Sabato 26 Maggio 2012
   
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TUNDO: DOVEVO ESSERE IO IL VICESINDACO, MA...

paolo_tundo-boccardi

IL 30 GIUGNO FIRMARONO TUTTI PER LA NOMINA DI TUNDO A VICESINDACO. POI IL DIETROFRONT.

TUNDO: 'Ora dico la verità. Sono stanco. Non mi va di essere trattato così!'

 

 

E' buono e gli tirano le pietre. E' cattivo e... vediamo che succede. Paolo Tundo non ci sta a fare il 'fesso della comitiva'. Questa volta parla - “Voglio essere cattivo, voglio malignare un po’!”.

Tundo scopre il coperchio del pentolone. Rimesta qua, rimesta di là, viene a galla tutto quello che è accaduto nelle stanze segrete della maggioranza, la notte del 30 giugno scorso. Tutto sulle voci che, fino alla vigilia dell'ultimo consiglio comunale, lo davano per vicesindaco in pectore. Paolo Tundo si confessa anche in reazione all’intervista rilasciata dal consigliere di minoranza, Natalino Ventrella a Turiweb. E cosa c’entra Ventrella? Andiamo con ordine.

Alcuni giorni fa Ventrella attaccò Paolo Tundo per aver messo in giro voci sulla nomina ormai certa a vicesindaco, poi però smentita dalle attese e da fatti non proprio noti all'opinione pubblica.

“Era tutto vero - protesta Tundo ai nostri microfoni - Io ero vicesindaco. Ventrella è un bugiardo! Vi racconto come sono andate le cose."

TURI, 30 GIUGNO 2010 - "Il 30 giugno - racconta Tundo - siamo stati convocati al partito con tutto il gruppo consiliare. In quella circostanza, Franco D’Addabbo ha parlato delle sue dimissioni dalla carica di vicesindaco e assessore, per dare impulso e stabilità nel completamento del mandato, per dare più coesione e serenità al gruppo. Poi l’hanno seguito Tateo e Cazzetta. In quella occasione abbiamo preso delle decisioni, anche perché la gente ha grosse difficoltà, penso alla viabilità, alla necessità di approvare un piano urbanistico nel più breve tempo possibile. Bisogna sbrigare la faccenda delle deleghe. Siccome nella fase iniziale del mandato sono stato l’uomo più suffragato, ho fatto notare con molta umiltà che quel ruolo di vicesindaco spettasse a me, visto che all’inizio mi era stato pure negato. Ben undici del gruppo consiliare e del partito hanno firmato e hanno condiviso il mio messaggio. Ben undici firme che stavano per essere portate dal sindaco, il quale avrebbe subito provveduto a dare i nuovi incarichi: Tateo e Cazzetta come assessori, Tundo come vicesindaco. Hanno firmato tutti. Erano tutti d'accordo sul mio incarico di vicesindaco. Poi qualcuno, il giorno dopo, è venuto meno agli accordi e si è rimangiato quella firma. Senza che io ne sapessi nulla.”.

Insomma, la solita storia degli accordi che si rompono. L’ennesima puntata della telenovela. Cosa è successo? Chi è venuto meno all’accordo?

“Il giorno dopo, in giunta, D’Autilia ha chiesto di ridiscutere sulla scelta del vicesindaco. Nel frattempo è passata più di una settimana. Poi anche la De Florio si è rimangiata la firma e ci ha ripensato. Diceva di avere delle perplessità nel merito. Non era più convinta di quello che aveva fatto la sera del 30 giugno. Poi ha mandato una comunicazione al sindaco esprimendo il suo desiderio che D’Addabbo restasse vicesindaco. Oltre alla firma, si sono rimangiati quella volontà di D’Addabbo di restituire stabilità e coesione per continuare a governare, e farlo il prima possibile. Sono sbalordito, non so che termini usare. Tutta questa vicenda rivela un atteggiamento della politica vecchio stile. Ora voglio dire la verità, sono stanco. Fino ad ora so che sono in pochi a decidere: D’Addabbo, D’Autilia, il sindaco. Fino ad ora, di quello che il Pdl ha fatto - l’ingresso di Palasciano, la questione di D’Autilia che perde tempo e ci ripensa nonostante gli accordi presi il 30 giugno - io sono stato all'oscuro totale di tutto.”

 

'ALLA FINE DECIDONO SOLTANTO ALCUNI' - Tundo riapre la vecchia questione sul ruolo nel direttivo provinciale del Pdl dopo l'appuntamento con le regionali. Un incarico nel direttivo che evidentemente, gli era stato promesso.

“Volevo entrare nel direttivo provinciale per dare il mio supporto, portare la mia esperienza al servizio del partito, il mio modo di fare politica diversa, che coinvolge tutti e dove tutti decidono, senza che nessuno rimanga all’oscuro di tutto. Ci tenevo tantissimo a quel ruolo nel direttivo provinciale, non alla poltrona, e invece ho dovuto prendere atto della situazione a fatti compiuti. Era il mio desiderio. Anche in questo caso, le scelte vengono fatte solo dopo che qualcuno ha deciso altrove e prima. Alla fine decidono soltanto alcuni. A me non va di essere trattato così! Sono un uomo rappresentativo di un vasto elettorato. Io al Pdl, e a un modo diverso di intendere il partito, ci tengo. Il partito, in fondo, me lo posso anche costruire da solo, e non ho bisogno di consigli da nessuno.“

'VENTRELLA BUGIARDO' - Ce n’è pure per Natalino Ventrella. “Ha detto cose non vere - sbotta - perché Paolo Tundo era in realtà il vicesindaco, con la firma di tutto il partito del Pdl, insieme a Michele Boccardi. La realtà è questa.”

Alla domanda su possibili ingressi di Natalino Ventrella in giunta o in maggioranza, Tundo risponde andando a a ritroso nel tempo: “Natalino Ventrella, in passato, è stato con me in Forza Italia. Lui ha qualcosa nei miei riguardi. Reagisce inventando cose non vere, raccontando bugie. Di questo suo comportamento mi dispiace tantissimo. Io so che lui è in minoranza ma vota in favore della maggioranza. In tantissime occasioni ha dimostrato come lui fosse all’interno del Pdl.”

Ma il sindaco lo voleva come assessore o no?

“Nella vostra videointervista, Ventrella ha detto cose delle quali io, ancora una volta, all’interno del Pdl ero al buio totale, perché tanto decidono sempre in pochi. Io sento le cose a presa d’atto, come è accaduto dopo gli accordi e le firme del 30 giugno. Se Natalino Ventrella doveva davvero fare l’assessore o entrare nel Pdl, io di questo ne ero al buio totale. Se qualcuno nel Pdl lo vuole, io sono al buio totale.”

E se dovessero saltare definitivamente gli accordi? Nel caso lei non dovesse più ottenere l’incarico di vicesindaco, cosa farebbe a quel punto?

“Non credo che accada. Altrimenti si sgretolerebbe la maggioranza; penso che il sindaco non lo farebbe mai. Comunque ripeto, sono rimasto sbalordito perché le cose escono a galla solo dopo che in pochi hanno deciso. Per questo volevo portare all’interno del direttivo un nuovo modo di intendere la politica, partecipata e condivisa, e non dove alla fine decidono soltanto in pochi. Comunque non sono un uomo che ricatta, non farei mai la parte di chi butta giù l’amministrazione perché non ottiene la poltrona, facendo un danno alla società. I miei principi e la mia cultura politica sono sani, e si ispirano a Dell’Andro. Lavorare per il bene, inchinarsi per la società e farla crescere, senza ricattare poltrone."

'INCOSCIENZA DEL POTERE' - "Questa è la mia cultura - prosegue Tundo - Ma per questo, qualcuno pensa che Tundo sia buono e fesso, da prendere come si vuole. Combatterò di fronte all’incoscienza del potere. Il problema è che queste cose le ho subìte io. E’ come una specie di repressione psicologica. Troppo spesso sono andato via a denti stretti, ho digerirto bocconi amari. Mi inchino sempre al servizio degli altri, facendo anche lo schiavo, e lo faccio volentieri per i valori e i principi sani in cui credo. Qualcuno invece, mi ha preso per uno buono e stupido. Non vedo l’ora che alle prossime comunali si voti col nuovo sistema elettorale, con cinque candidati in meno e solo tre, quattro assessori. Solo chi prende più voti farà l'assessore. Così finiscono tutti questi giochi di potere. E non intendo solo nella nostra amministrazione.”

IMPRESSIONI DI SETTEMBRE - “Ripeto, non sono il tipo che butterà giù l’amministrazione per non aver avuto l’incarico di vicesindaco, ma...” - conclude Paolo Tundo - “se poi la situazione sarà insostenibile e l’incoscienza avanza, beh… settembre può essere anche una data di cambiamento. Capito cosa intendo dire?”

Commenti 

 
#21 Cittadino turese 2010-07-14 16:27
Caro Paolo anche se le lastre pagano (in senso di voti) non puoi autocandidarti a vicesindaco. Alcune volte i tuoi discorsi che durano ore alla fine non portano a niente e stancano chi ti ascolta o fa finta di ascoltarti.Volete il bene di TURI andate tutti a casa e RESTATEVENE..........
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#20 panino al prosciutto 2010-07-14 03:42
mi sa tanto che qui si toppa alla grande.
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#19 fabio8 2010-07-13 19:58
xxxx ma sai che lui è assessore ai servizi sociali?lui si occupa veramente della gente di turi che nemmeno ha una casa x dormire e di cui magari alle persone come te nemmeno interessa della loro esistenza...
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#18 xxxx 2010-07-13 14:36
disponibile alla RADIO
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#17 fabio8 2010-07-13 01:56
certo che i turesi fanno ridere dopo che avete eletto alla provincia chi non si é mai interessato di voi vi lamentate di chi é disponibile con voi 365giorni l`anno e di chi vi degna almeno di un saluto ogni volta che vi vede. Tanto quando arrivano l`elezioni tutti diventano amici... Forza tundo.
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#16 fabio8 2010-07-13 01:48
forse qualcuno ancora non ha capito che non é stato tundo a far dimettere il sindaco. dopo la firma di 11 consiglieri x la nuova giunta in cui c`era paolo vicesindaco qualcuno si é tirato indietro e nonostante questo il buon tundo x il bene delle maggioranza ha confermato il proprio appoggio al sindaco.qualcun`altro attaccato alla poltrona ha fatto dimettere il sindaco stanco dei continui ricatti subiti.
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#15 remember 2010-07-12 21:42
ex ass. sei contento? ora il sindao se n'è andato, stanco *** P.S. = sei l'ultima persona che ha indossato la fascia di questa amminastrazione (aeroporto di gioia del colle) *** Povero dott. Gigantelli, oltre ai soliti, ci mancava anche questo personaggio a farti fare pessima figura. Non so come fanno i commentatori a difendere ed elogiare questa persona, con i voti non si fà politica, bisogna essere umili e riciprire incarichi a propria dimensione. ora ti vedremo con la turi prima di tutto, con la turi migliore o forse con turi-resta. saluti.
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#14 sofia senior 2010-07-12 21:24
Ma una vecchietta come me vota Paolo perkè non vuole più mettersi in fila per le analisi mediche ed è consapevole della sua politica inconcludente; ma poi è simpaticamente petulante, ci sa fare anche se non azzecca una frase compiuta o almeno sensata. Non l'abbiamo mandato in Provincia, almeno mandiamolo a fare ... il sindaco... dopo Giga tutto è possibile no? :D
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#13 un cittadino 2010-07-12 21:04
se gigantelli si è dimesso sicuramente non è per incapacità ma solo perchè non ne puo piu di sti 4 *** prestati alla politica, mi raccomando pero ora popolazione rivotate di nuovo gli stessi...
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#12 ice1 2010-07-12 20:24
ma basta! Sta gente deve solo andar fuori dalle *** non hanno mai fatto un emerito *** per questo paese! Destra e sinistra. Se quelli passati hanno fatto *** questi sono da lavanda gastrica! Ma scetavinn'e cas'r ed achiedit'v... P'semb!
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#11 fabio8 2010-07-12 18:43
ma se i voti non contano cosa conta ancora in politica?la volontà degli elettori non ha valore?le cariche dovrebbero essere assegnate solo in base ai voti cosi si eviterebbero i ricatti a cui è stato sottoposto il sindaco. O mi dai questa poltrona o me ne vado... Cosi come si può amministrare?
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#10 fabio8 2010-07-12 18:19
ma a voi turesi piacciono questi politici attaccati alla poltrona che a tutto pensano tranne che alla responsabilità dell'incarico che vogliono a tutti i costi?bravo paolo che sei l'unico politico corretto con dei valori che pensa realmente ai problemi del paese...
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#9 anonimo 2010-07-12 17:56
era ora! speriamo che questa pagliacciata abbia fine!
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#8 un cittadino qualunque 2010-07-12 16:57
Notizia Ufficiale: il sindaco Dott.Gigantelli si è dimesso.
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#7 xxxx 2010-07-12 15:24
paolo defilati che e' meglio.
vive sindaco non lo sarai mai.
i voti non contano
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#6 xxx 2010-07-12 14:53
Bravo Paolo! Anche se chi ha il coraggio di mandare all'aria questa ormai ferma amministrazione guadagnerebbe 500 voti! I Turesi non aspettano altro e ve lo dico io che sono di destra e voterò sempre destra!
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#5 sofia senior 2010-07-12 14:17
Ma non sarebbe stato il sindaco a scegliersi, direttamente, la squadra in campo? A Turi una volta si diceva così: Che ti tengo a fare? Stiamo vivendo la favola del "gigante nel paese dei lillipuziani", è imbrigliato il nostro sindaco da lacci e lacciuoli.Ke vergogna x la Politica turese!
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#4 sofia senior 2010-07-12 14:03
però...dice Michelle... nella pubblicità "i numeri ce li ha"8), l'esperienza nella pancia della vecchia "balena bianca" pure, forse sbaglia strategia Gianfranco 8)
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#3 c.s. 2010-07-12 14:02
nemmeno ora chi prende piu' voti fa l'assessore per diritto. è solamente una scelta del sindaco metter questo o quell'assessore in giunta. i voti sono assolutamente insignificanti in quell'atto. ovviamente se ne tiene conto, eccome!
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#2 xixixi 2010-07-12 13:50
Il partito, in fondo, me lo posso anche costruire da solo, e non ho bisogno di consigli da nessuno.
casa aspetti.
ma non c'è scritto da nessuna parte, che con il nuovo sistema elettorale, chi prende più voti, fara' sicuramente l'asssessore
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