Sabato 26 Maggio 2012
   
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PATTO POLIS, SALVATI IN EXTREMIS 12 MILIONI

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L'assenza dei comuni di Turi, Sammichele e Monopoli ha messo a rischio 12 milioni di euro.

PATTO POLIS SALVO IN EXTREMIS

Il patto territoriale del Sud Est Barese “Polis” si salva in zona cesarini, con l’assist di alcuni comuni aderenti.

Quando ieri mattina, a Putignano, si è riunita l’assemblea del Patto territoriale, mancava il numero legale per via di alcuni comuni e soci assenti, in particolare Monopoli, Sammichele, Turi e Banca Monte dei Paschi di Siena.

Ricordiamo che al patto vi aderiscono sette istituti bancari e 12 comuni: Monopoli, Conversano, Polignano, Castellana, Putignano, Noci, Mola, Locorotondo, Sammichele, Rutigliano, Turi e Alberobello. L’assenza del numero legale avrebbe comportato la liquidazione del Patto Territoriale Polis con conseguente perdita di un treno di finanziamenti riconosciuti dal Ministero per lo sviluppo economico superiore ai 10 milioni di euro, come risultato dell’ultima manovra finanziaria.

Il Patto territoriale Polis - dopo un periodo di pausa con i rubinetti dei finanziamenti ministeriali tenuti ben stretti - potrà finalmente, erogare soldi tramite nuovi bandi per lo start up di nuove imprese del Sud Est Barese che investono in innovazione, trasformazione di prodotti tipici, produzioni artigianali e turismo.

All’annuale assemblea di ieri era prevista l’approvazione del bilancio che registra delle passività maturate dal 2009 a oggi, incluse quelle previste nel 2011. La perdita delle quote in bilancio per ciascun comune socio del Patto Territoriale Polis, quindi anche Turi, è pari a 5.935,85 euro, per un totale perdite di 107.313 euro nell’esercizio di bilancio 2009. Ogni singolo comune e istituto bancario socio dovrà coprire l’ammontare della perdita contribuendo rispettivamente nell'ordine delle proprie quote di perdita.

Per raggiungere il numero legale in assemblea, i rappresentati dei comuni soci hanno preso in extremis il sindaco di Mola, Diperna, in un primo momento assente nel corso della riunione, per fare numero e approvare il bilancio, evitando il peggio.

A fine assemblea, i rappresentanti dei comuni del Sud Est Barese hanno tirato un sospiro di sollievo.

Intanto, ricordiamo l’appello diffuso l'altro ieri, alla vigilia dell'assemblea, da Angelo Sgobba, vicepresidente del Polis. Nonostante il suo invito, alcuni enti comunali hanno disertato i lavori mettendo così a rischio l’esistenza stessa del Patto Territoriale Polis. “Auspichiamo un gesto responsabile da parete delle amministrazioni comunali aderenti al Patto” – aveva implorato Sgobba, pensando a quanto beneficio possano trarre imprese e bilanci di enti pubblici di questi tempi sotto pressione e costantemente minacciati dalla scure del patto di stabilità.

Commenti 

 
#3 Angelo Sgobba 2010-12-18 12:45
sono angelo sgobba vice presidente del patto la Prego cortesemente, in qualsiasi momento lei voglia venire presso la sede del patto saremmo ben lieti di mostrare il lavoro fatto e quello che vogliamo fare.Il numero telefonico del patto 080 802184 chiami e si faccia avere il mio numero di cellulare.Per dovuta conoscenza le comunico che l'altra sera la sua amministrazione di Turi era assente. Grazie
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#2 Giovanni Miccolis 2010-12-16 12:26
Come non condividere l'analisi fatta da "bunga bunga nostrani" ????
Saluti.
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#1 bunga bunga nostrani 2010-12-16 12:26
MILIONI, MA NON PER NOI !
provate a scrivere su goegle "patto polis sudest barese".
Il solito consorzio, o meglio la solita consorteria: i comuni e insieme a loro non i produttori,ma..i soliti coldiretti cia,diverse banche(che fanno le istruttorie delle domande...).
Non dicono niente a nessuno, si fanno il consiglio di amministrazione(coi soliti parassiti stipendiati), e ci sono diverse decine di progetti già approvati, è a quelli che sono andati e continueranno ad andare i soldi dello stato.
Guardate i nomi, sono tutti loro:Di Palma(600.000 euro per il nuovo capannone), Giacovelli altrettanto, la COAP di Monopoli altrettanto, (quella che fu messa a fare das prestanome per chiedere la IGP truffa), c'è pure Coppi(circa centomila euro) per trasformare un vigneto in agro di Conversano,diverse altre cooperative, un vivaista di polignano, persino 60 milw euro a uno che ha "ammodernato il tendone",e altri tutti grossi già grossi, clienti delle banche e dirigenti sindacali e parenti e amici. Con impegno ad aumentare ognuno di tot unità l'occupazione. Vorrei verificare.....
Se poi andate ad altri settori del'industria commercio e turismo, ci trovate i grandi alberghi: ristorante il fagiano a Fasano, agenzie di viaggi a Conversano, capannoni a Eurofruta,Todisco,L'Abbate,persino motel a Petrolpuglia srl(quello delle tante stazioni agip )
TURI come territorio del tutto assente sia come opere comunali che come ditte private.
Grazie De grisantis, D'Addabbo,Tundo e altri in ben altre faccende indaffarati!
Solo la nostra cooperativa manca, e abbiamo dato 6000 eutro dal 2006 a un tecnico per fare le domande!!!!
Sarebbe interessante sapere chi è e vedere il lavoro svolto.....
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