
(foto di repertorio)
Il consiglio comunale dello scorso 15 novembre non prevedeva all’ordine del giorno soltanto l’adozione del regolamento sulla raccolta dei rifiuti ma anche l’adozione dell’importante organo consultivo per il comune del consiglio tributario.
COMUNICAZIONI – Il Sindaco Gigantelli e l’assessore De Florio in apertura del consiglio hanno voluto ringraziare l’opera svolta dalla polizia municipale e dai Carabinieri della locale stazione per aver garantito l’ordine pubblico ed una perfetta organizzazione durante la visita del capo di Stato italiano Giorgio Napolitano. Il Sindaco ha poi voluto, anche, ringraziare le istituzioni scolastiche turesi intervenute con una calorosa presenza, ma soprattutto il fiorista Saffi per aver fornito l’addobbo floreale della manifestazione gratuitamente.
ACCORPAMENTO ISTITUTI - La consigliera d’opposizione Tina Resta a conclusione delle comunicazioni del Sindaco, ha chiesto come mai si è scelto di non parlare della scelta da parte dell’amministrazione di accorpare la scuola elementare con l’istituto secondario inferiore (scuola media); tale scelta seconda la Resta è una scelta sbagliata poiché la popolazione scolastica turese è in aumento, ma anche perché Turi ha un forte problema di edilizia scolastica che porterebbe forti disagi se ci sarà in futuro un accorpamento. Il Sindaco ha voluto rispondere personalmente a tale domanda; indicando come la scelta dell’amministrazione sia stata coerente con la decisione attuata lo scorso anno dalla sua giunta di chiedere alla Regione Puglia di accorpare gli istituti. Tale scelta, continua il Sindaco, è stata realizzata l’anno scorso poiché entrambi i dirigenti sia della elementare che della media erano favorevoli a tale decisione; quest’anno, invece, il nuovo dirigente dell’istituto primario Vernì in accordo con il consiglio di circolo ha cambiato il suo parere riguardo l’accorpamento; questa nuova scelta però non ha fatto cambiare idea all’amministrazione rimasta salda sulle posizioni dell’anno scorso.
CONSIGLIO TRIBUTARIO – Altro punto all’ordine del giorno importante era l’adozione del regolamento per la formazione del consiglio tributario. Tale consiglio istituito nel ’73, è stato reso obbligatorio entro il 31 dicembre 2011 per tutti i comuni con il decreto legge 78 del 2010. Tale istituto ha come funzioni la compartecipazione all’accertamento dei redditi delle persone fisiche e il parere obbligatorio per la modifica o la determina dei tributi comunali. Il consiglio tributario sarà formato da 3 cittadini turesi eletti dal consiglio comunale da una lista di candidati, stilata dalla giunta comunale.
La consigliera Lenato ed il consigliere Ventrella visto l’importante compito che svolgerà tale istituto hanno chiesto se si poteva modificare il regolamento inserendo criteri di competenza nella scelta dei consiglieri. Il consiglio dopo una buona mezz’ora di discussione decide di aggiungere al regolamento l’obbligatorietà di specificare nel proprio curriculum presentato la competenza in materia fiscale o tributaria. Dopo tale modifica i consiglieri presenti votano all’unanimità per l’adozione del regolamento.
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Commenti
forse ti sarà sfuggita la comunicazione del sindaco nell'ultimo consiglio comunale. L'istituzione del consiglio tributario e' solo sospesa. io pero' ti dico che fino a maggio non se ne fara' niente, come tutto il resti daltronde
continuiamo a perdere tempo
Abrogazione Consigli Tributari
In riferimento all’avviso pubblico, concernente la presentazione di candidature per la nomina di componente del Consiglio Tributario del Comune di Turi, si informa che con Decreto Legge 6-12-2011 n. 201 intitolato “Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il
consolidamento dei conti pubblici”, Pubblicato nella Gazz. Uff. 6 dicembre 2011, n. 284, all’art. 11 commi 8, 9 e 10 è stata disposta l’abrogazione dei Consigli Tributari. La procedura di formazione del suddetto Consiglio Tributario è pertanto revocata.
Questa è una grande bufala.
Vi invito a vedere i regolamenti stilati dagli altri comuni.
Vuol dire che sono tutti FUORILEGGE…. Almeno non lo affermate.
Sarebbe stato più ELEGANTE, asserire che al comune di Turi non ci sono soldi, pertanto i membri del consiglio lavoreranno gratis, se lo vogliono.
Oppure si può fare in questo modo come tanti altri comuni già fanno:
Ai componenti del Consiglio Tributario verrà riconosciuta una indennità pari al 10 per cento (con un incremento del 5 per cento per il Presidente) delle somme, relative a tributi statali e sanzioni, che l’erario riscuote a titolo definitivo e che provvede a trasferire al Comune. All’indennità così qualificata è applicato un tetto massimo mensile pari ad un quarto dell’indennità piena prevista per il Sindaco.
Questo può essere un incentivo a lavorare
Dimenticavo. I regolamenti a Turi li fanno i dirigenti e i consiglieri nemmeno li leggono.