Sabato 26 Maggio 2012
   
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"VERBALE FALSATO E PROCEDURE CONTRO LEGGE"

 

Lamentele pubbliche sulle nomine degli scrutatori

Oltre ai legittimi giochi mentali di cui sopra, riguardo la questione “scrutatori” si sono espressi pubblicamente anche Biagio Elefante e Tina Resta, consigliera comunale.

“Abbiamo chiesto un sorteggio integrale tra tutti gli aventi di diritto a divenire scrutatori. Invece abbiamo ottenuto l’ennesima dimostrazione di clientelismo”. Con queste parole Elefante si è fatto sentire alla fine dell’assemblea durante la quale sono stati eletti gli scrutatori di quest’anno. Al suo seguito, una ventina di persone, passati alle cronache come il “Comitato Scrutatori Disoccupati (e Studenti)”, nato durante l’assemblea popolare organizzata dallo stesso Biagio il giorno prima. All’iniziativa si è affiancata anche la Sinistra l’Arcobaleno, anch’essa firmataria del manifesto con cui il Beppe Grillo di Turi ha dato vita alla riunione.

Inoltre, Elefante ha accusato la Commissione di aver svolto in maniera illegale la procedura di nomina, “come dice la legge”. “La commissione si è riunita alle 12.00 in seduta pubblica e non alle 10 come previsto dai manifesti affissi nell’androne di Palazzo di Città. Fatto strano al quale abbiamo dato spiegazione quando alle 12, la commissione, invece di votare singolarmente i nomi degli scrutatori si è limitata a leggere l’elenco dei 46 pre-scelti. Questo vuol dire che le decisioni sono state prese in altre sedi ed in base a chissà quale mercato di favori: non hanno avuto il coraggio di giustificare le proprie decisioni davanti all’assemblea pubblica. Ancora più grave è che il verbale sia falsato, giacchè parla di una votazione pubblica mai avvenuta”.

Ad alimentare il polverone ci ha pensato anche la Resta. Nella giornata della nomina degli scrutatori ha inviato una nota al Sindaco e alla Commissione Elettorale, esprimendo il proprio dissenso rispetto alle modalità seguite per la nomina. La comunicazione è stata letta in Consiglio Comunale dal Sindaco Enzo Gigantelli: “La sottoscritta, Ippolita Resta, in qualità di consigliere comunale, anche se la normativa vigente lo consente, comunica la sua contrarietà all’indicazione discrezionale dei nominativi degli scrutatori per le elezioni politiche del 13 e 14 Aprile c.a. e propone il sorteggio pubblico quale strumento democratico e trasparente. Ritengo che non ci possano essere motivazioni di ordine sociale ed economico da giustificare una scelta discrezionale. Il criterio discrezionale, crea ombre su una politica che deve tendere alla trasparenza e al rispetto di tutti i cittadini iscritti all’albo comunale e che hanno tutti i requisiti per essere possibili scrutatori nel nostro comune,. Si prega la commissione elettorale di mettere a verbale questa mia comunicazione”. Come già spiegato ampiamente nella nostra pagina, il sorteggio non è avvenuto. Tuttavia, non è stata tenuta in considerazione l’ultima richiesta della Resta “perché la commissione si era deliberata all’unanimità”.

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