Sabato 26 Maggio 2012
   
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INTERVISTIAMO IL SINDACO: ENZO GIGANTELLI

La "temperatura" della politica a Turi, e non solo, è recentemente salita. Abbiamo così voluto sentire direttamente il nostro Sindaco su alcune tematiche più calde...

 

D Il dott. Faustino ha più volte affermato che i contratti stipulati dal Comune di Turi erano senza rischi e il tasso potrebbe crescere fino ad un massimo del 6%. Il Consigliere Ventrella in una intervista e Lei durante il suo ultimo comizio avete sostenuto che un grande fattore di imprevedibilità e di rischio è invece presente.

R I maggiori  interessi a tasso variabile sui BOC che il Comune sta pagando ogni anno sono quantificabili in circa 60/65.000 in più rispetto all’epoca di emissione degli stessi Boc, per cui è come se i cittadini tutti pagassero una tassa occulta che pesa sulle casse comunali. Le affermazioni del Consigliere Ventrella sono assolutamente condivisibili ed è allo studio la proposta di istituire una commissione consiliare speciale di studio sui Titoli Obbligazionari Comunali emessi nel 2005.

D L'operazione Boc è potenzialmente più rischiosa di come la descrive il dott. Faustino?

R E’ assolutamente rischioso applicare tassi variabili in sede di rinegoziazione di un mutuo a tasso fisso come è stato fatto dall’Amministrazione che mi ha preceduto.

D Durante la sua amministrazione è nato il Partito democratico, il Popolo delle Libertà, sono trascorse le elezioni Politiche, e si avvicinano le provinciali e ancor più le determinanti Regionali. Crede che l'avvicinarsi di queste scadenze incideranno sulle "casacche" dei consiglieri comunali? Vede ai risultati come un termometro per la sua attività amministrativa?

R I Consiglieri comunali sono liberi di identificarsi politicamente come credono. La semplificazione del quadro politico nazionale ha riflessi anche a Turi e questo ritengo sia un fenomeno positivo. Le prossime elezioni amministrative provinciali ed europee evidenzieranno ulteriori cambiamenti e in questa logica i risultati che ne deriveranno dovranno essere interpretati. Tutta la politica è in movimento…

D
Spesso su questioni importanti si accende lo scontro, mentre abbiamo visto l’adozione unanime del Dpp. Come valuta amministrativamente e politicamente questa condivisione di intenti?

R Il confronto serio, responsabile e propositivo è benvenuto. Ogni altra forma di contrapposizione priva di proposte e di contenuti fa parte del solito teatrino della politica e di una logica di deresponsabilizzazione che produce effetti negativi.

D Sempre durante il Comizio si è affermato che De Grisantis abbia provocato il buco di Bilancio spendendo dei soldi previsti come entrate mai realizzate? Questa pratica sembra però generalmente diffusa, o ci sbagliamo?

R Questa pratica era la regola nel passato, non appartiene alle logiche della nostra amministrazione che al contrario intende ripristinare criteri di veridicità e di sostenibilità nel bilancio equilibrando entrate e uscite in modo da garantire una programmazione finanziaria adeguata alle necessità.

D La vendita dei beni comunali come risposta al deficit strutturale di Bilancio. Noi lanciamo una idea. Cosa ne pensa di lanciare un referendum conoscitivo dell'opinione dei cittadini prima di portare l'atto in Consiglio?

R Sulla materia, prevista per altro da un preciso obbligo di legge, e, trattandosi di un procedimento in itinere non è ammesso a norma di statuto il ricorso alla consultazione referendaria. Ad ogni modo, l’ultima parola per decidere l’alienazione degli immobili inutilizzati spetterà al Consiglio Comunale che come sempre si comporterà in maniera adeguata all’importanza dell’argomento.

D Di quale atto amministrativo è più fiero e quale vorrebbe aver già portato a compimento?

R Tutta l’azione amministrativa di giunta e di consiglio fin qui condotta è meritevole di considerazione. Statuto, regolamenti e azioni di programma sono tappe necessarie e fondamentali di un unico disegno programmatico.  Senza ombra di dubbio avrei voluto già vedere approvato in modo definitivo il PUG quale atto condiviso e partecipato necessario allo sviluppo e alla modernizzazione del nostro paese. Inoltre, vorrei dare seguito alle urbanizzazioni primarie che trovano alcuni limiti organizzativi e finanziari che purtroppo ritardano l’esecuzione dei lavori.

D Quasi sempre i Consiglieri comunali vedono preoccupati le nomine di assessori esterni. Ma l'assessore Tateo appare fra i più attivi della giunta. Volendo sbilanciarsi anche lei lo voterebbe come il migliore?

R Io difendo l’operato di tutta la giunta senza preferenze. Mi fa piacere che l’unico assessore esterno da me nominato riscuota simpatia ed approvazione confermando la bontà della mia scelta.

 

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