Sabato 26 Maggio 2012
   
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DE GRISANTIS: LA MINORANZA ATTUALE E' MEDIOCRE NELL'AZIONE, INESISTENTE NEI RISULTATI

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Ecco l'ultima parte della lunga chiacchierata con Nicola De Grisantis, già Sindaco di questa città nel precedente quinquennio. Questa volta, l'argomento affrontato sono i famosi (o famigerati?) contratti di “swap”, ossia la rinegoziazione dei mutui pregressi con istituti di credito che hanno prodotto ansie e fibrillazioni in numerose Amministrazioni d'Italia.

 

Fu felice la scelta della sua Amministrazione di rinegoziare i mutui pregressi, tramite i cosiddetti contratti di swap che hanno reso ballerini per un certo tempo gli interessi?

 

La risposta sta in tre dati inequivocabili forniti dal Direttore di Ragioneria del Comune di Turi:

dal gennaio 2005 al 31 dicembre 2008 il Comune ha risparmiato 512.305,25 euro;

dal gennaio 2009 al 31 dicembre 2011, secondo una previsione al tasso attualmente in vigore, il risparmio dovrebbe essere di 472.970,24 euro;

per cui in 7 anni, ossia dal 2005 al 2011, il Comune avrà risparmiato 985.275,49 euro.

A questi bisogna aggiungere i benefici fiscali ottenuti dal Comune, per questa operazione, negli anni scorsi. Quindi, giudichino i lettori…

 

Lei ha guidato una Giunta di centrosinistra; quale è la sua tendenza politica e come vede la politica oggi?

 

Sono sempre stato un liberale senza tessera. La politica, come viene fatta e proposta oggi, è molto deludente. Nel centro-sinistra, alle motivazioni di carattere generale comuni agli altri schieramenti, si aggiunge una litigiosità interna che è strutturale alla coalizione sia quando governa sia quando è all’opposizione. Se a questo si aggiunge la non tempestività della sua azione politica, si comprende il perché della non competitività del centro-sinistra di oggi.

 

Quale il suo giudizio sulla minoranza consiliare attuale?

 

Mediocre nell’azione, inesistente nei risultati. Non si può pensare di fare l’opposizione solo in Consiglio comunale e su argomenti marginali, mentre la gente vive un disagio in termini di servizi senza precedenti. Penso che la minoranza sia anche poco informata perché non approfondisce adeguatamente i singoli problemi.

Dei fatti e delle notizie su riferite, la minoranza non ha mai fornito alcuna informazione e mai proposto una seria discussione. Domanda: erano a conoscenza? Quindi, giudichino i lettori…

Diceva Einaudi: “ conoscere per deliberare “. Per cui, se non conosci, cosa deliberi?

E se a questo si aggiunge il fenomeno del “ collateralismo “, il quadro è completo.

La verità è che alcuni componenti la cosìddetta minoranza farebbero meglio a starsene a casa perché inadeguati al compito.

 

Accetterebbe un confronto pubblico con l’attuale Sindaco per chiarire definitivamente le diverse questioni ?

 

La mia disponibilità l’ho già dichiarata ad altra stampa. Il Sindaco Gigantelli deve stabilire il giorno e l’ora. Il luogo? Piazza Silvio Orlandi. Io ci sto, anche se oggi sarebbe fin troppo debole.   

 

La domanda che circola con insistenza negli ambienti politici turesi e fra i cittadini comuni è: De Grisantis torna nell’agone politico? E se si, con quale forze?

 

Al momento non c’è alcuna intenzione di occuparmi di politica attiva. Gli schieramenti attualmente sul palcoscenico politico sono virtuali nell’organizzazione e nella proposta. Non hanno alcun radicamento col territorio e sono lontani dai bisogni della gente. Per avere un’idea basta vedere cosa sono le sedi dei partiti a Turi. Locali chiusi, bui e spenti. Non c’è alcuna proposizione di dibattiti o momenti di discussione. Per cui il problema non è tanto con quali forze politiche ma con quali uomini. Turi oggi ha bisogno di essere governata da persone capaci, responsabili e con esperienza. Persone che siano affiancate da giovani su cui investire per creare la classe dirigente dei prossimi 10 o 20 anni.

Quindi, il problema non è tanto lo schieramento, una scatola vuota, quanto l’individuazione e la proposizione di una classe dirigente, presente e futura, che possa governare questa città nel suo interesse superiore. 

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