Sabato 26 Maggio 2012
   
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TUNDO: ‘OCCHISALATO STRUMENTALIZZA’

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“Non faccio parte di nessun gruppo. Io non remo contro questa amministrazione”. Così, il vicesindaco Paolo Tundo replica alla satira irriverente di Occhiosalato e conferma di non essersi avvicinato al “gruppo di responsabilità” (con De Florio e Luisi in prima linea), che tanto somiglia a quel gruppo di onorevoli un po’ Fli e un po’ Pdl scettici rispetto  alla maggioranza di governo, ma che non fanno mancare il proprio appoggio garantendo di fatto la tenuta del premier.

“Occhiosalato ha fatto delle sue valutazioni, del tutto personali. Dialogare con De Florio e Luisi, persone di cui ho stima, è un fatto normale, anche perché sono consiglieri e parliamo in qualsiasi momento. Ciò non vuol dire che sia stato formalizzato un gruppo. Occhiosalato tenta ostruzionismi, crea disguidi, mette uno contro l’altro. Poi è giusto che faccia la satira, ma quello che scrive non corrisponde a verità”.

Eppure di appelli e richiami al sindaco e alla maggioranza ce ne sono stati diversi negli ultimi anni. “Dimostrano la mia correttezza nei confronti dei cittadini e dell’amministrazione stessa – osserva Tundo – perché quando si prendono decisioni bisogna farlo insieme. I miei appelli sono sempre stati di stimolo per l’amministrazione perché alla politica e al bene della comunità ci tengo. Ma non mi va che tutto ciò venga strumentalizzato”.

“Questi appelli, segnali – conclude il vicesindaco rispondendo alle nostre osservazioni - vengono recepiti in maniera propositiva, sia dal sindaco che dalla maggioranza. E’ normale che in un gruppo qualcuno si senta più autorevole sulle decisioni. I miei sono appelli a un reciproco coinvolgimento, segnali per dire che in questa maggioranza ci sono anch’io”.

De Florio e Luisi dunque, si astengono, in polemica con Franco D’Addabbo, e fanno venire meno il numero legale in consiglio. “E’ stata una loro scelta, che io rispetto – conclude Tundo alle nostre analisi - io sono un democratico che rispetta la costituzione. Rispetto qualsiasi consigliere che assume di propria volontà un atteggiamento. Non ho nulla in contrario. Dio ci ha creati con la diversità di pensiero che contraddistingue ciascuno di noi”.

Sarà vero, non ci saranno gruppi di responsabilità o nuovi flirt e ammiccamenti, eppure sembrano lontani quei tempi, quando l’allora assessore Teresita De Florio dai taccuini di Gasparro iniettava il siero velenoso: “Tundo? Non lo conosco”.

Tundo non era ancora vicesindaco, chiedeva rispetto e rivendicava quei famosi accordi del 30 giugno 2010. Era agosto, faceva tanto caldo, Tundo tenne tutti col fiato sospeso: “De Florio e D’Autilia mi hanno tradito, cambiando idea dopo che D’Addabbo si è dimesso volontariamente per lasciare il posto che mi spetta. Sono il secondo più eletto dopo Boccardi. Mi sento deluso, ferito, umiliato, preso in giro. Così dovrebbero sentirsi tutti gli elettori.”

 

Commenti 

 
#2 Il giustiziere 2011-03-13 19:12
Il sig. Tundo è una delle persone più umane e genuine che questa amministrazione possidede.E' da vili criticare ciò che Tundo professa e dice.Raccontate un attimo di quei consiglieri che da una fazione sono andati in magggioranza per meglio coltivarfee realizzare i propri interessi.
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#1 sofia senior. 2011-03-01 12:32
e va bè, Paolo ora naviga nel mare della tranquillità: ha raggiunto il senso della pace politica. Occhio, non serve più stuzzicarlo, ce ne sono e come di "personaggi" finora sfuggenti (nascosti "dietro le quinte")tra quei banki da satireggiare :D che dici cominciamo dai ;-) veterani sempre a galla?
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