Venerdì 25 Maggio 2012
   
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DOPOSCUOLA GRATUITO PER STRANIERI

oratorio

Siamo a meno di tre mesi dalla fine dell’anno scolastico 2009/2010 e da qualche giorno, esattamente dal 1° marzo, è iniziato il doposcuola gratuito presso l’Oratorio, per i bambini stranieri.

L’apertura di questo servizio ha suscitato non poche perplesssità, soprattutto da parte di molti genitori che, sin da giugno dello scorso anno, avevano aderito alla raccolta firme promossa dall’Ass. Genitori Turesi per la riapertura del Centro di aggregazione. A distanza di circa 8 mesi la scuola ha appoggiato un’altra associazione che si è impegnata ad elargire ai bambini stranieri lo stesso servizio. Tante famiglie infatti hanno pensato che fosse responsabile l’Ass. Genitori Turesi, “invece non è così!” ha ribattuto la presidente Angela Cicerone.

cazzetta

"Non si tratta di un progetto finanziato o proposto dal Comune, bensì ha ricevuto da questo solo il Patrocinio”, come ci spiega l’assessore alle politiche scolastiche Modesto Cazzetta. “È un progetto che ha voluto la diocesi, insieme alla CARITAS e alle tre parrocchie di Turi”. Durante una riunione, Don Maurizio ed alcune volontarie hanno presentato il programma al Dirigente Tardi, il quale ha mostrato presto il suo entusiasmo, affermando la necessità di un maggiore sostegno nei confronti dei bambini stranieri.

Il progetto è quindi stato approvato dagli organi competenti ed è partito, in fase di sperimentazione, per i bambini stranieri. “Se il progetto avrà un riscontro positivo, potrà essere esteso anche ad altri bambini. Preme però sottolineare che questo non ha nulla a che fare con il progetto dell’Ass. Genitori e con il Centro di aggregazione" – ha concluso l’assessore Cazzetta.

La signora Cicerone ha ribattuto però che ci poteva essere una maggiore chiarezzacicerone tra le parti e una collaborazione per questo progetto molto simile a quello da loro proposto mesi prima. “Un bel giorno però veniamo a conoscenza dai nostri figli che inizia il doposcuola. Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione o circolare in merito e molte famiglie hanno pensato che appunto si trattava della nostra iniziativa. Solo in seguito abbiamo capito che in realtà faceva riferimento solo ai bambini stranieri”. Questo malinteso è stato reputato una mancanza di rispetto dall’ass. genitori, perché non interpellata. “Se le iniziative della nostra associazione servono per dare un input per queste tematiche e per far interessare chi di dovere verso i bisogni delle famiglie e dei bambini, ben venga, siamo contenti, ma la scuola deve fare più informazione ed essere più trasparente”. A giugno 2009, infatti, “lo stesso direttore, ci aveva messo a disposizione una stanza della scuola, vicina alla segreteria – continua la presidente dell’ass. genitori turesi - per la raccolta delle adesioni e avevamo individuato diverse famiglie alle quali il servizio sarebbe stato molto utile. Perché alla fine non siamo stati tenuti in considerazione?”.

Abbiamo chiarito infine, con lo stesso assessore, che il progetto del doposcuola dell’Oratorio non ha ricevuto alcun finanziamento dal Comune. “Non escludo che se l’Amministrazione riconoscerà il carattere lodevole dell’iniziativa contribuirà finanziariamente all’operato di questi volontari che sacrificano alcune ore della propria giornata ad aiutare i bambini stranieri”.

Commenti 

 
#10 Lorenzo Gassi 2010-03-22 10:22
Avviso urgente a tutti gli aderenti ai ricorsi contro il D.M. 82 ed il D.M. 100 “salva precari”
News
Venerdì 12 Marzo 2010 19:28
Al fine dell’impugnazione per motivi aggiunti degli elenchi prioritari definitivi come integrati a seguito della emanazione del d.m. 100/2009, abbiamo l’esigenza URGENTE ENTRO GIORNI 10 di individuare un controinteressato (soggetto inserito a pieno titolo negli elenchi prioritari di cui al d.m. 82 come integrati dal d.m. 100) per gli elenchi prioritari pubblicati dagli U.S.P. di:

Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli – Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Brescia, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Caserta, Catania, Catanzaro, Cesena – Forlì, Chieti, Como, Cosenza, Cremona, Crotone, Cuneo, Enna, Ferrara, Firenze, Foggia, Frosinone, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, L’Aquila, La Spezia, Latina, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Lucca, Macerata, Mantova, Massa - Carrara, Matera, Messina, Milano, Modena, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia, Pesaro - Urbino, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Prato, Ragusa, Ravenna, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Roma, Rovigo, Salerno, Sassari, Savona, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbano- Cusio-Ossola, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza e Viterbo.

È necessario individuare solo 1 CONTROINTERESSATO PER OGNI USP purché inserito negli elenchi prioritari "salva-precari". È quindi necessario che ogni socio si impegni a fornire almeno un nominativo utile – indicandone altresì l’indirizzo completo di residenza – per almeno un U.S.P. tra quelli sopra indicati.

A tal fine è necessario fornire il NOME, IL COGNOME E L’INDIRIZZO DI RESIDENZA (completo di C.A.P.) del soggetto a cui è possibile fare la notifica.

Tutti i soci sono pertanto invitati a inviare una e-mail all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. avente per OGGETTO “controinteressato USP di …… (ad es. “Roma”) e per CONTENUTO esclusivamente cognome, nome e indirizzo di residenza del controinteressato (ad es. Rossi Paolo, Piazza della Repubblica n. 1 – 00185 Roma).

Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Marzo 2010 19:37

http://www.anief.net/cms/index.php/ricorsi/news/1010-avviso-urgente-a-tutti-gli-aderenti-ai-ricorsi-contro-il-dm-82-ed-il-dm-100-salva-precari
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#9 turner 2010-03-20 17:23
ma come mai l'iniziativa dei preti è iniziata in concomitanza della campagna elettorale? Chi c'è veramente dietro questa iniziativa? Riflettete.
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#8 cip cip 2010-03-20 14:52
La " Mamma Seria "va dritta per la sua strada e non si sofferma a guardare le altre .........Meno pettegolezzi!
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#7 anonimo 2010-03-20 14:08
Le associaz. laiche hanno tutte quante un ruolo molto importante sul territorio nessuna esclusa e tutte quante devono essere prese in considerazione da enti ,istituzioni e chiesa.Ricordate lo scorso anno l'incontro che le assoc. laiche hanno avuto con il vescovo?Questo non va nel dimenticatoio..................
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#6 mamma seria 2010-03-20 11:40
L'Associazione Genitori Turesi sta esagerando con un protagonismo fuori luogo e fine a se stesso, anzi a se stessa...
La signora...mamma non rappresenta certo la maggioranza dei genitori turesi che in silenzio e sopratutto con serietà ed abnegazione fanno il loro dovere.
Meno interventi sui giornali, meno chiacchiere ***, meno peetizioni e più sostanza!
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#5 g.mazzini 2010-03-19 22:15
anche il doposcuola...è gratuito...ci mancherebbe...sono tutti potenziali voti futuri, quelli degli extracomunitari....
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#4 g.mazzini 2010-03-19 22:09
Mi fa scappare da ridere questa polemica....io abito in Emilia e gli stranieri non solo non pagano lo scuolabus ma neanche le rette, nonchè i pasti...e, se musulmani, bisogna fare attenzione a non dargli del prosciutto cotto o crudo, pena il cazziatone di mamme e padri, mentre gli italiani vengono, nelle graduatorie, dopo ...alla faccia delle tasse che paghiamo. E comunque l'Emilia è una regione sostanzialmente razzista anche se vota a sinistra...come dire si predica in un modo e si razzola in un altro....quindi come si dice qui ...baciatevi i gomiti.
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#3 giacomo di pirchio 2010-03-19 22:01
Buona iniziativa. Sapete come si fa per dare una mano?
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#2 x ....... 2010-03-19 21:38
spett. ass. genitori
e p.c. articolista
non si tratta di doposcuola, ma di integrazione sociale e soprattutto per la lingua, di cittadini stranieri.
nel progetto presentato la parola doposcuola non esiste.
conoscere prima di polemizzare.
a tutti i volontari va il mio compiacimento.
fatti concreti (in silenzio)
e parole in liberta' (sempre)
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#1 SNOOPY 2010-03-19 21:02
L'informazione è stata veicolata in chiesa dai rispettivi parroci.
Chi non frequenta non può sapere, ma di chi la colpa?
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