un a tutti? Amministrazioni varie, maggioranza, opposizione, tecnici, costruttori, proprietari, artigiani e chi più ne ha ne metta!'In Calabria e Sicilia questa si chiama mafia.....a Turi come è stata chiamata fin adesso?
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#4 sofia senior. 2011-04-27 09:40
vabbè Claudio cittadini + o - residenti sì ma soprattutto dovremmo chiederci: CHI ha dato simili concessioni senza vericare lo stato antimafia delle ditte costruttrici? :-x E' roba da manuale 'stò paese!
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#3 CLAUDIO SPADA 86 2011-04-27 08:28
ma a chi abbiamo dato le concessioni edilizie in questi anni...???
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#2 IDV 2011-04-27 02:10
SAREBBE IL CASO DI VERIFICARE SE SONO URBANISTICAMENTE REGOLARI TUTTI QUESTI IMMOBILI SEQUESTRATI IN QUANTO FRUTTO DI ATTIVITA' DELITTUOSE, PERCHè IN CASO CONTRARIO POSSONO INIZIARE A SCATTARE LE CONFISCHE PER LOTTIZZAZIONE ABUSIVA, CON INCAMERAMENTO AL PATRIMONIO COMUNALE, ANZICHE' ALLO STATO. ALMENO INIZIAMO A RECUPERARE QUALCOSA......
I CONSIGLIERI COMUNALI CHE HANNO ACCESSO ALLE CARTE, NOI SIAMO A DIPOSIZIONE PER COLLABORARE A STUIDIARLE. QUI SI VEDE CHI AMA TURI.
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#1 jimmy 2011-04-26 20:56
finalmente qualcosa nello stato funziona.........
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