
E la “Puglia prima di tutto” chiede a gran voce le dimissioni del sindaco. Intanto Vito Lenato si prepara a tenere un comizio il cui motto è sempre il solito: “Gigantelli vattene”.
AGOSTO: Approvato in seconda convocazione con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari dell’opposizione, il bilancio consuntivo con un avanzo di amministrazione di 300mila euro.

Alla vigilia di sant’Oronzo tiene banco un litigio ‘mediatico’ fra Natalino Ventrella e Paolo Tundo. Tundo: “Se mettessero Ventrella al mio posto, squalificherebbero definitivamente l’Amministrazione Gigantelli”. Ventrella: “Tundo vice-sindaco? Occorre preparazione, equilibrio, capacità di aggregazione ed esperienza. E Tundo ha solo l’esperienza”.
SETTEMBRE: Si comincia con una seduta di consiglio nella quale annotiamo l’apertura al dialogo e alla collaborazione lanciata da Gigantelli all’opposizione. Gli esponenti della minoranza sono compatti per il ‘no’. Riportiamo il pensiero di Mimmo Leogrande: “Noi non siamo disponibili ad essere collaborativi se la maggioranza non ha i numeri per andare avanti.”

E Tundo non intende fare sconti e né passi in dietro. Il prossimo consiglio comunale sarà decisivo, anche perché è da definire la posizione di Giacomo Valentini, che punta tutto a riprendersi l’assessorato all’agricoltura. Momentaccio per la maggioranza.

E a questo punto irrompe nella diatriba la dott.ssa De Florio. È ferita e attacca tutti. Dice molte cose giuste ma fa degli errori. “Sindaco, nella sua maggioranza ci sono consiglieri sordi alle esigenze del paese”: questa è una fra le sue frasi più dure. Sembra spiazzato il sindaco dall’attacco della De Florio, tanto è vero che la sua risposta è troppo soft. Inspiegabilmente.
NOVEMBRE: Il consigliere di opposizione, Tina Resta, dopo che il settimo rimpasto è andato a buon fine, dichiara in consiglio comunale rivolta ai componenti della giunta
Gigantelli: “Mettetevi a studiare. Dovete venire preparati in consiglio. Non è giusto che deve intervenire il sindaco per aiutare i propri assessori.” Assessori avvisati, mezzi salvati?
Vogliono mandare a casa Gigantelli e stavolta l’opposizione sa che non ce la può fare. Il motivo sta nella posizione di Natalino Ventrella che non firma nessuna mozione di sfiducia se non viene approvato il PUG. Non ce la farà anche per un’altra ragione: la De Florio e Luisi firmeranno la mozione di sfiducia soltanto se firmerà Natalino Ventrella. Che puzzle! Questa è la nostra classe dirigente! Questi sono i nostri amministratori! Che malinconia! E tutto per un piatto di lenticchie scotte…
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sono ragazzi che ce la possono fare....l'importante e c... - Ecco la Giunta...e le ind...
svegliamoci sulla sintonia di "chi li ha visti?", senti... - Ecco la Giunta...e le ind...
con questi presupposti, resteranno tali. - Consiglio Comunale: il vi...
il consigliere di daddabbo, sta meditando su come farsi... - Arrestato ladro d'apparta...
non sarebbe meglio farlo lavorare per la comunità,con u... - Consiglio Comunale: il vi...
a Turi non vi va mai bene niente... volevate rinnovamen... - Arrestato ladro d'apparta...
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Avreste vinto se invece di Mercieri avreste avuto un al... - Consiglio Comunale: il vi...
riduzione dell'indennità di carica al sindaco??? ma non... - Consiglio Comunale: il vi...
Io vedo il gruppp daddabbp all'opposiziome che birardi ...
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