Sabato 26 Maggio 2012
   
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DOMENICA LENATO INTRAVEDE UNA LISTA CIVICA TRASVERSALE

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Giovani e politica. Un argomento spesso citato e argomentato sul nostro portale Turiweb.it. Abbiamo voluto incontrare Domenica Lenato l’esponente più giovane del nostro Consiglio Comunale.

Consigliera Lenato, sono trascorsi ormai quattro anni da quando ricopre il ruolo di Consigliere. Senza voler essere “cattivi”, forse dalla persona più giovane fra i consiglieri, ci si sarebbe aspettati di più e invece sembra quasi si sia eclissata. Sbagliamo a pensarlo?

"Dopo qualche reticenza iniziale a farmi coinvolgere nell'agone politico, mi sono catapultata con entusiasmo giovanile contemperato da senso di responsabilità, nonostante la mia giovane età. Ho approcciato l'impegno politico ponendomi come obiettivo unico l'interesse dei cittadini turesi ed in modo particolare del mondo giovanile. Da subito però, ho capito che proprio non ero in sintonia con gli obiettivi e la metodologia che si voleva continuare a perpetrare".

Dunque ha concluso la sua esperienza politica?

"Decisamente no. La mia esperienza politica si è solo temporaneamente sospesa per impraticabilità degli obiettivi che una giovane di venticinque anni avrebbe voluto realizzare. Immaginavo di dare il mio contributo per rivitalizzare il tessuto sociale e fare di Turi la cittadina vivace che era un tempo".

Come potremmo immaginare il suo futuro politico.

"Con più convinzione e determinazione devo riproporre il mio impegno politico perché non ritengo giusto che i 153 elettori che, a maggio 2007, hanno riposto la loro fiducia in me si sentano abbandonati o ancora peggio traditi. A loro e a quanti mi attestano stima ed affetto dico che ci sarà occasione prossima per ricambiare altrettanta stima ed impegno".

A maggio 2012 si torna alle urne. Abbiamo lanciato un sondaggio su Turiweb.it chiedendo ai nostri lettori di commentare il futuro politico-elettorale. Secondo Lei quale scenario politico si può ipotizzare.

"Le ideologie ormai si sono ormai rarefatte; oggi prevale la politica del territorio, ovvero la politica che dà priorità agli interessi del cittadino. Questo non inficia e non scalfisce assolutamente il proprio bagaglio politico di riferimento. Personalmente ipotizzo l'aggregazione di quanti vogliono dare centralità all'interesse generale, al bisogno del cittadino. E' utopia pensare che la politica di sinistra possa fare meglio di quella di destra e viceversa. L'impegno, il senso di responsabilità di ciascuno di noi, fa la differenza".

Possiamo sintetizzare che intravede una lista civica di ampio respiro.

"E' auspicabile un impegno civico e trasversale con obiettivi univoci per rivitalizzare il tessuto socio-economico di Turi che allo stato attuale è inequivocabilmente soffocato e represso".

 

Commenti 

 
#12 incompleto 2011-02-25 13:27
peccato invece per l'avvocato consigliere d'autilia, assente (non so a quante delibere di giunta).
ma non era stato chiamato per governare
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#11 incompleto 2011-02-25 13:24
Peccato per...
(che cosa?
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#10 Viva Viva la Lenato 2011-02-24 16:58
Donna, Laureata in Giurisprudenza, Consigliere Comunale, Giovane, bella, brava, intelligente, presentabile, preparata, pulita, determinata e tosta.
Un bel curriculum per aspirare a diventare Sindaco.
Peccato per...
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#9 lollo 2011-02-24 11:44
beh i comizi cmq servono ma solo se si illustra qualcosa non per accusare il candidato della parte opposta (che fa tanto uomini e donne di maria de filippi).
Per il resto sono sulla stessa lunghezza d'onda.
Secondo me i tempi sono maturi per una buona lista civica ma solo se ci sono realmente le intenzioni di un rinnovamento morale (prima) e sociale (dopo)
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#8 turese adottato 2011-02-23 20:56
Concordo in pieno con lollo.. Ci sono persone che nella vita non fanno nulla e vivono di politica dalla quale devono per forza di cose mangiare. Traduzione: alla politica non possono dare nulla ma solo ricevere!
Condivido inoltre lo spirito di idv e di tutti coloro i quali invitano i candidati a farsi avanti e farsi conoscere per valutare subito la serietà dei candidati e non vivere altri 5 anni come quelli che stiamo vivendo ora.

Rivolgendomi alla Lenato vorrei chiedere cosa ha fatto in questi 4 anni per cambiare Turi pur essendo consigliere? Non servono più le parole ma i fatti!

Per il futuro, anzichè comizi, propongo tavole rotonde di discussione tra i candidati sui vari punti dei programmi (se veramente interessa Turi). Così noi cittadini vedremo anche la preparazione di ciascuno e capiremo su chi puntare.
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#7 lollo 2011-02-23 15:27
io inizierei chiedendo a tutti coloro i quali intendano candidarsi:
- che lavoro fanno nella vita di tutti i giorni
- il motivo della loro candidatura
- cosa possono offrire al paese

fatta la lista si passa al programma steso sulla base dell'offerta che la lista vuol fare al paese.

3 domande che secondo me individuano benissimo chi vuole usare la politica e chi invece vuole farla per davvero.

Troppo provocatorio? :)
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#6 idv 2011-02-23 00:26
Quello cha ha detto Domenica Lenato è tutto giusto. Abbiamo già detto e ripetiamo che prima di ogni discorso sui candidati va discusso il programma,è su quello che si scelgono(per selezione naturale....) candidati sindaci e asessori da eventualmente proporre alle primarie. Pulizia dell'ufficio tecnico e trasparenza totale restano i baluardi, per compari amici, parenti, ed eredi dei coccodrilli non c'è spazio, ovviamente. Ma chi ci sta deve farsi avanti da subito e mostrare da ora il proprio impegno e coraggio, altrimenti andiamo da soli, chi se la sente può già arruolarsi con noi, da sempre unica opposizione.
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#5 Filippo Losacco 2011-02-23 00:13
"Personalmente ipotizzo l'aggregazione di quanti vogliono dare centralità all'interesse generale, al bisogno del cittadino. E' utopia pensare che la politica di sinistra possa fare meglio di quella di destra e viceversa. L'impegno, il senso di responsabilità di ciascuno di noi, fa la differenza"
Dire che destra o sinistra rappresentino riferimenti vuoti e senza senso significa ignorare la portata delle risposta a cui la politica turese è comunque chiamata ad affrontare, come il lavoro, i servizi sociali, l'equilibrio tra rispetto dell'ambiente e sviluppo economico, il problema della gestione dei rifiuti, il ruolo di Turi nel quadro del progetto di un'area metropolitana, la crescita dell'agricoltura che impone il superamento di modelli individualistici, la caratterizzazione urbanistica, la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e architettonico.......
Non si tratta di cambiare soltanto la lampadina della villa comunale, si tratta di avere competenze, passione, impegno, ma pure di avere una precisa identità politica, un quadro di valori POLITICI di riferimento attorno ai quali è possibile istituire gruppi di lavoro coesi, capaci, produttivi. E’ in questo ha senso e continuerà ad averlo l’appartenenza ad un’area politica, ad una precisa visione della società. Anche l’amministrazione di un paese come Turi impone una lucida e precisa idea più generale di realtà da costruire, un modello preciso e politicamente schierato di futuro da progettare.
L'idea che i modelli politici siano superati e basti mettere insieme un gruppo di volenterosi e responsabili (tema inflazionato, questo dei responsabili, in parlamento il gruppo con questo nome è d'una tristezza sconcertante) è un'idea che piuttosto che rappresentare il nuovo che avanza, costituisce piuttosto la mortificazione della politica stessa.
La politica necessita di impegno e di serietà individuale, certo, ma necessita pure e soprattutto di una unitaria cornice di idee, progetti, valori, riferimenti culturali e politici.
Altrimenti si riduce il ruolo di una giunta comunale a quello di un comitato di festa patronale!
L’idea della lista trasversale, legittima per carità, come qualunque altra idea, a mio modo è la rinuncia, inconsapevole o meno, ad avere PROGETTI per la comunità.
Temo che la sua utilità si esaurisca nel suo appeal elettorale. Per poi lasciare spazio al solito, ennesimo pasticcio in salsa turese. C’è bisogno di identità, di appartenenze, di progetti. Aperti, certo, plurali, ovviamente, ma che non sia un enorme minestrone. Ce ne sono stati fin troppi, a Turi.

Filippo Losacco
SEL - Federazione della Sinistra
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#4 solita minestra 2011-02-22 19:04
primarie del popolo:
perché non cominciamo a spiegare chi può votare alle primarie!
detto così sembra la solita minestra dove alla fine vince il partito meglio organizzato altro che rappresentante del popolo
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#3 Pupy 2011-02-22 17:43
Non ti conosco personalmente,ma come ti sei espressa sul potale di Turiweb.potresti essere una donna che pensa positivo,e questo è già un punto atuo favore.
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#2 majh 2011-02-22 17:32
La Lenato ha il coraggio di riproporsi??
:-|
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#1 elettoreidv&sinistra 2011-02-22 14:32
Se dietro a questa lista civica trasversale ci saranno i soliti della vecchia politica è meglio che strasene a casa!
Anche per voi vale il discorso di Mercieri. Se avete coraggio partecipate alle primarie del popolo.
Altrimenti fatevela da soli la lista del gozzoviglio e degli amici degli amici.
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