Sabato 26 Maggio 2012
   
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INAUGURATA LA SAGRA DELLA PRO LOCO

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Ieri, 8 settembre, è stata inaugurata la due giorni di sagra dei trònere e della faldacchea organizzata dalla Nuova Pro Loco e patrocinata dal Comune di Turi, in concomitanza con la tradizionale festa del borgo antico in via Madonna delle Grazie, dedicata a S. Anna, protettrice delle partorienti.

La scelta per l’animazione della serata è andata sulla Conturband che ha sfilato per le vie del centro storico da piazza Orlandi a piazza Colapietro, ballando e suonando; innovazione bandistica conosciuta in tutto il sud d’Italia, orgoglio turese, atteso da un pubblico variegato di grandi e piccini.

Molta l’affluenza dei forestieri di cui ci si aspetta un decisivo aumento per lo spettacolo di cabaret della seconda serata con i famosissimi Toti e Tata.

Il percorso gastronomico è iniziato con la golosa faldacchea della dolciaria Aurelia, dolce tipico di mandorla a base di uova e fresche e ripieno di amarene e Pan di Spagna, ricoperto di zucchero o di cioccolato di bianco, presso lo stand della Pro Loco dove le due nuove collaboratrici Viviana Carbotti e Graziana Genco  hanno allestito una lotteria di beneficenza con 43 premi per un nostro concittadino malato.

Si è poi diffuso attraverso le narici un intenso profumo di carne: i trònere preparati dalla Ruota Garden, insieme ai panini con salsiccia di norcia dolce o piccante, Kebab, porchetta e patatine fritte de “La nuova brace” ed ancora quelli con bombetta della nocese Macelleria Lippolis.

Non sono mancate, come contorno, le mozzarelle della masseria “La lunghiera”, azienda agricola biologica.

Per accendere la fiamma della solidarietà lo stand dell’Unitalsi, con il treno bianco della speranza, oggetti di decuopage e coloratissimi palloncini.

Commenti 

 
#16 Antonio Tateo 2011-09-15 19:58
Il sig. Elefante continua con la sua solita presunzione e arroganza a prendere cantonate...Il sig. Elefante dovrebbe informarsi meglio presso il suo avvocato e farsi spiegare che il GIP non ha rigettato nulla ma ha solo trasmesso per competenza a Putignano la richiesta di rinvio a giudizio del Pubblico Ministero. Che lo voglia o no il sig. Elefante, il processo si farà! Io non ho proposto nessuna remissione della querela. Il mio avvocato di fiducia (pagato con i miei quattrini) ha solo e unicamente avuto il mandato di proseguire nel processo a carico del sig. Elefante e di chiedere al Giudice la costituzione di parte civile con la richiesta di un congruo risarcimento danni (che devolverò tutto in beneficenza). Ovviamente, il processo sarà svolto per condannare o no il sig. Elefante per il reato di diffamazione. Infatti, nelle carte processuali si evince chiaramente che durante l'attività investigativa fatta con solerzia e rettitudine è stata esclusa qualsiasi attività illecita della Giunta. Ma si sa che il sig. Elefante ha un modo tutto suo di interpretare le norme e i provvedimenti emessi dalle varie autorità. Contento lui…
Ed anche per la questione dei contributi, il sig. Elefante dimostra di non comprendere il contenuto del regolamento. Infatti, durante il mio mandato da assessore (con l’intera Giunta) non ho mai ripartito contributi ad appartenenti all’”articolazione politica amministrativa di qualsiasi partito”. Come ho più volte detto e scritto in precedenza, durante il periodo in cui ho avuto la responsabilità assessorile, ho chiesto sempre con avvisi pubblici la presentazione di programmazioni a tutte le associazioni. E le ripartizioni non sono avvenute per simpatia o antipatia o piuttosto per affinità politico o ideologiche. Riguardo al Premio Turi, il sig. Elefante prende l’ennesima cantonata… Il contributo non è stato concesso al premiato e nemmeno al Circolo Unione che da lustri ha ideato e in condivisione con la civica amministrazione organizza ogni anno la consegna del premio. Durante quella serata fu organizzato un evento musicale e culturale da parte di artisti internazionali. Peccato per il sig. Elefante non aver assistito. Infine, ai lettori di Turiweb ripeto che tutte le attività sono state rispettose delle leggi e dei regolamenti vigenti. Saluti.
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#15 B.Elefante 2011-09-14 23:29
Purtroppo, come l'assessore Tateo ben sa, la richiesta di rinvìo a giudizio, è stata rigettata dalla GIP da parecchi mesi. Purtroppo, perchè preferisco che si faccia un processo che accerti se è vero o meno che il concorso per vigili aggiudicato al figlio della vigilessa con procedura plurimamente contraria a legge e regolamento(come denunciai nei manifesti), era truccato o meno. E non ho accettato nè accetterò la revoca della querela propostami dal suo avvocato(capisco che il Tateo è arrabbiato, partito per suonare e rimasto suonato...!).
Ma torniamo all'argomento del regolamento da lui richiamato, che all'art.3.d.2 vieta contributi ad appartenenti all'"articolazione politico amministrativa" di qualsiasi "partito". E all'art.2 stabilisce che il riparto di massima viene fatto dopo l'approvazione del bilancio preventivo fra chi ha presentato la propria programmazione.
E non il 29 dicembre e in coincidenza o addirittura DOPO che le manifestazioni si sono svolte: quello non è criterio di massima, ma elargizione di soldi a piacere, e per giunta senza alcuna specifica dimostrazione delle precise finalità previste dal regolamento,finalità che nelle delibere di elargizione ad hoc e ad personam non vengono menzionate se non genericamente (in modo identico per tutte le elargizioni), come ad esempio quando il 29.12.2009 Tateo e colleghi concedono oltre 6000 euro per il premio Turi del circolo unione assegnato a uno sconosciuto musicista, affermando che quel premio serve a "promuovere il territorio"! Elargizione illecita perchè effettuata (intitolando la delibera "criteri di massima"!!!) dopo aver conosciuto il nome del vincitore, in riferimentio esplicito al quale viene ampiamente "motivata" la regalìa.
E questo è solo un esempio, preso davvero a caso, di come non rispettano nemmeno un regolamento rifatto nel 1999(rispetto a quello originario del 1992 molto più trasparente e obiettivo)per dare totale discrezionalità alla giunta, pur nel rispetto di determinate procedure, che Tateo e colleghi nemmeno hanno rispettato.
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#14 Antonio Tateo 2011-09-14 16:28
Invito il sig. Elefante (da sempre autoproclamatosi onesto a prescindere...) a starsene “lui” alla larga dal citarmi. Anche in considerazione della richiesta di rinvio a giudizio che pende sulla sua testa per diffamazione nei miei confronti.
Da amministratore pubblico ho sempre agito con onestà e serietà applicando le leggi e i regolamenti vigenti sui contributi comunali.
Se il sig. Elefante avesse l'umiltà di leggere e comprendere correttamente il regolamento, scoprirebbe che la competenza e il controllo puntuale dei documenti sono esclusiva dei responsabili degli uffici che esaminano a consuntivo e con assoluta imparzialità le attività delle associazioni. I criteri oggettivi sono già stabiliti nel regolamento vigente. La Giunta (nei limiti delle risorse del bilancio) provvede solo a una ripartizione di massima dei quattrini (ovviamente per tutte quelle attività ritenute coerenti). Aggiungo che le nuove norme del legislatore nazionale hanno ristretto di molto la possibilità di ripartire i contributi. Infine, invito il sig. Elefante a lasciar stare le vecchie proloco e tutte le associazioni del passato…altrimenti se ne scoprirebbero delle belle…Infatti, non a caso quella esistente si chiama “Nuovo Pro Loco”!
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#13 rombo 2011-09-14 10:44
se dovessimo ascoltare tutti i pareri di tutte le persone per organizzare una sagra, ci vorrebbero anni per fare tale evento. Ci vuole un responsabile che prende le decisioni, condivisibili o non. E' facile dire coinvolgiamo tutto il paese, tutte le associazioni e tutti i citttadini. Tutti propongono, ma nessuno mette in atto poi tali proposte. La Pro Loco deve per forza essere appoggiata dall'amministrazione, altrimenti non può andare avanti. Le associazioni sono tutte apolitiche (per dire), ma andando ad indagare troviamo all'interno un sacco di praticanti. Le associazioni andranno bene solo nel momento in cui si riesce a trovare un equilibrio tra gli associati. La Pro Loco non potrà mai avere una stessa formazione per 10 anni proprio perchè ci sono troppe persone che vi possono accedere, facendola assomigliare ad un partito politico, con tanto di elezione e propaganda elettorale.
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#12 Mino Miale 2011-09-14 09:41
Un qualsivoglia contributo al dibattito non è mai controproducente. Anni fa collaboravo alle esposizioni di Turi (Fiera dei Comuni italiani) ecc. e posso dire che molti "semplici" cittadini turesi ne erano coinvolti ... in Consulta. Presentare Turi in un contesto espositivo Mediterraneo, faceva crescere la voglia di "aprire le nostre porte", ma constatare che la parte più vitale di Turi si eclissa(produttori agricoli)da queste occasioni, proprio oggi che i giovani si chiedono se conviene vivere in un paese dormitorio, mi preoccupa. E proprio con giovani abbiamo visitato aziente salentine e sagre nella terra della taranta. Ogni paesino ha seri problemi economici, sa di poter vivere tre mesi l'anno, nonostante ciò credono nella cultura turistica di una certa qualità: credono nella Qualità biodinamica dei loro sani alimenti. Quando poi "Ludovico C." agli stessi artisti si lascia decidere, dove esibirsi significa dare un segnale di incompetenza. Accettiamo queste critiche dai forestieri senza replicare. Imparate per le prossime sagre, feste e PRO... mozione del ...LOCO.
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#11 B.Elefante 2011-09-14 07:37
COPMITATI DI POPOLO o COMITATI DI POLITICANTI?
Nel 2004 l'assessore Catalano, avviò l'iniziativa di un comitato formato da noi produttori, negozianti, artisti, e chiunque volesse collaborare.
Si decise di eliminare palco e cantanti, e politici, a favore di artisti di strada,
Si decise di stabilire un prezzo massimo oltre il quale le ciliegie non dovevano essere vendute, in modo da abituare i forestieri a venire a rifornirsi a Turi, in prospettiva di rifare ogni fine settinmana una piccola sagra che coinvolgesse anche macellerie, dolci ed altro.
Incaricammo Rafaele Valentini di fungere da manager.
Il sindaco De Grisantis iniziò a boicottare: se volete il contributo dovete fare un verbale, ci vuole un presidente,serve il palco, la festa deve farsi prima delle elezioni(noi l'avevamo programmata per dopo); chiamò Raffaele promettendogli il contributo, ma doveva fare come diceva lui; si presentarono lui,Tina Resta, suo cugino Lenato, Coladonato,cioè tutta la sua giunta tranne Nico Catalano, nella sede del comitato a "perorare" ridicolamente la loro causa politica per il palco, il cantante(e Divella...candidato a quelle provinciali).. Poi resuscitarono il presidente della scomparsa pro loco promettendogli soldi che da tempo avanzava. E riuscirono a tirarsi(coi soldi...)manager e Isolani. Poi il padreterno li castigò mandando il diluvio e l'annullmentio della manifestazione...!
Attivisti di quel comitato di tipo nuovo, popolare apolitico e non asservito,erano Filippo Florio, Giovanni Settanni,Fabio Zita, Rocco Borracci, e con me produttori come Tonino Giannini, Pasquale Lasorella.
Le idee soertite in quei due mesi di riunioni organizzative sono comunque rimaste e qualcosa si sta mettendo in pratica. Sono sempre i pon pon, i politici della nostra sottospecie di casta la zavorra che blocca ogni sviluppo di prospettive socialmente ed economicamente e culturalmernte avanzate.
Perchè emergano iniziative dal basso, dal cuore della nostra società civile e ad essa funzionali, i Boccardi, Tateo, Gigantelli, de Grisantis e nuovi arrivati, devono starsene alla larga dalle manifestazioni , così come prevede la legge e i regolamenti sui contributi comunali.
Anzichè distribuire con delibere di giunta i soldi a chi vogliono loro a prescindere da ogni valutazione e criterio oggettivo preventivo previsto dalla legge!
I contributi devono essere assegnati da una commissione apolitica, sulla base dei criteri oggettivi prestabiliti dall'amministrazione. Esclusa ogni assegnazione di inconcepibile urgenza e straordinarietà.E le riunioni organizzative devono essere aperte a tutti. Non che il tale politico o arruffianato(col contributo sicuro...) deve invitare la gente a fargli da corte!
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#10 mah! 2011-09-13 12:04
Ho sostenuto anch'io Catalano.....e anche allora non si mandavano via i politici dalla pro loco....non si vedeva perchè era ubicata in sede più nascosta.la pro loco è un'associazione pubblica!Si collabora con minoranza e maggioranza e comuni civili!*** Complimenti a Nico per tutto ciò che ha fatto! Auguri alle capaci ed intraprendenti persone che gestiscono la nuova pro loco. NB.Non distruggete sempre tutto!!
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#9 Sofia junior 2011-09-13 09:11
giusto "IDV", purtroppo a Turi, alle manifestazioni delle "vecchie Proloco" il produttore locale, si "sollevava le maniche" ancora. Ora le manifestazioni sono un modo per farsi vedere (politicamente). Il pioniere fu il giovane Catalano e dimostratemi il contrario se sbaglio.In estate infatti tutti sapevano dove poter "vedere" certi personaggi: davanti alla Nuova Proloco o sotto il campanile della chiesa grande. Solo due presidenti Proloco hanno tenuto la distanza di sicurezza, per usare un termine automobilistico,dai politicanti. ;-)
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#8 IDV 2011-09-12 20:43
ANCORA SAGRE ***!
La sagra è la manifestazione per propagandare un prodotto tipico locale, e stimolare un contatto diretto fra chi lo realizza(il prodotto) e chi lo deve consumare.
O no?
Se è così protagonisti della sagra devono essere i produttori locali.
Ma i produttori non devono essere taglieggiati chiedendogli centinaia di euro per i ...cantanti..che devono far belli gli organizzatori chiunque essi siano.
E' chiaro che poi alle sagre predominano i commercianti, che le usano per fare pubblicità alle loro attività commerciali permanenti,alla cui legittimità nulla da togliere.
Ma la sagra è dei produttori, ai quali persino nei mercati settimanali la legge consente di vendere senza pagare o quasi.
E invece alle sagre li si vuole taglieggiare, per finanziare il solito desiderio di primeggiare degli ***.
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#7 BANANA 33 2011-09-12 13:49
Visto che c'è gente che sa solo fare critiche ,perche' non vi mettete voi in prima linea nel realizzare qualcosa per questo paese. se non si fa niente si critica , se si fa qualcosa si critica, una sola parola: TURESI
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#6 Ludovico G. 2011-09-12 13:04
A Turi è facile sparlare a spese degli altri! Ma nessuno collabora. Tengo a precisare che il luogo è stato scelto dagli stessi artisti e non dagli organizzatori. Ancora una volta la Nuova Pro Loco ha dimostrato di essere viva ed efficiente.
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#5 ragione 2011-09-12 11:52
Provate a parlare con gli organizzatori...poveretti..per avere stand di macellerie o di dolciarie turesi devono pregare ed elemosinare!Consiglio di abolire non solo le sagre ma tutte le manifestazioni di Turi...i turesi continueranno a lamentarsi(ce l'hanno nel DNA) e chiunque ha finora organizzato qualcosa per questo schifo di paese finalmente farà meno cattivo sangue!!!
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#4 sac! 2011-09-11 16:49
Lo spettacolo di Toti e Tata è stato decisamente spropositato viste le dimensioni ridottissime della sagra e della piazza...Il tipico forestiero si aspettava di trovare un paese pieno di stand dove degustare le migliori delizie locali, ovviamente dopo aver assistito allo spettacolo in tutta comodità e senza ricevere spinte a destra e a manca ...abbiamo trovato 2 stand che vendevano carne arrosto, 1 di tronere, 1 di faldacchea,1 di formaggi,1 UNITALSI E 1 FOLLETTO...resoconto: su 7 stand, 2 appartenevano al reale scopo della sagra..ma vi rendete conto dello schifo che proponete???..è normale che poi la gente a turi è solo di passaggio...Questa è la stessa cosa che accade con le case dormitorio...perchè a Turi più che dormire non si può fare. Ancora una volta DELUSO!
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#3 panino 2011-09-11 01:30
uno stand delle braciole (ci voleva una media di 30 minuti per prendere un panino), uno stand delle faldacche..., mi sa che andrebbe abolita questa sagra se non c'è partecipazione. Poi sempre la conturband... e basta!!! Toti e Tata sono due personaggi che non si possono ccogliere in una piazzetta così piccola. E' stata una follia pura. L'organizzazione lascia un po' a desiderare. ***
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#2 Arianna. 2011-09-09 22:51
TOTI E TATA ospitati in una piazza minuscola e fiumi di persone che tornano nei propri paesi senza aver visto niente, maledicendo Turi e i turesi. Che senso ha pensare in grande se poi si è incapaci di gestire le cose? Che spreco!!
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#1 Alla redazione 2011-09-09 18:50
Potrei gentilmente sapere ora e luogo dello spettacolo di Toti e Tata ???

ore 21:00, in piazza Colapietro, nel centro storico di Turi
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