
Doveva durare pochi giorni il chiarimento fra i consiglieri del Pdl per portare a un mini-rimpasto con un ricambio di due assessori. Programmato da anni ma sempre negato da Gigantelli fino a quando, obtorto collo, lo ha dovuto ammettere. Da una questione di pochi giorni siamo ai due mesi in stand-by e tutto fa supporre che andrà ancora per le lunghe. Ma vediamo come potrebbe evolvere la situazione nei prossimi giorni.
Sembra che Modesto Cazzetta abbia formalizzato le dimissioni e abbia lasciato l’assessorato al suo collega Gianpiero Luisi. Se si riesce a convincere Giacomo Valentini a lasciare l’assessorato nelle mani di Vito Totaro, praticamente la situazione è risolta. Ma c’è un ‘ma’: l’assessore Valentini vuole continuare a fare l’assessore visti i risultati ottenuti. Come uscirne?
Lasciare a Valentini l’assessorato (creando però un precedente con un assessore che decide al posto del sindaco…) e nel frattempo dare l’incarico assessorile a Totaro. Contemporaneamente fare uscire Antonio Tateo ma una buona parte del PDL non vuole che la Giunta si privi di quell’assessore esterno che tanto bene sta facendo.
Altri ancora puntano ad una riduzione degli assessori, lasciandone 3-4 tra i più competenti (D’Addabbo, D’Autilia, Tateo più il sindaco); tuttavia c’è chi asserisce che non è possibile più questo percorso, dato che si creerebbe fra gli assessori di serie A e quelli di serie B, una spaccatura.
Infine sta prendendo corpo l’idea di azzerare tutte le cariche e tentare di formare la quarta Giunta, ma a questo sembra che Gigantelli non voglia arrivare: forse preferirebbe che salti tutto e si ritorni a votare.
ULTIMI COMMENTI
- Consiglio Comunale: il vi...
Io vedo il gruppp daddabbp all'opposiziome che birardi ... - Consiglio Comunale: il vi...
guardando la giunta seduta attorno al Sindaco.. ero con... - Arrestato ladro d'apparta...
ahahahahah!! Condivido in pieno, Gimmy!!! Anche se pens... - Ecco la Giunta...e le ind...
La giunta con in testa il sindaco e assessori,non si gi... - La voce di bambini
carissima "cipriano anna" ricordati però il rispetto de... - Consiglio Comunale: il vi...
Ho la strana sensazione che non passeranno 6 mesi e ci ... - Consiglio Comunale: il vi...
signori a me piace molto questo iniziale richiamo al be... - Consiglio Comunale: il vi...
dopo aver visto il video ancora più convinto: un uomo s... - Consiglio Comunale: il vi...
si sente molto basso! =( - Denovellis: Un onere a c...
io dico solo una cosa, che sia studente o un militare c...
La voce del Network
-
U'Uafrone - Il Turco Napoletano
Turi
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare
-
Isabella e Antonio: OGGI SPOSI!! Gli auguri della Redazione
Acquaviva delle Fonti
-
Bozzetto (Confindustria) attacca Vendola: "distrugge l'industria pugliese"
Cassano delle Murge
-
Noicattaro: vincita milionaria al 10 e Lotto
Noicattaro
-
Il piccolo Joshua e la sua madonnina di Medjugorje
Putignano
-
RITORNA PINO MASCIARI, DATO PER SCOMPARSO
Gioia del Colle
-
IMU: "DIVIDERE L’IMPOSTA STATALE DA QUELLA COMUNALE".
Monopoli



Commenti
avete scelto la soluzione peggiore per andare avanti.
e se ci confondiamo un po'
è per la voglia di capire.
chi non riesce più a parlare
ancora con noi...siamo così...")
E. Ruggeri - L. Schiavone
fattene una ragione, non moralizzare
vedi il video di dalema con il vice direttore del giornale
Per la cronaca, se il compenso di Vendola diminuisse sarebbe cosa giusta.
L'osservatore moralista se ne faccia una ragione. Il compenso per il presidente della Regione Puglia può anche essere quello, a fronte di
un impegno politico ed etico pulito, corretto.
A destra i ministri si fanno regalare case e poi si inventano che non
sanno chi gliel'ha comprata!
FASANO, ex sindaco gallipolese
«Quattordicimila euro netti al mese>>
fonte corriere della sera
E' necessario un rinnovamento profondo della classe politica turese.
E' necessario che in quel consiglio ci arrivi gente, da destra e da sinistra, preparata e appassionata, fuori dagli interessi che gravitano
attorno a costruzioni, PIP, terreni agricoli, associazioni.
Turi ha bisogno di un piano urbanistico che consenta a questo comune di crescere, svilupparsi, ma in quadro di regole che mettano ordine e freno
agli scempi edilizi. Le case nuove sono un occasione di crescita per questo
paese, ma diventano solo oggetto di speculazione quando il numero degli appartamenti cresce senza adeguati servizi.
Turi ha bisogno di un Piano di insediamenti produttivi che porti lavoro e sviluppo, ma che sappia inserirsi e armonizzarsi in un contesto agricolo che non va distrutto.
Turi ha bisogno di politici che non si conquistano i voti a colpi di cene elettorali, ma attraverso azioni utili alla collettività.
E il turese inizi a votare secondo coscienza, non per amicizia famigliare.
Altrimenti non cambierà mai nulla.
si gode col senbra, le certezze sono registrate