Sabato 26 Maggio 2012
   
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TURI E I BOC

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Consigliere comunale Natalino Ventrella. Ancora una volta l’oggetto del tema è quell’intricata operazione finanziaria. Dopo diverse lettere, comizi pubblici, interviste continuiamo ad ascoltare. Pensiamo alla necessità di costruire un momento di confronto. E pensiamo che tuttavia la “Matematica" in politica possa esser sempre più  considerata un’opinione.

 

Lettera:

Nell’assestamento approvato dalla Giunta Gigantelli sono stati stanziati 9.000,00 euro in più, per l'aumento degli interessi previsti sui BOC.
La rinegoziazione con i BOC è un"operazione finanziaria fatta da principianti perché delle 59
posizioni aperte con la Cassa Depositi e Prestiti, solo 28 sono state rinegoziate ed il Comune per queste 28 posizioni ha pagato una penale di 1.300.000.000 delle vecchie lire.
Il tasso d"interesse iniziale del 2,31 per cento risultava conveniente, all"epoca, per due ragioni:
1. le Banche, normalmente, per le operazioni di grossi importi e per vendere i propri prodotti finanziari, nonché il proprio denaro, illudono ed offrono ai propri clienti un"operazione con un tasso d'Ingresso basso per poi aumentarlo nel corso degli anni;
2.  all"epoca era prevista la retrocessione all"Ente del gettito dell'Imposta sostitutiva; oggi non è più prevista!!!
L"operazione dei BOC come si evince dalle varie delibere è nata come operazione di riassetto. Riassetto significa inglobare tutti i mutui in un" unica operazione a condizioni migliorative. Bene, cari amici, l"ex Sindaco e l"ex Assessore al Bilancio, con questa operazione, invece di semplificare ed alleggerire i conti pubblici, li hanno peggiorati perché il Comune ora paga la rata dei BOC, la rata con la Cassa Depositi e Prestiti e la rata del Credito Sportivo. I BOC funzionano con l’Interest Swap Rate. Significa che l’intermediario (la Banca OPI), ha messo insieme il Comune di Turi ed una società (Monte dei Titoli), per scambiarsi "flussi di interesse" a scadenza semestrale. Io avevo allertato il Consiglio Comunale, che tra i tanti rischi di questa operazione vi era il rischio di "smobilizzo crediti". Circa due mesi fa il Monte dei Titoli ha smobilizzato (ceduto) la propria posizione ad un"altra società, credo a condizioni più vantaggiosa per essa, ma svantaggiosa per il Nostro Comune. A questa ne succederà un"altra, un"altra ed ancora un"altra!!!!!!! Chi ci rimetterà saremo solamente noi e le future amministrazioni, perché per far fronte a questo sforzo finanziario si troveranno in netta difficoltà. Perché parte della minoranza vuole coprire le responsabilità della vecchia Amministrazione! L"opzione  "collar",  ossia l"assicurazione,  tanto decantata ed  esaltata,  dall"ex assessore, che coprirebbe le perdite qualora il tasso d'interesse superasse il 6 per cento, è inutile perché difficilmente gli interessi della rata in futuro supereranno il 6 per cento. Per questa assicurazione il Comune ha pagato fino ad oggi circa 30.000 euro inutilmente!!!

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