
Il comune di Turi dal settembre 2006 è destinatario di un finanziamento regionale di 2 milioni e 902 mila euro per la realizzazione delle opere di convogliamento delle acque piovane di buona parte del paese. Un’opera fondamentale per evitare gli allagamenti che si verificano puntualmente quando piove.
La precedente amministrazione di centrosinistra oltre ad ottenere il finanziamento, affidò all’ufficio tecnico comunale l’incarico per l’adeguamento del progetto.
A maggio 2007 subentrò l’attuale amministrazione di centrodestra e da quel momento tutto tace. Visto che in 3 anni nulla era stato prodotto la regione ha inviato al sindaco un ultimatum:
Se il comune di turi non affiderà questi lavori entro il 30 giugno 2010 il finanziamento sarà revocato.
I danni sono facilmente immaginabili... Turi non avrà più la fogna bianca
La conclusione è chiara:
Questi amministratori, bravissimi a lamentarsi sempre della mancanza di fondi, non sanno utilizzare i soldi disponibili per le opere di interesse pubblico. Speriamo che non aggiungano al danno la beffa.
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Commenti
dei maggiori esborsi per la costruzione del palasport il cui nome sarebbe più propriamente palestrone?
della politica di marketing territoriale lasciata in mano alle iniziative del Consigliere Ventrella?
della Fiera dell'eccellenza, lasciata in mano ad un faccendiere estraneo alla vita del comune di turi?
della festa di sant'oronzo lasciata in mano di ***?
della politica giovanile che vive delle intuzioni della Consigliera di Opposizione ***, ormai detentrice della cattedra dei rapporti con tutti genitori di questo comune?
dello stretto legame tra Comune e chiesa cattolica, in persona dell'Arciprete ***, che stanno tentando, riuscendoci di distruggere quelle poche tradzioni su cui si sarebbe potuto costruire un futuro "turistico" del nostro paese?
le altre cose già citate come marachelle dai vari Leogrande, Lenato ed altri le tralascio per non dilungarmi... ma la mia riflessione resta sempre la stessa: è ora di cambiare... andatevene!!!!!!
per Kaka e ginodi....
l'invito al dialogo che spesso richiamo lo applico a me stesso.
Rispondo a entrambi allo stesso modo perchè identica è la questione.
Chiariamo meglio un concetto: De Grisantis, Resta non sono la sinistra turese.
Non lo sono mai stati. Non è un giudizio sulle persone per carità. Per noi sinistra è tutto ciò che sta oltre il PD, a cui non facciamo offesa a definirlo partito di centro, dato che già nel nome stesso manca il richiamo alla sinistra, oltre che nei fatti.
Sinistra è Sinistra Ecologia e Libertà, Rifondazione Comunista, per certi aspetti l'Italia dei Valori.
Per cui, signori, non devo chiedere a nessun compare nulla, perchè compari non ne abbiamo.
Parliamo di persone stimabili, che nel loro lavoro hanno compiuto, come tutti, errori, ma non venite a imputarci appartenenze politiche che non stanno nè in cielo nè in terra.
La Sinistra turese sta costruendo un percorso mediante il quale incontrare la gente, non a un mese dalle elezioni per domandare un voto, ma adesso, per domandare di cosa la gente ha bisogno, a quali DOMANDE dobbiamo dare una risposta e quali sono le RISPOSTE che la gente pensa di poter dare.
La politica è partecipazione.
Questo crediamo. Nel bene e nel male, sbagliando, ma a Turi una sinistra esiste, sta crescendo, non è ideologica, non è settaria, è disposta a dialogare con chi intende porre al centro del dialogo programmi, regole, valori, non nomi e poltrone.
Non abbiamo figli da sistemare, terreni da convertire, cene da offrire. Soltanto una sana voglia di costruire, progettare con la gente e per la gente.
Non so se risulta chiara la nostra posizione. Gradirei discutere ancora, civilmente, se ritenete.
mi spieghi come si fa a:
speculare sui fondi agricoli da convertire in edificabili, a speculare sul successo o, peggio, il fallimento del PIP.
vorrei farlo anch'io come avete fatto voi
Chiunque vada si impegni a rendere pubblici tutti i passaggi, a stare tra la gente per periodiche assemblee a dare conto del proprio operato.
Si impegni a tenere fede a quello che si impegna a fare durante la campagna elettorale. Il programma non è la lista dei desideri per acchiappare voti, ma un serio obbligo civile.
Chiunque vada in consiglio comunale, non ci vada per interessi personali, per speculare sui fondi agricoli da convertire in edificabili, per speculare sul successo o, peggio, il fallimento del PIP.
Faccia in modo che questi restino solo pettegolezzi del paese e non fondati timori.
Sia portatore di idee nuove, di persone nuove, di politica sana.
Si può essere diversi politicamente, ma condividere tutto questo.
SI DEVE.
Chiunque vinca, faccia in modo che non sia TURI a rimetterci sempre.
Nelle condizioni in cui oggi ci troviamo "tentare non nuoce", altro proverbio, è meglio cambiare.
ora si dimette e per non ammettere di aver avuto fondi neri per la casa, dichiara che non sa chi gliel'ha comprata.
Restate in un governo che vuole il nucleare, la privatizzazione dell'acqua,
il bavaglio all'informazione (Il TG1 ormai è un varietà), raccatta soldi a colpi di condoni, taglia fondi alla scuola pubblica, segue la Lega sulla strada della spaccatura della nazione.
Restate fedeli a un governo in cui sono indagati Verdini, Fitto, Bertolaso, Berlusconi, in cui si vuole di nuovo attentare all'articolo 18, si dichiara che non è la mafia il problema, ma Saviano che ne parla.
Restate fedeli a un governo in cui appena uno si alza e dice "MA..." viene linciato come sta accadendo in queste settimane sui giornali del Padrone-Padrino a Fini.
Complimenti.
la mia indignazione è forse superiore alla sua nell'amara considerazione di vederLa tra quelli che che -in forma anonima- lanciano insulti ed accuse deliranti e infamanti.
Non riesco proprio a comprenderne dove Lei trova l'evidenza...
Per il resto, se ne faccia una ragione anche Lei, ma sino a quando vi saranno le condizioni, noi continueremo a servire con massima correttezza ed onestà il nostro paese.
riprendo la frase conclusiva del comizio del Sig. Lenato, usandola al plurale: andatevene... ne va del futuro di questo paese in mano ad una manica di mesterianti....
un cittadino indignato...
il contenuto di questo comunicato è simile a quello che ha fatto De Grisantis.
Vedasi risposta.
Saluti.