Sabato 26 Maggio 2012
   
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TATEO PRESIDENTE DELLA FESTA? FORSE SI, FORSE NO

santoronzo

Il ‘tira e molla’ non è terminato. La decisione non è stata ancora presa: Antonio Tateo non è il nuovo presidente della Festa di sant’Oronzo. E siamo in netto ritardo. E’ trascorso giusto un mese da quando l’arciprete don Giovanni Amodio dichiarò al nostro giornale che Di Venere era e rimaneva il presidente della Festa e, felice per Marinuccio riconfermato a tutti gli effetti, ci confidò: “Di Venere  non è  un politico, quella di sant’Oronzo è una festa della nostra fede, le logiche della politica non tocchino sant’ Oronzo”.

Questa è chiaramente una chiusura ad una ipotesi-Tateo, anche se secondo noi, Tateo è l’unico che in poco più di 4 mesi e mezzo, può essere capace sia di accettare l’incarico sia di preparare come si deve la Festa Grande. Dunque, il sindaco Gigantelli può aver fatto bene, nell’ultima riunione di maggioranza, a proporre a presidente il migliore dei suoi. Pare però che qualcuno della Giunta non sia d’accordo. Come, sembra non sia d’accordo don Giovanni, visto il suo ‘diktat’: “le logiche della politica non tocchino sant’ Oronzo.” Ma si potrebbe obiettare che Tateo non si è mica presentato alle Comunali di quattro anni fa e che, se è pur vero che è stato assessore, è vero anche che ha ricoperto il ruolo di assessore esterno. E poi, in questo periodo, Antonio Tateo è rimasto fuori da ogni gioco politico anche se è altrettanto evidente che, secondo altri osservatori, Tateo è impegnato politicamente da sempre e che in questi quattro anni di Amministrazione Gigantelli è stato il ‘deus ex machina’ della situazione. E’ ipotizzabile che il sindaco Gigantelli abbia pensato che la Festa dell’ultimo anno del suo mandato quinquennale fosse organizzata da una persona più che affidabile. Il tempo intanto stringe. Una decisione bisogna, si deve prendere, ma la sensazione è che ci si è andati a infilare in un ‘cul de sac’ da dove uscirne sarà una impresa.

A meno che non rientri in gioco Marinuccio Di Venere che farebbe tirare un sospiro di sollievo a tanti…

Commenti 

 
#1 Antonio Tateo 2011-03-21 19:39
Gentilissimi lettori di Turiweb,
da cristiano e peccatore e, sopratutto, da turese, ho tanta fede nel nostro Sant'Oronzo.
Fare il Presidente del Comitato sarebbe per me -come per qualsiasi turese- un grande onore ma anche un grande onere.
Detto questo, sarebbe opportuno non utilizzare confronti e scontri politici, miserabili veti o controveti, accordi o disaccordi e fantasiose ricostruzioni su chi debba fare il Presidente del Comitato in onore del nostro amato e rispettato Santo.
Non credo sia onesto e giusto per Sant'Oronzo!
Inoltre, richiamare presunti "diktat" di Don Giovanni o "Pare però che qualcuno della Giunta non sia d’accordo" è offensivo per la mia dignità -così come lo sarebbe per qualsiasi persona-.
Detto questo, è vero soltanto che poco prima della nomina di Marinuccio Di Venere e su incarico del Sindaco, preparai un documento di poche pagine che contenevano alcuni richiami normativi e una serie di proposte concrete e operative per coadiuvare il Presidente del Comitato. Lo stesso documento fu consegnato al Sindaco che doveva condividerlo con l'Arciprete.
Non me lo ha proposto nessuno di fare il Presidente e non ho alcuna intenzione di farlo.
Semmai, sforziamoci come cristiani, turesi e classe dirigente locale di agevolare il difficile percorso del Sindaco, dell'Arciprete e di SE il Vescovo per applicare in pieno la Nota Pastorale a firma dei Vescovi pugliesi dal titolo "Le nostre Feste".
La nostra "FESTA GRANDE" deve essere Folklore ma tantissima Religiosità e Carità!
Da ‘deus ex machina’ della situazione -come mi definisce- Antonio Gasparro, mi aggiorno sempre e comunque...
Saluti
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