Sabato 26 Maggio 2012
   
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ABBIAMO RACCOLTO I PARERI DI VINTI, SCONFITTI...E CONTENTI

 

 

 

Turi premia Berlusconi e il Pdl, l’Amministrazione Ringrazia

Giuliani, pd: “è mancata la campagna elettorale porta a porta”

 

“Grazie Turi…!!! Enzo Gigantelli e Michele Boccardi, i Consiglieri Comunali e gli aderenti al Popolo delle Libertà ringraziano i turesi per il forte e chiaro consenso elettorale ottenuto. Grazie anche a Voi possiamo ridare all’Italia un Governo forte e credibile con Silvio Berlusconi Presidente”. Così, attraverso un manifesto pubblico, i simpatizzanti del Cavaliere Nazionale hanno voluto mostrare il proprio riconoscimento nei confronti della popolazione cittadina. Quasi ad una settimana di distanza, evidentemente, la gioia della vittoria sfolgorante non è stata ancora del tutto metabolizzata. Difficile riuscire a farlo, in effetti, dopo i 21 punti in percentuale di distacco dato dal Pdl al Partito Democratico. Una vittoria così importante, forse, non se l’aspettavano nemmeno Loro, gli amministratori. Invece, la scelta di riaggregarsi in una maggioranza meno numerosa, ma più solida e omogenea, ha dato i frutti sperati: tanta concretezza, tanti voti e tanto riconoscimento in un partito che ha deciso di staccarsi dalle realtà più moderate che un anno fa componevano la maggioranza. I cittadini li hanno premiati. E scelte che funzionano risultano vincenti e azzeccate. Complimenti a loro per aver dato fiducia ai propri elettori. Ma come hanno reagito le varie segreterie dei partiti locali? Da destra a sinistra, vincitori a parte. La Destra turese, tramite i segretari Francesco Di Bello (sezione maschile) e la Dott.ssa Maria Pia Iurlaro (sezione femminile), ha dichiarato: “La sezione Gabriele D’Annunzio de la Destra ringrazia l'elettorato turese per la fiducia dimostrata alle urne. Non siamo in Parlamento, ma non sarà certo questo a fermare il nostro impegno: La Destra c'è ed è fatta di donne e uomini che hanno preferito le idee e i valori a posti sicuri in Parlamento e al governo. Partivamo da zero, ripartiamo dai vostri voti .Voti nostri, voti di un popolo libero e leale. La Destra c'è e ci sarà”.

Partito Democratico. Il segretario Giuliani si è dichiarato contento di questi risultati, tenendo presente che queste erano le prime elezioni in cui compariva il simbolo del PD. La percentuale raggiunta a Turi, ha dichiarato Giuliani, non è stata di molto inferiore rispetto a quella nazionale: 29% rispetto al 33% circa. Le cause di questo risultato appena al di sotto delle aspettative è sicuramente, a detta del direttivo, causato da una mancanza di comunicazione. E noi aggiungiamo, poca propaganda. Sebbene non ci siano più interessi personali ma soltanto di Partito con questa legge elettorale, il PD avrebbe dovuto muoversi in maniera più ingente per puntare a qualcosa di più. Giuliani si riprovare nel non aver condotto una campagna elettorale porta a porta. Ora il Partito ha già proiettato verso il futuro il proprio sguardo, mirando alle prossime votazioni regionali, provinciali e comunali. L’obiettivo rimane quello di coinvolgere altra gente in questa nuovo-Partito-nuovo. L’UDC con 557 voti alla camera e 513 al Senato è andato oltre il risultato regionale e Nazionale, legittimando il ruolo dei moderati a Turi. Leonardo Coppi, segretario della sezione locale, così come l’onorevole greco, hanno apprezzato il premio che i turesi hanno voluto dare al partito di Casini, andato contro il duopolio veltrusconiano. Resta l’amaro in bocca per quel 7.8% in Puglia: l’esultanza è rimasta sulla punta della lingua. Non si hanno notizie della Sinistra l’Arcobaleno, che dopo l’avventura in un calderone di sinistra, potrebbe ristabilire le distanze tra i quattro partiti che l’hanno formata. Con buona pace di chi lamentava la scomparsa della falce e martello!

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