Sabato 26 Maggio 2012
   
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RUOLI E PROSPETTIVE AL FEMMINILE

Circolo_Antonio_Gramsci_1

Il giorno13 Marzo 2011 presso la Biblioteca Comunale di Turi alle ore 18 il Circolo Antonio Gramsci organizza un dibattito sul tema “Ruoli e prospettive al femminile – La donna tra famiglia, lavoro e associazionismo. E la politica?”.

E’ un evento organizzato dal nostro circolo, la cui intenzione non è la celebrazione di slogan politici e partitici, ma un momento di analisi e confronto sulle problematiche circa le funzioni, i ruoli e i bisogni delle donne nella comunità turese, di riconoscimento delle criticità a cui dare risposte.

Quali sono gli spazi delle donne? A quali condizioni? Con quali difficoltà?

E la politica come agevola la partecipazione femminile, in una realtà, quella turese, che vede una giunta tutta al maschile?

Ma l'assenza di attenzione verso le donne non è solo questione di posti in giunta comunale, ma pure di bisogni a cui la politica non risponde.

E’ nostra intenzione generare nel nostro territorio spazi di discussione pubblica che sfuggano alla logica pubblicitaria del comizio, perché Turi ha bisogno di permanenti luoghi in cui i cittadini non siano semplici fruitori, ma protagonisti attivi del cambiamento.

Non è necessario riconoscersi nei nostri simboli politici, ma piuttosto nell’importanza della problematica oggetto di discussione.

Prendiamoci la libertà di cambiare.

Commenti 

 
#8 idv 2011-03-04 20:04
tidv, stavamo parlando di vivibilità, non di dignità; a parte che le donne la propria dignità hanno imparato a difendersela da sole, senza bisogno di bunga bunga di ogni colore e di apprendisti bunga bunga senza speranza.
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#7 idv 2011-03-04 19:56
Circolo Gramsci, prendiamo atto che non volete essere unici. E... non si tratta di fare azioni diverse, ma si tratta di agire contro il nemico comune di donne, uomini vecchi e bambini.
Noi agiamo apertamente da sempre, e chi di volta in volta ci sta , ovvero si rivolge a noi, agisce con noi.
Avvisateci alla prossima azione concreta, qualunque essa sia, vi seguiremo in tutto e per tutto: siamo disponibili a fare da attacchini, volantinatori, raccoglitori di firme, bidelli, porta borse, qualunque ruolo(nel rispetto della legalità nostra prerogativa), purchè qualcosa si faccia in più di qualcuno.
L'unione fa la forza ed accresce le forze, ma bisogna che qualcuno parta.
Se ci permettiamo di farvi inviti all'azione è perchè sentiamo parlare di coalizioni e candidati sindaci ed altro, e, nel chiedere agli elettori di votarci perchè... cambieremo le cose, non possiamo trovarci insieme a candidati di cui la gente si chiede finora cosa hanno fatto contro i responsabili di questo stato di cose.
Ovviamente anche le discussioni e gli incontri culturali possono servire a cambiare le cose, altrimenti dovremmo dire che il presidio del libro non serve a niente: il che non è perchè svolge un ruolo importante per i ragazzini delle scuole; come importante è il ruolo dell'università della terza età per la promozione della cultura e dell'emancipazione nel nostro paese.
Anche noi , avendo tempo, ci partecipiamo, e ci spiace di non averlo potuto finora mai fare.
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#6 Circolo Gramsci 2011-03-04 16:28
Gli spazi di discussione servono anche a questo.....a discutere sulle azioni da intraprendere, non certo a noiose e inconcludenti proclamazioni di principio. Poi ognuno agisce secondo le proprie modalità, la propria sensibilità, i proprio limiti.
Non è tutto, ma è comunque un FATTO portare a Turi la discussione viva, partecipata, dal basso.

Non è importante per noi essere unici. Anzi, l'auspicio è che Turi diventi spazio di confronto, apertura viva alle intelligenze, alle passioni politiche, alle coscienze mosse dal desiderio di bellezza....
Il richiamo alla concretezza, per noi evidentemente un'ovvio fondamento della nostra azione politica, è legittimo.
Considerarci aspiranti alla casta politica perchè la nostra azione non è identica a quella di qualcun altro è operazione disonesta e culturalmente primitiva. Per noi la politica è il privilegio di servire il bene comune. E non ci interessa altro. Non abbiamo terreni su cui far edificare, non abbiamo imprese edili, non abbiamo cene da elargire.

Resta l'invito a tutta la cittadinanza a contribuire a rendere concreta e utile questa occasione di discussione.
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#5 tidv 2011-03-04 10:29
l'idv difende la dignità delle donne che nel passato era solito calpestare nelle scuole e all'angolo della villa????????
diavolllll...a..ci....nand...canosce.....
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#4 idv 2011-03-04 02:28
Le esigenze delle donne, specie delle più affardellate di bimbi piccoli bisognosi di muoversi, di luoghi dove poterlo fare lontano da strade e traffico, vicini alle abitazioni; quei luoghi che rappresentano il cosiddetto verde attrezato che in ogni paese civile, anche vicino al nostro, è posizionato al centro di ogni zona di palazzoni, per dare aria alla gente ed agli stessi palazzi e a chi ci vive; e che costituiscono il MINIMO che la legge richiede ai palazzinari.
La vivibilità per le donne, come per gli anziani, e per tutti, non si migliora con le quotidiane proclamazioni di principio,
ma dando principio alla battaglia contro chi scientemente ogni giorno calpesta e distrugge quella vivibilità.
E similmente non basta proclamare che non ci sono donne in giunta,
per le donne in giunta bisogna affrontare la battaglia legale per il rispetto dello statuto.
Noi facciamo sia un battaglia che l'altra appena avviata, e siamo sempre in attesa che voi,che dite di essere l'unico circolo attivo di Turi, vi decidiate a passare dalle parole ai fatti, facendoci felici di avere a fianco attivisti veri e nuovi del bene comune, e non nuovi aspiranti alla casta politica.
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#3 .Rossana 2011-03-03 17:31
La ringrazio vivamente della precisazione e non ho motivi per mettere in discussione quanto da lei specificato.Purtroppo e me ne rammarico non potrò presenziare al dibattito ma spero di avere notizie in merito attraverso i mezzi d'informazione.L'occasione di scrivere mi è stata data da svariati annunci di conferenze e dibattiti su temi femminili che in questi giorni leggo ovunque,non voleva essere una critia diretta.Grazie ancora.
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#2 Filippo Losacco 2011-03-03 15:49
Guardi, non mi crederà ,ma la vicinanza del dibattito con la giornata della festa della donna è una coincidenza del tutto involontaria. Concordo con lei sull'esigenza di una piattaforma permanente di analisi, discussione e pianificazione di azioni concrete a favore delle donne.
Venga al dibattito con le sue idee, le sue perplessità, se ne ha la possibilità. Cambiamo le abitudini di questo paese sonnecchiante.
Cordialmente
Filippo Losacco
Circolo A. Gramsci
SEL - Federazione della Sinistra
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#1 .Rossana 2011-03-03 09:49
Dibattito davvero interessante,peccato che le tematiche femminili siano oggetto di attenzione pubblica soltanto in occasione dell'8 Marzo e per il resto dell'anno incombe l'assoluto silenzio.Nel pieno rispetto del ruolo e dell'impegno femminile nei vari contesti,territoriali,sociali,culturali e politici credo sia doveroso parlarne sempre,perchè non siano conferenze circoscritte e di conseguenza sterili!
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