Sabato 26 Maggio 2012
   
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“SOSTERREMO UNA LISTA APERTA AL DIALOGO”

angelo Palmisano

In questi giorni dove la politica nazionale è al lavoro per cercare di tamponare e resettare quanto di male i vecchi governi hanno compiuto, nelle realtà locali si lavora per dar voce anche a chi sino ad ora ha solo guardato, senza partecipare, ai giochi politici.

Continuiamo questa panoramica sul cantiere ‘Turi e le prossime amministrative’ ponendo delle domande al sig. Angelo Palmisano, responsabile del circolo Futuro e Libertà per l’Italia di Turi.

Come mai questa sua scesa in politica in un momento così delicato per l’amministrazione non solo turese, ma di tutta la nazione in genere?

Io, insieme ai miei coetanei, voglio sentirmi partecipe della vita pubblica e delle scelte che sono fatte. Ritengo che siano inutili e improduttive le lamentele fini a se stesse. Con il mio gruppo, vogliamo spendere il nostro tempo per trovare, insieme a chi vorrebbe cambiare questa “prassi”, soluzioni condivise.

È iscritto ad un partito, Futuro e Libertà, spesso al centro di polemiche. Come mai questa scelta?

Ho scelto di seguire i colori di FLI perché ammiro molto la condotta del Presidente Gianfranco Fini. Ho condiviso le sue scelte e le sue prese di posizione, assunte pur sapendo di svolgere un ruolo molto delicato. Sono convinto che anche nelle piccole realtà, come quelle comunali, il pensiero di FLI riscuoterà lo stesso successo. Il nostro è fondato sulla realtà e cerchiamo di offrire un’alternativa quanto più valida possibile, sulla base di un presente che si potrebbe migliorare. Ci piace ascoltare la gente, capire i mali e, soprattutto, fare politica insieme a loro.

Lei rappresenta l’ala giovane della politica locale del centro – destra. Questa è una grossa responsabilità. Non la spaventa?

Di sicuro è una responsabilità che sarà assunta con la condivisione del gruppo col quale opero. Se questo gruppo opererà bene, coinvolgerà tutte quelle persone animate dallo stesso sentimento.

Oramai le elezioni sono alle porte. Fra pochi mesi si aprirà ufficialmente la campagna elettorale. Lei ha intenzione di candidarsi? In quale lista? Oppure avete un vostro candidato sindaco da porre all’attenzione della cittadinanza?

Vogliamo concorrere a sostenere un sindaco e una coalizione che rappresenti al meglio i principi e gli obiettivi del nostro progetto politico. Siamo ai primi approcci con tutto ciò che riguarda la politica amministrativa, pertanto non abbiamo un candidato sindaco, ma siamo orientati a sostenere una lista aperta al dialogo ed alla condivisione.

In questi giorni sono sempre più frequenti le voci circa la candidatura di attuali consiglieri di maggioranza e di opposizione o comunque che già erano nell’orbita di amministrazioni contemporanee o passate. Lei sarebbe favorevole ad appoggiare uno di loro?

Se risponde ai requisiti di onestà, senso del bene pubblico e della piena e costante disponibilità a ricercare soluzioni alle problematiche della cittadinanza, il nostro consenso sarà pieno.

Sicuramente state avendo delle proposte di alleanze? Chi secondo Lei potrebbe essere il candidato o la lista il più affidabile?

Siamo sempre in continuo ascolto. I più affidabili saranno coloro che raccoglieranno più consensi, oltre il nostro.

Quest’amministrazione potrebbe ripresentarsi? Il Suo movimento potrebbe stringere un’alleanza con loro?

Un'amministrazione uscente ha tutti i diritti e i doveri di ripresentarsi se ha amministrato correttamente. Tuttavia ho delle perplessità sulla condotta operata dalla stessa. Abbiamo assistito a cinque anni di giunta in cui il sindaco che, pur capace, è stato poco presente sul territorio e un esecutivo che ha visto nove rimpasti solo utili a soddisfare i capricci di alcuni esponenti. Questo solo per elencare un minimo di comportamenti da valutare. La giunta non si è distinta per iniziative degne di merito per la cittadinanza. Se i presupposti sono questi è difficile, secondo me, ipotizzare un'alleanza.

Commenti 

 
#5 Ruby 2011-12-05 22:23
Caro Bersek,il fatto che Fini si sia dissociato da Berlusca e soci e fuori discussione, è un merito,però io mi riferivo al fatto,che nel contesto storico della fine della prima republica,Lui se fosse stato fedele agli insegnamenti di suo padre,a quesst'ora sarebbbe stato il vero protagonista della scena NAZIONALE.Quante volte sui palchi,il grande Giorgio,ha ribadito che stiamo spendendo troppe lire,a destra e a manca un giorno si pagheranno tutti questi sprechi,bene stanno arrivando i giorni....
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#4 bersek 2011-12-04 19:27
condivido in parte il commento di Ruby. E' vero che la creazione di Fini nel bene e nel male e' stata unicamente opera di Almirante. Gia' quando lo stesso Almirante ,tra mille polemiche all'interno del Msi, mise Fini arbitrariamente al comando del Fronte della Gioventu' al posto del temuto ed eletto dalla base Tarchi.
Certo e' da condannare lo scioglimento di Alleanza Nazionale un vero suicidio politico.
Ma almeno l'unica cosa giusta che ha fatto e' di dissociarsi dalla marmaglia del PDL che fa' capo ad un certo Berlusconi.
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#3 Ruby 2011-12-02 13:45
Sei troppo giovane,per parlare in questi termini di Fini,fattelo spiegare da quelli con un' po di capelli bianchi chi è costui.Fatti spiegare quando suo padre Almirante,se lo portava a spasso.E fatti spiegare anche che non ha capito un....,dei suoi insegnamenti,altrimenti in questo momento, avrebbe comandato l'Italia senza e dico senza l'aiuto di nessuno,altro Berlusconi.
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#2 tom 2011-12-01 23:52
angelo for president
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#1 bunga 65 2011-12-01 15:22
siamo in tanti vai angelo
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