Lunedì 06 Febbraio 2012
   
Text Size

DONNE E POLITICA: IL VUOTO DOPO RESTA E DE FLORIO

donne

Le donne e la politica a Turi. Un rapporto basato sulla incompatibilità. I motivi sono tanti. Magari nessuno decisivo. Ma tutti importanti. Anche se in molti sono convinti che le insormontabili difficoltà incontrate dalla dott.ssa Michelina Stefanachi quando amministrò Turi, hanno inciso non poco sull’allontanamento, sul distacco di tante donne dalla politica attiva. La Stefanachi, non rendendosene conto, ha creato un fossato intorno a quell’enclave che può essere considerata la politica  in senso lato, con il Consiglio comunale annesso.

Si parla, per i noti problemi sorti intorno all’assegnazione delle deleghe, di probabili elezioni comunali anticipate e noi ci siamo messi alla ricerca di quelle donne che potrebbero rappresentare il sesso femminile in Comune. Sono, alla fine, meno di una decina.

Chi sono. Proviamo ad immaginare una piramide. Alla punta mettiamo Tina Resta che, pur assillata da tanti dubbi ed incertezze in quale partito approdare da grande, punterà forse passando dalle primarie alla carica di candidato-sindaco del centro-sinistra unito. Con il rischio di farsi altri 5 anni di opposizione. Per evitare un altro  lustro all’opposizione, pare stia pensando di dare vita ad un grande listone civico.

Scendendo nell’ipotetica piramide, poco al di sotto rispetto alla Resta, troviamo l’assessore alle Politiche scolastiche, Teresita De Florio. A seguire, Domenica Lenato e Dina Spada. Della cosiddetta società civile, abbiamo individuato Tina Loiotila, Angela Cicerone e Giulia Di Donna. Sette donne. Pochissime, ma va bene lo stesso così. Vuol dire che non ce ne meritiamo di più. E, di questo, prima ci convinciamo, meglio è…

Commenti 

 
#4 biagioelefante 2010-08-17 16:50
Antonio, pure tu, continui a partire dalla cima della piramide, ***
Parti dal basso, vedrai quante donne giovani e meno giovani esistono ovunque provi a rivolgergli la parola, in un negozio, davanti a un bar al mercato, in uno studio o all'ufficio postale: da chi ti spiega le ragioni del suo voto a Vendola che conosce meglio di me e di te, a chi combatte anonimamente per lo scuolabus ai figli delle altre, a chi in un giorno raccoglie 300 firme per difendere un diritto di tutti, sono centinaia in attesa che intellettuali senza intelletto e sanitari senza salute tolgano una buona volta il disturbo; e che magari una nuova politica non più maschile dia loro un segnale preciso,nei fatti non solo con vuote parole..
Segnala all'amministratore
 
 
#3 Giovanni Miccolis 2010-08-17 14:00
Strano destino è quello delle donne in politica, se si considera che molte *** a copiare il negativo, espressione politica, del ruolo maschile.
Al contrario, penso, che potrebbero esprimere tante positività e rinnovare per davvero questa vecchia politica partitica.
Segnala all'amministratore
 
 
#2 meditate!!!! 2010-08-17 13:49
Volevo aggiungere che tra le donne della società civile , non avete preso in considerazione la valida presenza sul territorio della presidente Turistintur: Monica Notarnicola.Oltre alla sua giovane età potrebbe occuparsi ampiamente sia di cultura che di turismo sul territorio---Meditate gente...sopratutto le ultime elencate sono prive di iniziative e di bagaglio culturale... ;-);-);-);-);-);-)
Segnala all'amministratore
 
 
#1 dimentichi 2010-08-17 12:19
Arianna Gasparro è sicuramente la + preparata ed intelligente delle donne nuove alla politica.
***
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI