Sabato 26 Maggio 2012
   
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L’ORGOGLIO DI ESSERE MERIDIONALI

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Un’inaugurazione letteraria migliore non poteva esserci per la libreria Eleutera e il Presidio del Libo di Turi che ha aperto, nella serata di ieri, la nuova sede in via G.Leopardi.

Maria Rosa Cutrufelli e Lino Patruno hanno fornito la giusta dose di passionalità alla cultura e alla memoria storica italiana, o meglio Meridionale, sostenuti ed incitati dalla neonata Associazione Culturale ‘Terronia’.

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Due scrittori e due testi che in toto si sommano e completano il vasto e complesso obiettivo di due ragazzi turesi, Tony Capurso e Angela Teresa Girolamo, mossi dalla forza di sottolineare l’orgoglio di essere Terroni.

Ad aprire la serata, la padrona di casa Alina Laruccia, che ha salutato i suoi ospiti e i ragazzi di ‘Terronia’ e ringraziato i tanti partecipanti, dando omaggio agli amici di Putignano, Conversano e Rutigliano intervenuti. Un ringraziamento particolare è andato all’UTE, all’Associazione Bersaglieri e al Centro Studi di Turi.

 

Presto, la parola è passata a Tony Capurso e Angela Teresa Girolamo che, come “brigante e brigantessa” hanno impugnato la scure della conoscenza storica per abbattere quelle cattive e distorte informazioni che dai mass media, dai libri di scuola, dalle tradizioni popolari descrivono e inquadrano i Meridionali e il Meridione. “pronti ad una rivoluzione, siamo qui per riprenderci la dignità. Per onorare un debito. Per riscoprire un’identità perduta. Siamo qui per ridare vigore ad una vite spezzata, recisa, arsa e lasciata spirare. Qui per testimoniare un risveglio. Siamo qui per parlare della nostra vita, per immaginare insieme un futuro, per raccogliere un’eredità e traghettarla nel presente”. Supportati dal “Fuoco del Sud” che in prima persona anima e arde nelle parole del giornalista-scrittore Lino Patruno e nel personaggio rivoluzionario e combattivo de “La briganta” di Maria Rosa Cutrufelli. Sentimenti di ribellione per un riscatto sociale, meritato ma impedito, che muove le coscienze di questi autori e degli stessi “Terroni”, che, presa coscienza di chi sono e da cosa sono partiti, lottano, con i fatti e i documenti per rompere quegli schemi culturali che hanno portato il Sud Italia ad essere terra di ‘secondi’.

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Dopo l’Unità d’Italia, il meridione ha conosciuto povertà, emarginazione dal progresso e abbandono. “Prendiamo coscienza di chi siamo, - ha incitato Patruno - cosa abbiamo fatto e come ci hanno cambiati le politiche e le scelte susseguitesi dal 1861 ad oggi. In questi 150 anni ci hanno definito ‘Meridionali’, in senso negativo; ci hanno attribuito colpe che non abbiamo e siamo persino arrivati, noi stessi, a vergognarci di essere Meridionali.” Solo la conoscenza dei fatti, delle verità storiche, potrà elevare questo sentimento e rivalutarci non solo agli occhi dei settentrionalisti, ma soprattutto a noi stessi.

 

Cosa siamo stati, cosa abbiamo fatto, quale eredità abbiamo lasciato, prima dell’annessione, all’Italia? È stato raccontato attraverso un video, realizzato a cura dell’associazione “Terronia” che ha voluto “che insieme alle tenebre venga dato spazio alla luce che nel meridione c’è !”. Un susseguirsi di immagini: Antonio Genovesi, salernitano, prima cattedra di Economia in Europa e quindi nel mondo; Pietrarsa (NA), con la più grande industria metalmeccanica d’Italia; l’industria per la lavorazione del lino e della canapa in cui trovavano impiego ben 100.000 tessitrici e 60.000 telai; le più importanti saline d’Europa situate in Puglia ed in Sicilia, i cantieri navali di Castellammare e tanto altro.

 

Da questo, si scatena il sentimento di rabbia, di ribellione, da “briganti” dei protagonisti della serata letteraria del Presidio del Libro, pronti a rompere e divulgare la rottura del sentimento di sudditanza forzata dalle politiche filo-settentrionali del’immagine negativa e mafiosa che si continua a dare del sud

L’excursus storico prodotto dai presenti ha messo in luce una serie di “non è vero” che i libri di storia scritti e stampati al nord hanno voluto farci credere perché “nel sud non si deve più produrre”. Al sud solo agricoltori portatori di voti per le classi dirigenti.

Di qui la provocazione e l’invito a sostenere l’Unità d’Italia, ma riscattando il sud, alimentando quel fuoco di passione che si è affievolito, tanto sofferto quanto ignorato, ma che deve tornare ad ardere con orgoglio che combattendo l’individualismo e la diffidenza, riconosce nei prodotti e nelle forze lavorative di questa terra martoriata, il mezzo per un’economia industrializzata agricola, culturale e turistica che renda il sud autonomo e italiano a 360°.

Commenti 

 
#4 Angela T. Girolamo 2011-05-31 12:14
Bellissimo articolo, complimenti :-)
per chi avesse voglia di vedere il video (che è anche sul canale di terronia su Youtube) o di conoscere meglio le attività dell'associazione culturale Terronia questo è il nostro sito:
http://terroniaassociazione.wordpress.com
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#3 Luigi Spina 2011-05-27 21:18
Grande incontro ieri sera alla Libreria Eleutera. Presentati due libri che ci aiutano a capire da dove veniamo. Una serata animata da due grandi scrittori che con i loro lavori hanno cercato di ricostruire le fila di un'unità a tinte fosche per i "meridionali". Un punto di ripartenza per un Sud alla ricerca dell'identità perduta. La presenza massiccia della comunità di Turi dimostra che anche qui c'è voglia di cambiamento. Come ha sottolineato Lino Patruno non dobbiamo essere divisi e dobbiamo fare in modo che il Fuoco del Sud nasca dal basso. Senza conoscenza non possiamo affrontare le sfide che ci attendono. Solo la conoscenza ci può aiutare a contrastare chi vorrebbe un Sud arretrato. Grande interesse ha destato anche la proiezione di alcuni filmati a cura dell'associazione Terronia (www.terroniaassociazione.wordpress.com. Grazie ad Alina di averci dato la possibilità di vivere questa serata; grazie agli autori ed all'associazione Terronia di aver seminato, almeno in me, il seme del dubbio su ciò che succede a scapito del Sud. Il Sud era una terra ricca prima dell'unità. Se lo vogliamo ardentemente può ritornare ad esserlo e questa volta dipende da Noi, da ognuno di Noi.
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#2 giovanni.daddabbo 2011-05-27 18:25
per chiunque si sia perso il video sui primati del sud mostrato durante l'interessantissimo evento eccolo qui:
http://www.youtube.com/watch?v=5fDavf340KA

Buona visione! :D
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#1 Ruby 2011-05-26 16:29
Grande Lino Patruno,ragazzi leggetelo,è formidabile.
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