Sabato 7 Agosto si è svolta nella villa comunale, nei pressi della Chiesetta di San Rocco, la 1° Festa delle sinistre. Promotori dell'iniziativa, il Circolo “Antonio Gramsci”, voce del SEL e della FEDERAZIONE I SINISTRA.
La villetta era adornata di stand composta da quadri di artisti come Elettra Panzarino, Sonia Amendolare, Kexko, Alessio Campobasso e di fotografie raffiguranti paesaggi e non solo. Fotografie di Giuseppe Moccia, Marcello Calefato, Cristina Slick ed Elettra Panzarino.
La festa ha avuto inizio alle ore 19 circa con il dibattito improntato sul tema delle “Idee e risorse per una nuova Turi”, alla quale hanno partecipato Vito Notarnicola, rappresentate del sindacato CGIL e impegnato presso la Camera del Lavoro di Turi, il Dottor Rispendente rappresentante del PD turese, Leo Palmisano coordinatore provinciale della SEL ed infine Biagio Elefante rappresentante dell'IDV turese.
Il dibattito, moderato da Lavinia Orlando, è stato incentrato sugli squilibri turesi in merito alla inefficacia, secondo tutti i partecipanti, dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Gigantelli. Le tematiche affrontate sono state la mancanza di una reale zona industriale turese che possa dare spazio ad imprese estere.
Il rappresentante dell'IDV Biagio Elefante ha affermato che ”la politica finalizzata all’avanzamento della carriera privata, danneggia il nostro paese”. Ha denunciato inoltre la mancanza di cura, dell'amministrazione comunale, nell'investire il denaro pubblico in infrastrutture che incentivino l'economia e la partecipazione turese. L'IDV entra espressamente nella fusione del SEL, accettando una cooperazione con Sinistra ed Ecologia e rifondazione Comunista.
Altro tema affrontato riguarda la dignità della cittadinanza e la dignità della persona che rispettivamente sono stati definiti dal Dott. Risplendente come il “diritto della cittadinanza” e il “diritto della persona”. Questo comporta la tutela e la difesa dei diritti dei cittadini turesi. Il rappresentante della CGIL Vito Notarnicola è intervenuto incentrando il dibattito sulla tutela dei posti di lavoro e ha richiesto alla politica di spendere più forze e più tempo per le esigenze dei lavoratori. Ha denunciato un evidente voragine nella società turese, basata sulla disoccupazione, soprattutto caratteristica dei giovani e delle donne. Della stesso parere è stato Leo Palimisano che ha dichiarato che “il paese deve svegliarsi”, ha aggiunto che “prima oasi felice, ora presenta un tasso di criminalità più elevato”. Ha concluso che “Turi è prettamente un paese agricolo, ma non possiede molte aree verdi”. Importante è la necessità di diluire il peso dell'individualità condividendo bisogni espliciti ed impliciti, tutti pronti ad una rivendicazione dei propri diritti.
In conclusione tutti si impegnano alla partecipazione attiva verso un procedere al risanamento dei gap turesi, secondo proposte stabilite dai membri e non dei partiti sabato presenti.
Dopo il dibattito, i ragazzi della neo band noiana Ulisse's Trick si sono scatenati nel far assaggiare un rock alternativo partendo da un repertorio tutto estero con i PinkFloyd, Metallica, Red Hot Chili Pepers, Deep Purple e molti altri. La Band era composta da Marcantonio Giuseppe Magistro alla voce, Francesco Giardinelli e Alessandro Demattia per la chitarra, Daniele Altini al basso, Angelo Porcelli alla batteria. Il concerto è stato accompagnato da uno stand gastronomico, dove si sono offerti gustosissimi Tron're accompagnati dal vino primitivo.
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Turi



Commenti
Per quanto riguarda l'iscritto dell'IDV che si meraviglia dell'elogio nei miei confronti da parte di qualcuno -che è di sinistra- anzi sembra che gli procuri l'orticaria... colgo l'occasione per dire che è la dimostrazione che le persone corrette, civili e dialoganti esistono in tutti gli schieramenti così come gli scorretti, incivili e conflittuali...
Gli attestati di stima che ho ricevuto in queste settimane sono stati numerosi e continuano a pervenirmi da tutte le parti (anche da persone dichiaratamente di sinistra) e questo mi fa molto piacere e dimostra -perlomeno- che durante i miei mesi di impegno pubblico ho agito con tanta passione e concretezza ma sopratutto con grande correttezza.
Questo non significa assolutamente che le persone di sinistra sono "rimbecillite" ed io sto facendo "intelligenza con l'avversario" ma semplicemente che si può dialogare e confrontarsi su vari temi che interessano la collettività turese stando in posizioni politiche contrapposte ma sempre con correttezza e rispetto e -a mio parere-legittimando gli avversari.
Dal dibattito emerso e dalle varie posizioni dei commenti emerge l'assoluta correttezza di tutti i protagonisti (escluso qualcuno...) e di questo va dato merito ai ragazzi del circolo Gramsci e ai loro rappresentanti politici.
Ancora auguri!
Non rispondo al provocatore "sinistra nuova", che sarà al più un ***(altro che sinistra nuova, nemmeno più vecchia), nè all'altrettanto fantomatico snoopy che elogia Tateo per conto del questionario del circolo Gramsci(prodigi dell'anonimato, fulcro della cittadinanza attiva e interattiva di questo sito),
Dico agli interlocutori veri del Gramsci: bene, apprezzo.
E preciso e propongo quale iscrizione di fatto al movimento di riappropriazione del paese, l'avvìo di "allenamenti" da subito a costruire il programma, nella lotta contro e dove esso viene ogni giorno negato e calpestato; allenamenti che formino naturalmente il nostro esercito di liberazione popolare e i suoi conduttori. Spazzando via ogni equivoco fra chi vuole battersi per il paese e chi solo per se e per i *** in palazzo.
serate di gala,
buoni di benzina.
Non ne abbiamo e non ne vogliamo dare.
SCRIVETE CHI SI COMPORTA COSI,
almeno ne usufruisco anch'io.
nessuno intende promuovere settarismo di parrocchia, nè tantomeno divenire nuovo ***sinistra. Ma si sta con chi si condivide un percorso, non con chi banalmente a due mesi dalle elezioni finge di ***. Proprio voi che avete votato Boccardi e Gigantelli facendonvi ingannare da un falso *** di programma dovreste essere la prova che le alleanze si costruiscono da lontano, con un serio lavoro programmatico alle spalle, non con una *** posta su quattro punti di un ***.
Aprirsi alla cittadinanza attiva e chiudersi agli ***. Questo è il punto.
Non abbiamo cene da offrire, serate di gala, buoni di benzina. Non ne abbiamo e non ne vogliamo dare.
Vogliamo garantire che il nostro è davvero solo e soltanto un servizio per la comunità e lo possiamo fare solo se questo gruppo lavora ogni giorno, insieme.
Se vogliamo essere davvero nuovi, diversi, dobbiamo ripensare anche il rapporto tra indipendenti e partiti. Nel circolo Gramsci, apporto il mio contributo da un anno e non ho mai, mai visto un solo consigliere comunale indipendente affacciarsi ad un riunione (ne facciamo due alla settimana, ogni settimana).
Turi deve cambiare anche in questo, se vuole crescere.
Dobbiamo smetterla di pensare che la gente abbia il solo compito di sostenere la candidatura di un’avanguardia. Il Circolo Gramsci vuole costruire un progetto inclusivo, che garantisca a chi vi partecipa di contribuire attivamente, che dia il diritto di proporre, ma anche il dovere di condividere delle regole.
Le regole non sono una limitazione della libertà, ma una maniera per esprimerla in senso politico più autentico. Essere indipendenti , lo ripeto, significa potersi esprimere politicamente senza avere l’onere di una tessera di partito, avere certamente il diritto di parlare, guai se qualcuno pensasse che senza tessere viene meno questo diritto, ma senza sfuggire al dovere della condivisione, della costruzione collettiva.
A Turi non servono battitori liberi, ma gruppi di persone coese e unite da un sano proposito di fare il bene della comunità. Non è un problema di questo o quell’indipendente, ma di mentalità, di prassi politica, di cultura politica.
Nessuno ha preclusioni verso singoli cittadini che intendono impegnarsi per la comunità con volontà e col sano desiderio di contribuire alla crescita di Turi.
Una coalizione ha il dovere di dare voce a coloro che hanno l'intenzione di partecipare ad un progetto politico senza avere una tessera di partito.
Il Circolo Gramsci, questo movimento di persone di Sinistra Ecologia e Libertà e della Federazione della Sinistra, è aperto a questo, anche a questo.
Si tratta, però, appunto di partecipare ad un progetto. Ciò equivale a dire che si può essere indipendenti nel senso di non avere una tessera, di non avere un direttivo col quale avere un rapporto diretto e limitante, ma la costruzione di un progetto SERIO, SANO, veramente per la gente, si costruisce INSIEME, nel tempo, con uno spirito COLLABORATIVO che di fatto impone una condivisione di regole, di valori, di azioni.
Non è una tessera il problema, ma un elemento che è la garanzia più ampia che vogliamo garantire ai cittadini: cioè una coesione che tuteli la libera coscienza individuale e il lavoro collettivo in cui l’apporto di ognuno non elude il confronto, l’analisi, la discussione.
Per fare un esempio, sarebbe come essere di una squadra e pretendere di giocare la partita la domenica senza seguire gli allenamenti in settimana, senza aver mai messo piede nello spogliatoio a discutere di tattica, strategia, senza la fatica quotidiana del lavoro con gli altri sul campo.
La libera coscienza di un cittadino che non intende entrare formalmente in un partito va salvaguardata, ma ancora di più va tutelato lo spirito di gruppo, lo spogliatoio. Non per capriccio, ma perché ai cittadini non si possono più raccontare chiacchiere, almeno noi non vogliamo questo.
........
Io, che di sinistra non sono, parlo di Politica locale e non solo da svariati anni con la P maiuscola, non ho nessun ego smisurato, non mi sento un commediante clientelare ne tantomeno un dispensatore di favori ed interessi privati!
Quando ho avuto l'onore e l'onere di esercitare la funzione pubblica, l'ho fatto nell'esclusivo interesse collettivo, senza alcun condizionamento, con passione ed onestà morale, etica ed intellettuale senza mai considerare il colore della pelle, la razza, la religione, il censo e le idee politiche di chi avevo di fronte.
Pertanto, rinnovo l'invito ad avere rispetto degli altri ed auguro a tutte le forze di sinistra -come si conviene- i miei migliori auguri per un confronto politico basato sulle idee e sui programmi e non "contro qualcuno" dispensando insulti, dileggio e offese!
Già il mondo della politica (di tutti gli schieramenti) è pieno di miseri, miserabili e meschini e non serve a nulla e a niente "sbranarsi" ma occorre -a mio parere- solo esaminare le varie posizioni e sopratutto confutarle con i fatti (documentabili).
Riguardo poi le dimissioni, le deleghe e le solite cose che -purtroppo- avvengono in questi casi, non credo che la sinistra locale e non possa considerarsi "esente da dette pratiche..." in quanto più o meno fa la stessa cosa (per brevità non cito i casi e credo che non occorra...).
Concentriamoci sui fatti e ancora auguri!
Fù aperto e proposto a tutti i soggetti "sani" che liberamente accettavano in concreto tale rinascita, c'era all'inizio anche Nico Catalano e la Resta.
Non avevamo sete di potere nè ambizioni di poltrone, come non ne abbiamo ora, come non abbiamo visto nessuna lista di sinistra vera.
Non ci siamo candidati con la lista "Turi nel cuore" ma abbiamo considerato che loro accettavano, e sottoscrivevano, fino al 90% dei nostri intendimenti programmatici.
Abbiamo considerato, allora, la bontà del garante l'attuazione del programma tale Michele Boccardi che abbiamo votato.
Mi chiederà, a questo punto, degli altri? Nessuno di “cosiddetta” sinistra ha voluto nel 2007 intraprendere questo cammino.
Il resto è storia attuale dovreste ricordare di chi, da solo e per primo ha combattuto il tradimento del sindaco e del resto dell’amministrazione
(ovviamente l’elenco è lungo ), a lei così attento non dev’essere sfuggito.
Oggi, per non tediarla, le dico che il nostro cammino di IDV prevede l’attuazione, senza deviare, di quei precisi punti. Questo lo dobbiamo per coerenza e perché Turi è in debito di trasparenza, onestà e legalità.
Lo faremo con tutte le forze e i soggetti puliti e le assicuro che sono molti, basta far trovare loro il coraggio di cominciare nella giusta direzione.
Lo dobbiamo per i nostri figli e per onorare la scomparsa del nostro amico e iscritto
CARMINE VENTRELLA.
Saluti.
Professare il rispetto delle opinioni altrui e dirsi esatranei ai settarismi ideologici,e poi pretendere che chi vuol fare politica deve per forza farlo passando attraverso un "partito", rischia di porsi come(appena nati..) nuovi boss della falsa sinistra.
Lì si contrattava sulle persone, qui ci si gioca col le "primrie di coalizione" la scelta fra io tu e lui, capetti precostituiti dei soli "partiti" della coalizione benedetta da Bari e da Roma.
Calpestando quello che Vendola ha appena detto, e altri a sinistra hanno già iniziato a mettere in pratica, oltre i partiti-parrocchia!
La gente non è scema e annuserà presto la puzza di questo nuovo opportunismo se non la smettiamo subito di inventarci paletti a nostro uso e consumo.
Altro è l'indipemndeza da un partito,ma non dall'impegno politico, tutt' altro è l'indipendenza da ogni scelta politica per poter stare pronte ala migliore invstitura per sè.
Cosa dovrebbe insegnare un tale ambiente e tali persone ad un giovane che si affaccia alla politica ? il circolo Gramsci sta cambiando questo modo di fare incentrando il tutto su una politica fatta per servizio verso un ideale o un partito e non di primedonne che si pavoneggiano giocando alla politica rappresentanti solo dei propri interessi personali e quelli della sua clientela.
il circolo Gramsci vuole evitare l'errore commesso nel 2007 non vuole prendere in giro i cittadini contrapponendo posizioni nette e forti ideali politici alle primedonne afflitte dalla sindrome del volere comparire ad ogni costo che si dichiarano indipendenti per mascherare il proprio ego smisurato e fare i fatti propri sulla pelle di chi crede fortemente in un ideale.
ti piace o non caro cittadino qualunque o qualunquista noi andremo avanti in questo modo e crepa di invidia!
analizzando le tue osservazioni noto che di politica non ne capisci un bel niente.
I giovani da qualsiasi estrazione sociale provengono,( ed io sono 'ricco') hanno la possibilità con noi a differenza di altri posti di esprimere le loro idee politiche in una maniera democratica e senza i soliti dittatori/dittatrici.La festa ha messo in evidenza la vera anima della sinistra il coivolgimento quello che noi del circolo Gramsci da anni stiamo coltivando.............quindi se sei giovane dentro ti invito a partecipare alle nostre iniziative e forum e noterai personalmente l'alto livello culturale e politico......