Sabato 26 Maggio 2012
   
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DORMEX: L'ILLEGALITÀ SI RIPETE....

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Il rispetto dell’ambiente, la legalità e la sicurezza sul lavoro sono le fondamenta della società e la base per costruire un futuro dignitoso per le prossime generazioni.

Tuttavia, ci spetta il doloroso compito di dover denunciare l’ennesimo atto di inciviltà da parte di alcuni  ignoti concittadini.

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Erano sotto gli occhi di tutti, fino a pochi giorni fa, in via Gioia, all’altezza del boschetto, alcuni contenitori in plastica abbandonati, di colore blu, che sin da lontano richiamavano l’attenzione e risvegliavano il ricordo del Dormex. La sconcertante conferma, puntuale, giunge avvicinandosi ai contenitori. Si tratta, infatti, di Dormex ed di altri ricipienti provvisti di un semplice talloncino cartaceo con scritto “cianamida calcica”, vale a dire ancora drammaticamente Dormex.

 

Il Dormex è un noto prodotto fitosanitario dalle proprietà a dir poco miracolose, impiegato in agricoltura per indurre le ore di freddo necessarie alla pianta prima del risveglio, permettendo così di uniformare il risveglio delle gemme, la ripresa vegetativa e la successiva fioritura, di conseguenza anche la maturazione.

A causa dell'elevata pericolosità per l’operatore - può provocare ulcerazioni, avvelenamento sistemico, insorgenza di allergie, danni a carico del fegato e del sistema nervoso ed una serie di sintomi quando l’individuo viene esposto contemporaneamente all’alcol- questo elisir miracoloso è stato revocato in primis in Italia, con un Decreto del Direttore Generale della sicurezza degli alimenti e della nutrizione, datato 18 marzo 2008, che obbliga anche il ritiro immediato delle scorte. Successivamente, con la pubblicazione della Decisione della Commissione del 18 settembre 2008, vengono revocate, in tutti gli Stati Europei, l’iscrizione della cianammide come sostanza attiva e le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti la stessa, il tutto con tempistiche brevi e non oltre il 18 marzo 2010. Un prodotto, dunque, pericoloso, dannoso, illegale.

Alcuni agricoltori del ventunesimo secolo, tuttavia, sembra che non possano rinunciarci, così continuano ad impiegarlo per l’annata 2009 e 2010 e, con gran sorpresa, riescono a trovarlo anche nel 2011, quando ormai dovrebbe essere totalmente scomparso in tutti gli Stati Europei.

Ancor più incredibile risulta essere l’impiego di tali prodotti fitosanitari in sincronia con la richiesta di una Denominazione di Origine oppure con la promozione della nostra produzione di qualità.

Meglio non considerare, poi, quel mercato nero e parallelo che si origina in queste occasioni e che a lungo andare diventa un’altra piaga dei nostri Paesi.

Inoltre, impiegando prodotti senza etichetta e quindi privi di qualsiasi sicurezza sull’effettivo contenuto, si rischia di effettuare irrorazioni dannose per le piante e per l’ambiente e pericolose per l’operatore. Conseguenza dell’utilizzo di tali prodotti e della paura di essere scoperti, l’abbandono dei contenitori per strada, senza pensare al danno ambientale che ne deriva.

Sicuramente il sistema agricoltura, sia a livello nazionale che comunitario, necessita di una riforma. Esistono molte problematiche a cui dare risposta, tra queste alcune differenziazioni riguardanti i principi attivi ed il loro utilizzo nei vari Stati membri, cosi come i relativi residui ammessi negli alimenti, ma l’impiego di prodotti fuori legge e l’attuazione di pratiche illegali non possono il alcun modo costituire la giusta risposta a queste problematiche.

L’agricoltura turese ha bisogno di innovazione, di compartecipazione della base produttiva, di nuovi sistemi di commercializzazione, di sistemi consociativi in grado di tracciare la qualità della produzione, di individuare canali di distribuzione alternativi, di stare sul mercato in maniera competitiva.

Il Dormex è il segno di una cultura che affonda Turi e le sue speranze di crescita.

Commenti 

 
#40 vituccio 2011-04-11 16:47
il suicidio dell'agricoltore oggi è vedere gli altri utilizzare il dormex e lui no! se ci fossero i controlli per tutti, farebbe bene anche all'agricoltore
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#39 INDIGNATO 2011-04-03 23:07
''Se il sistema avesse cura anche dei poveri agricoltori non credo che tenterebbero tutti gli anni di suicidarsi.''

Se un agricoltore decide di suicidarsi, liberissimo di farlo.Ma quando un agricoltore decide di avvelenare i consumatori deve andare in galera.
Il sistema deve aver cura dei consumatori non degli agricoltori(disonesti).
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#38 TURITRIBE 2011-04-03 17:08
Se hanno bandito il dormex un motivo ci sarà......o no?
Continuare ad utilizzarlo è vietato e chi lo usa ancora non è certo un santo.
Essendo sicuramente tu più preparato di me perchè non illustri meglio i danni arrecati dai prodotti fitosanitari?
DELL'AERA Graziano.
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#37 poveri noi... 2011-04-02 17:38
Caro turitribe fossi in te mi preoccuperei di più dei prodotti fitosanitari irrorati direttamente sul frutto che non del dormex...sai quanti non fanno il dormex ma portano in tavola ciliege avvelenate.
Per favore prima di chiamare assassino l'agricoltore che ne ha fatto uso documentatevi.Forse è un suicida ma non certo un assasino.
Se il sistema avesse cura anche dei poveri agricoltori non credo che tenterebbero tutti gli anni di suicidarsi.
Poche parol a buon intenditor.
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#36 TURITRIBE 2011-04-02 10:11
quindi visto che tutti lo fanno, visto che in ogni dove ci sono prodotti potenzialmente tossici recitiamo un sano.....chi se ne frega , giusto?
Strano modo di pensare più che condannare chi li utilizza quasi li giustifichiamo perchè al danaro non si può resistere.
A furia di anticipare e anticipare, per fare la guerra alla Spagna che con le sue ciliegie arriva prima sul mercato con conseguente deprezzamento dei nostri prodotti ci troveremo tra qualche anno a mangiare le stesse a gennaio......esclamando anche qui "chi se ne frega".
Perchè, come sempre, è più facile guardarsi intorno e giudicare gli altri che farsi ognuno un bell'esame di coscienza!
DELL'AERA Graziano.
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#35 poveri noi... 2011-04-01 13:06
L'anticipo della fioritura può anche essere frutto dell'erger(concime legale)....e comunque il dormex è dannoso per l'operatore nel momento in cui lo irrora(o per i passanti che vanno a fare footing come me), ma una volta assorbito dalla pianta non vi sono più tracce di esso..infatti l'anno scorso a roma scovarono una piantagione di kiwi trattata con dormex con concentrazioni sette volte maggiori a quello originale, però la loro commercializzazione non venne per nulla fermata in quanto il comandante dei nas rassicurò tutti i consumatori che non c'era nessun particolare pericolo per la salute.
Questa è la realtà cari miei...quindi non ci preocc più di tanto...il mondo è pieno di prodotti tossici...ci mangiamo le ciliege,i kiwi e vai a vedere quanti altri frutti con il dormex...le merendine con i grassi idrogenati...qualcuno va anche al ristorante cinese di putignano credendo che siano più puliti di noi(http://www.youtube.com/watch?v=npD4-nbf12M)...o perchè no al mcdonald di casamassima...cià mà fà...è tutto il sistema che non funziona...non solo il nostro modo di fare agricoltura...i soldi fanno gola a tutti quindi non prendiamoci in giro...
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#34 TURITRIBE 2011-04-01 12:48
Carico altre tre foto non inserite nell'ultimo post per mancanza di tempo.
Come si può vedere nello stesso tratto di strada ad una distanza di max due metri ci sono alberi in fiore e di contro alberi ancora senza una gemma aperta.
Chi è del settore può dare una spiegazione del fenomeno??



DEL'AERA Graziano.
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#33 TURITRIBE 2011-03-31 19:16
sperando le foto si vedano......questa è la differenza che ho riscontrato, ovviamente da profano del settore.
quelli in foto sono tutti alberi di ciliegio.


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#32 stefano 2011-03-29 00:46
sarebbe onesto da parte dei commercianti nn accettare le prime ciliegie che arrivano sul mercato...perchè come tutti ben sappiamo e una bomba di veleno..e qste persone andrebbero denuciate x omicidio colposo!!! perche pian piano tutti qsti veleni stanno facendo danni seri provocando tumori etc etc!!
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#31 sveglio e desto 2011-03-28 19:30
merita un grosso plauso il circolo di sel e turitribe.
Però dovrebbero informare la forestale, i nas, i carabinieri locali, la finanza di putignano e pure i vigili urbani che devono controllare il territorio di turi e i tanti agricoltori che si arricchiscono sulla pelle di noi tutti.
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#30 turi nel cuore 2011-03-28 17:32
C'è da dire che va da merito ai componenti del Circolo Gramsci per aver riposto l'attenzione su una simile assurdità di Turi.
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#29 TURITRIBE 2011-03-28 16:23
http://www.salute.gov.it/fitosanitariwsWeb_new/EtichettaServlet?id=10172
questo è il sito dove reperire l'immagine dell'etichetta originale del prodotto "dormex".....non riesco a caricare l'immagine.
Domani torno in via conversano e approfitto per fare due foto e poi pubblicarle......poi giudicate voi.
DELL'AERA Graziano.
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#28 TURITRIBE 2011-03-28 14:32

questa è l'etichetta originale che le taniche dovrebbero riportare, segno che quelle in foto sono prodotti contraffatti ed importati illegalmente.
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CASO DORMEX

Esiste un componente fitoregolatore denominato “DORMEX” : questo prodotto altamente tossico viene utilizzato da molti agricoltori senza scrupoli per far maturare prima del tempo alcune tipologie di frutta allo scopo di immettere sul mercato i loro prodotti combattendo anticipatamente la concorrenza. Non bastano dunque i diversi pesticidi che già utilizzano, ne aggiungono altri ancora pìù pericolosi.
Questo fitoregolatore tossico porta in breve tempo a varie patologie serie.
La frutta, avendo una pelle comunque porosa (quindi respira), assorbe nel suo interno tutto ciò che viene erogato dall'esterno, depositandolo così nella polpa, la stessa polpa che, anche se prestiamo attenzione nel pulire bene la frutta e sbucciarla, comunque assimiliamo.
Il consumatore finale, non conoscendo il prodotto fitoregolatore utilizzato e non avendo un'adeguata informazione, non attribuirà mai i sintomi che vi elencheremo ad un'intossicazione alimentare.
I sintomi che maggiormente si verificano sono : difficoltà nella respirazione, ipersensibilità cutanea, stati d’ansia improvvisi, insicurezza nel comportamento, cambi di umore, cefalee ed emicranie, vertigini improvvise senza un valido motivo, lipotimia, palpitazione ed ipotensione.
Meravigliamoci che non ci sia un controllo a largo spettro da parte dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).
L’unica cosa che posso consigliarvi è di accertarvi della provenienza della frutta (cosa per altro non semplice).
Bioterapeuta Contattologo Iridologo Ottico
Renato Ventura
(dal sito www.http://kundalini.xoom.it/new.html)
E' alquanto squallido sapere di persone che continuano ad utilizzare un prodotto bandito danneggiando volontariamente la salute dei consumatori finali e di ignati cittadini.
Eppure tempo fa si parlava di un aumento considerevole di tumori tra la popolazione turese. Sarà solo un caso?
DELL'AERA Graziano.-
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#27 TURITRIBE 2011-03-28 14:20
Ieri pomeriggio ho approfittato per fare una passeggiata nella stradina che corre alle spalle del campo sportivo di via conversano e ad un certo punto sono rimasto meravigliato davanti ad un miracolo........anzi frutto della mano dell'uomo!!
Il tratto di strada interessato è largo al massimo 2 metri, il quale consente il transito di un veicolo per volta, ai lati immense distese di terreni coltivati per lo più a ciliegio.
Ebbene qua il miracolo alla mia destra centinaia di alberi di ciliege in fiore, con gemme già in stato avanzato, alla mia sinistra sempre alberi di ciliege con le gemme ancora chiuse.
Ecco a destra si può ammirare la mano assassina e commerciale dell'uomo a sinistra come gli alberi seguono il normale corso della natura.
Guardate è talmente evidente che nel terreno di destra si sia utilizzato il dormex che anche un cieco se ne accorgerebbe!!
Eppure come anche nell'articolo citato, esiste un decreto del 18 marzo 2008 (G.U. nr 84 del 09.04.2008) che revoca la registrazione del prodotto dormex nonchè il ritiro immediato delle scorte giacenti presso gli esercizi di vendita
Eppure basta andare in internet per individure le farmacie agricole che vendono sottobanco i prodotti provenienti dalla Spagna o di prodotti cinesi importati illegalmente.
DEL'AERA Graziano.
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#26 sofia senior. 2011-03-27 14:11
rispondo volentieri a "dop per tutti": se si continua a parlare in questi termini opportunistici dell'uso di Dormex in natura si giustificano atti delinquenziali. Io me ne strafrego se un ipotetico mio confinante avvelena i suoi ciliegi col Dormex, le sue ciliege le venderà una settimana prima di me però sempre truffaldina rimane la sua conduzione agricola. La sintesi chimica in agricoltura fa male, non certo bene, è una scelta culturale. Inquinando, drogando, il nostro prodotto diamo un calcio ai nostri genitori che questa terra ce l'hanno regalata dopo una vita di sacrifici amorevoli in pieno rispetto della Natura. Il coltivatore genuino di Turi sa benissimo che la sua ciliegia Ferrovia è diversa da quella dei paesi confinanti per svariati motivi (che purtroppo non si esaltano in convegni di settore) :sigh: e si immedesima in Ulisse ke potè sfuggire alla magia del fascino mortale, turandosi con la cera le orecchie e facendosi legare all'albero maestro della sua nave. Coraggio Turi :lol: dobbiamo farcela!
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#25 dop per tutti 2011-03-26 16:38
ahhh sofia....fosse solo a turi potresti, in qualche fantasioso ed illusorio sistema, aver ragione...ma il dormex non credo sia un problema solo di turi...e quindi come lo risolveranno i paesi limitrofi?
istituiamo 5 o 6 dop ciliegia ferrovia di...e così via con tutti i paesi?????
bella soluzione!tu si che sai come risolvere i problemi!bravo!sei il numero uno!
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#24 sofia senior. 2011-03-26 12:15
se invece ci si concentrasse sulla D.O.P. (Ciliegia Ferrovia di Turi)quindi applicando il rigido disciplinare, simili *** si eviterebbero automaticamente :zzz e intanto gli imprenditori del "'picch, 'maldìtt e 'sùbbt!" da soli se la vedrebbero con la Spagna (diretta concorrente in agricoltura), produttrice del veleno Dormex. :-x E' qui, in questo la vigliaccata: tutti lo sanno ma nessuno lo dice, perkè??? Continuiamo a darci la zappa sui piedi, è lo sport preferito!
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#23 magari... 2011-03-25 18:33
magari i turesi avessero il coraggio di denunciare i tanti insospettabili che usano il dormex ma preferiscono sonnacchiare ed essere impavidi
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#22 basta 2011-03-25 11:58
scendiamo in piazza!
organizziamo una manifestazione a Turi, informiamo TV e carta stampata...
diciamo basta! con convinizione! subito!
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#21 produttore 2011-03-24 23:31
...basta,basta,basta ognuno faccia il proprio mestiere. :P :P :P
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