Sabato 26 Maggio 2012
   
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GIGANTELLI: ‘FERMEREMO LO SQUALLORE URBANISTICO’

sindaco-gigantelli

 

Al margine dell’incontro di
Giunta che ha visto approvato il
Bilancio di previsione, abbiamo
cercato ed incontrato il Sindaco
per poter raccogliere il suo
commento in merito all’adozione
del Pug e al nuovo assetto
di Giunta dopo il rimpasto: “ci
siamo presi dei giorni per capire
ancora meglio quali fossero le
norme che regolassero le condizioni
giuridiche di incompatibilità”
- dichiara ai nostri microfoni
il Sindaco - “la legittima
volontà di astesione da parte di
alcuni assessori non mi metteva
nelle condizioni di adottare l’atto
del Pug. Ho chiesto ai miei
Consiglieri di maggioranza una
disponiblità e una compatibilità
con il tema in oggetto. Il nuovo
assetto di Giunta, va sottolineato,
non ha portato nessuna tensione
e abbiamo agito con pieno
spirito risolutivo.” La nuova
composizione della Giunta ha
un valore politico e non solo
tecnico? “Spero si riconosca al
Sindaco la capacità di ricomporre
gli assetti per il bene della
collettività. Nelle difficoltà riusciamo
a dare il meglio di noi
stessi. Vorrei ringraziare anche
parte dell’opposizione e credo
di essere legittimato anche da
questa parte della minoranza
che vuole mettere freno a questo
stato urbanistico ormai intollerabile
che noi fermeremo.”
Parole che il sindaco scandisce
con forza e a pugni chiusi: “Mi
riferisco a questo squallore urbanistico
che noi abbiamo dovuto
registrare anche con denunce
clamorose che vengono
fatte nei confronti di alcuni addetti
ai lavori.” In che senso, ci
spieghi. “Magari avremo modo
di darvi un pò di documenti. Diciamo
che in questo comune ci
sono strade del Pdf che compaiono
e scompaiono secondo gli
interessi, come magari ci sono
aree standard che sono state
cedute e che secondo alcuni andrebbero
ricedute ed edificate,
strano ma non strano secondo
la logica dell’interesse. Interessi
sempre dei soliti noti. Su
questi fatti invito i destinatari
istituzionali di queste segnalazioni
ad andare a fondo.” A noi
piace andare a fondo... “Come
a fondo ritengo di dover andare
alle segnalazioni fatte da lettere
anonime seguendo anche l’indicazione
del Consigliere De
Novellis, il quale mi ha invitato
a verificare gli oneri di urbanizzazione.”
Un tema delicato...
“Delicato ma non recedo. E
non recedo rispetto ai tentativi
di intimidazione che qualcuno
vorrebbe rivolgermi in maniera
personale.” Cosa ne pensa del
nuovo manifesto della Puglia
Prima di Tutto? “Mi fanno pena
coloro che tentano in maniera
maldestra nel fare queste rappresentazioni
simboliche senza
nessuna logica. Quanto sbaglieremmo
a pensare che la “paura”
di un Ventrella in Giunta abbia
potuto ricompattare le fila della
maggioranza? “Sul tema Ventrella
rispondo in due parole. A
Ventrella io personalmente ho
chiesto di fare un percorso di
avvicinamento alla maggioranza
che fosse trasparente e conosciuto
e non sotto banco. Questo
percorso doveva coinvolgere
l’intera maggioranza. Solo al
termine di questo percorso il
consigliere avrebbe potuto avere
una visibilità e un impegno.
Altre possibilità io non ne posso
offrire perchè non posso cedere
alla tentazione di questo e quel
consigliere. Io non voglio nemmeno
commentare gli atti messi
in campo dal Consigliere. Azioni
di risentimento ma sono io ad
essere risentito con lui perchè
un posto per lui in questa maggioranza
non gli è stato negato.
Io credo che non ci si può proporre
un pò per tutti i ruoli, il
Consigliere Ventrella dovrebbe
decidere quello che vuol fare
in maniera chiara e trasparente.
Sono soddisfatto di aver superato
un momento di difficoltà
e aver fatto le scelte che oggi
hanno portato a questi risultati.”
Come risponde alla lettera
dei Tecnici Turesi? “Se si vuole
mettere mano allo strumento urbanistico
per migliorarlo, i margini
ci sono. Dobbiamo decidere
se vogliamo una città basata
sulla qualità dell’urbanistica o
sulla quantità. I margini per il
dialogo ci sono, perchè se si dovesse
continuare così, la strada
più rapida del commissario prefettizio
sarebbe percorribile.”

Al margine dell’incontro di Giunta che ha visto approvato il Bilancio di previsione, abbiamo cercato ed incontrato il Sindaco per poter raccogliere il suo commento in merito all’adozione del Pug e al nuovo assetto di Giunta dopo il rimpasto: “ci siamo presi dei giorni per capire ancora meglio quali fossero le norme che regolassero le condizioni giuridiche di incompatibilità” - dichiara ai nostri microfoni il Sindaco - “la legittima volontà di astesione da parte di alcuni assessori non mi metteva nelle condizioni di adottare l’atto del Pug.

Ho chiesto ai mie Consiglieri di maggioranza una disponiblità e una compatibilità con il tema in oggetto. Il nuovo assetto di Giunta, va sottolineato, non ha portato nessuna tensione e abbiamo agito con pieno spirito risolutivo.”

La nuova composizione della Giunta ha un valore politico e non solo tecnico?

“Spero si riconosca al Sindaco la capacità di ricomporre gli assetti per il bene della collettività. Nelle difficoltà riusciamo a dare il meglio di noi stessi. Vorrei ringraziare anche parte dell’opposizione e credo di essere legittimato anche da questa parte della minoranza che vuole mettere freno a questo stato urbanistico ormai intollerabile che noi fermeremo.”

Parole che il sindaco scandisce con forza e a pugni chiusi: “Mi riferisco a questo squallore urbanistico che noi abbiamo dovuto registrare anche con denunce clamorose che vengono fatte nei confronti di alcuni addetti ai lavori.”

In che senso, ci spieghi. “Magari avremo modo di darvi un pò di documenti. Diciamo che in questo comune ci sono strade del Pdf che compaiono e scompaiono secondo gli interessi, come magari ci sono aree standard che sono state cedute e che secondo alcuni andrebbero ricedute ed edificate, strano ma non strano secondo la logica dell’interesse. Interessi sempre dei soliti noti. Su questi fatti invito i destinatari istituzionali di queste segnalazioni ad andare a fondo.”

A noi piace andare a fondo... “Come a fondo ritengo di dover andare alle segnalazioni fatte da lettere anonime seguendo anche l’indicazione del Consigliere De Novellis, il quale mi ha invitato a verificare gli oneri di urbanizzazione.”

Un tema delicato... “Delicato ma non recedo. E non recedo rispetto ai tentativi di intimidazione che qualcuno vorrebbe rivolgermi in maniera personale.”

Cosa ne pensa del nuovo manifesto della Puglia Prima di Tutto? “Mi fanno pena coloro che tentano in maniera maldestra nel fare queste rappresentazioni simboliche senza nessuna logica".

Quanto sbaglieremmo a pensare che la “paura” di un Ventrella in Giunta abbia potuto ricompattare le fila della maggioranza? “Sul tema Ventrella rispondo in due parole. A Ventrella io personalmente ho chiesto di fare un percorso di avvicinamento alla maggioranza che fosse trasparente e conosciuto e non sotto banco. Questo percorso doveva coinvolgere l’intera maggioranza. Solo al termine di questo percorso il consigliere avrebbe potuto avere una visibilità e un impegno. Altre possibilità io non ne posso offrire perchè non posso cedere alla tentazione di questo e quel consigliere. Io non voglio nemmeno commentare gli atti messi in campo dal Consigliere. Azioni di risentimento ma sono io ad essere risentito con lui perchè un posto per lui in questa maggioranza non gli è stato negato. Io credo che non ci si può proporre un pò per tutti i ruoli, il Consigliere Ventrella dovrebbe decidere quello che vuol fare in maniera chiara e trasparente.

Sono soddisfatto di aver superato un momento di difficoltà e aver fatto le scelte che oggi hanno portato a questi risultati.”

Come risponde alla lettera dei Tecnici Turesi? “Se si vuole mettere mano allo strumento urbanistico per migliorarlo, i margini ci sono. Dobbiamo decidere se vogliamo una città basata sulla qualità dell’urbanistica o sulla quantità. I margini per il dialogo ci sono, perchè se si dovesse continuare così, la strada più rapida del commissario prefettizio sarebbe percorribile.”

 

Commenti 

 
#4 gagas 2011-04-19 17:35
solo se scattano le norme di salvaguardia e quindi se si adotta il PUG si ferma lo scempio urbanistico. Ma per fare questo i tempi burocratici sono lunghissimi, si è visto che ci è voluto quasi un anno per avere la firma dell'Autorità di Bacino, ma ci rendiamo conto???? nel frattempo tutti i proprietari dei suoli hanno avuto il sacrosanto diritto di edificare, ora non facciamo gli ipocriti e vediamo chi, proprietario di un suolo in Turi edificabile messo alle strette dai tempi non ha avuto la pressione da parte di tecnici ed imprese di edificare nel proprio suolo, anche se questo significava parecchie volte rinunciare al suolo che magari si coltivava con amore di generazione in generazione....ci hanno provato in tanti a fermare questo scempio, ora mi vengono a parlare di cessione degli standard e mancanza di verde....vediamo chi, senza ipocrisia, cede al comune spazi senza nulla in cambio, vediamo , vediamo,,,,,,
Nessuno può togliere al cittadino il diritto ad edificare a meno di uno strumento urbanistico nuovo e che risponda alle normative vigenti.
E' inutile parlare senza sapere e fare gli ipocriti....
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#3 Turi nel cuore 2011-04-18 20:46
Roba da pazzi
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#2 Filippo Losacco 2011-04-14 10:12
Il sindaco usa l'espressione "avere pena" per riferirla a comportamenti ed atti altrui con una leggerezza che non mi piace. Libertà sua, per carità, ma personalmente mi permetto di riservarmi il termine "pena" per questioni ben più serie di questo gioco circense della politica. La pena è un sentimento nobile. Lasci perdere.
Piuttosto la lettura di questa intervista mi suscita una particolare reazione emotiva.
Alla domanda sui rimpasti in giunta, il sindaco, che s’era dimesso, è risorto dopo tre giorni, ha cambiato otto, nove volte la giunta, (ho perso il conto), con un’abilissima capacità matematica (ma ahimè, la proprietà commutativa dovrebbe avergli insegnato alle elementari che cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia) ne dà questa interpretazione “Spero si riconosca al Sindaco la capacità di ricomporre gli assetti per il bene della collettività.”
Per carità, non metto in discussione la sua buona fede, ma una risposta così acritica e neutra, che elude la questione suscita prima che indignazione, tanta, ma proprio tanta tenerezza.
Quel “volevo ringraziare parte dell’opposizione” dovrebbe poi risuonare da monito a sinistra. Nella composizione delle liste, non si può prescindere da un’adesione organica ad un’area politica.
Ogni consigliere è libero di esercitare la propria funzione come meglio crede e l’eventuale adesione alla maggioranza è politicamente criticabile, ma in alcun modo giustifica attacchi personali e individuali.
Personalmente credo, però, che se dovessi mettere su una lista di sinistra e scoprire che uno degli eletti, da me pure indicati, passa con la maggioranza di destra, mi vergognerei della mia incapacità. Questo è l’errore che non dobbiamo ripetere. Bisogna vincere, questo è l’obiettivo, ma sullo stesso piano ve n’è un altro: la coerenza.

Filippo Losacco
Federazione della Sinistra
Circolo Gramsci
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#1 help me 2011-04-13 16:51
GIGANTELLI: ‘FERMEREMO LO SQUALLORE URBANISTICO’: non vi sembra un po' troppo tardi? E prima dov'erano?
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