Venerdì 13 Dicembre 2019
   
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Allagamenti: in programma la pulizia di tutte le griglie

L'assessore Stefano Dell'Aera

Intervento insufficiente per Angelo Palmisano che invita a trovare finanziamenti per ampliare la fogna bianca

La seconda domanda posta dal consigliere Lilli Susca permette di sviscerare il dramma degli allagamenti, che si sono verificati a seguito dell’intensa pioggia di sabato 13 luglio.

«Non ho trovato all’interno del Programma dei Lavori Pubblici nessun intervento di rifacimento della rete della fogna bianca – appunta Susca. Ci rendiamo conto che è un problema di difficile soluzione e che prevede una spesa ingente, ma chiediamo all’Amministrazione di condividere quali siano i progetti in cantiere».

«Si è chiesto agli Uffici di fare una ricognizione – riferisce l’assessore Dell’Aera – e nell’immediato procederemo alla pulizia delle griglie. Inoltre, abbiamo chiesto un preventivo per la pulizia della grave di Largo Pozzi».

«La pulizia delle griglie – interviene Angelo Palmisano – non servirebbe a molto, l’unica azione che potremmo fare è di accedere a qualche finanziamento per l’ampliamento della fogna bianca e soprattutto pulire le vasche, operazione che non è stata fatta dal 2012, anno in cui sono entrate in funzione».

«La sola pulizia delle vasche – ribatte Dell’Aera – comporta una spesa di circa 60mila euro, è un passo da fare e ci impegneremo a trovare le risorse».

«Nei sopralluoghi effettuati insieme al vicesindaco Topputi – ricostruisce il sindaco Resta – ci siamo resi conto di errori di pendenze delle strade piuttosto che nelle costruzioni delle case. Ogni zona ha una situazione specifica che richiede un altrettanto specifico intervento. Stiamo operando la pulizia delle griglie perché è quello che al momento è sostenibile non solo sotto il profilo economico ma soprattutto per il personale di cui possiamo avvalerci.

«È noto a tutti che viviamo una situazione del personale molto critica», aggiunge il primo cittadino cogliendo l’occasione per smentire «chi sui social mi definisce bugiarda: tutto quello che ha fatto il Commissario per il personale riguarda il 2018, mi sarei aspettata al nostro insediamento che fosse stata già avviata la procedura di reclutamento per il 2019, procedura che si avvia a gennaio di ogni anno e che invece è stata attivata il 24 maggio. Aspettiamo con ansia un incremento del personale perché se ci sono risorse umane si può far decollare una programmazione che attui interventi risolutivi per ogni problema, compreso questo degli allagamenti».

 

Il tecnico comunale Angelo Camposeo risponde a Palmisano

Il ‘dilemma’ di via Conversano

Il confronto si amplia e dopo la promessa del sindaco di riprendere in mano il fascicolo di via Mazzini per risalire a chi abbia autorizzato la costruzione di una pertinenza, che ha reso quella strada un imbuto, Angelo Palmisano ripropone il problema delle griglie di via Conversano che, «essendo state parzialmente asfaltate, hanno una minore capacità di smaltire le acque meteoriche. Questo al netto del fatto che non si comprende come mai, pur essendoci trenta metri di griglia laterale, la strada si allaghi ugualmente. Forse bisognerebbe verificare se quelle griglie sono realmente funzionali».

Una risposta ai dubbi di Palmisano arriva dal tecnico comunale Angelo Camposeo, appositamente chiamato in Consiglio: «Le griglie erano oggetto di continuo dissesto, poiché il traffico veicolare è notevole e la parte più sollecitata è quella centrale. Piuttosto che continuare con continue riparazioni, si è optato per una soluzione tecnicamente più efficace: chiudere la parte centrale, sostituendola con una base di asfalto, lasciando però inalterati i collegamenti per la captazione dell’acqua».

 

Il capogruppo di maggioranza Onofrio RestaOnofrio Resta: “Sappiamo cosa fare, dateci il tempo”

I lavori consiliari prendono una piega tutta politica con l’intervento del consigliere Palo Tundo. «Occorre trovare soluzioni al di là delle belle parole, l’area tecnica deve fornire indicazioni a quella politica per evitare che il prossimo anno ci ritroviamo a raccontarci le stesse cose. Per me è una questione di manutenzione, di pulizia delle vasche dai fanghi e delle griglie laterali di via Conversano».

È a questo punto che si alza il prof. Onofrio Resta, ingaggiando un botta e risposta con Tundo. Per prima cosa rispolvera i meriti della sua Amministrazione, che è riuscita a «trovare la quadra per tutta la zona di Largo Pozzi, con l’interessamento dell’assessore Flavio Tundo e l’aiuto quotidiano del compianto Giannuccio Genghi». Poi, ritornando al presente, stigmatizza che «questi fenomeni, causati da eventi climatici terribili e difficilmente gestibili, non riguardano solo il nostro paese. Ho visto le immagini della piazza di Acquaviva inondata, e parliamo di un Comune che ha tre volte i tecnici di Turi». «Hai fatto opposizione per quattro anni e mezzo – si rivolge direttamente al consigliere Tundo – ripetendo queste stesse cose. Il nostro presente è di due mesi. Sappiamo bene cosa fare, visto che come hai affermato i problemi sono sempre gli stessi, dateci il tempo». E chiude il suo primo intervento sollecitando l’Amministrazione «a far sì che l’Ufficio tecnico cominci a lavorare su tutte le richieste e le esigenze dei cittadini, lavori sulla progettualità e non sulla sola risoluzione dei problemi del passato».


Il Sindaco Tina Resta

“Medaglia al valore” per il sindaco

Prendendo in prestito l’invito del prof. Resta, Angelo Palmisano sposta l’asse della discussione sulle deleghe. «Nessuno chiede all’Amministrazione di risolvere tutti i problemi del passato – tranquillizza il capogruppo di minoranza – ma ho difficoltà a pensare che si riuscirà ad avere un’attenta osservazione di quello che serve dal momento che il sindaco ha mantenuto nelle sue mani quattro deleghe tra le più importanti: Lavori Pubblici, Urbanistica, Servizi Sociali e ora Polizia Municipale. Le darei una medaglia al valore, perché per una sola persona non sarà facile sobbarcarsi responsabilità e problematiche che comportano questi quattro settori».

Tirato in causa, il sindaco Tina Resta precisa in prima battuta che le deleghe saranno assegnate tra un paio di mesi a chi riterrà più competente, dopo aver valutato con cautela il lavoro della Giunta e come funzionano gli Uffici di uno dei Settori che è sempre stato sotto i riflettori. «Questa mia posizione – afferma il primo cittadino – l’ho condivisa fin dall’inizio con tutti i miei consiglieri. Non ci sono inciuci, risvolti che non voglio dire, patteggiamenti o negoziazioni con consiglieri… ho solo bisogno di tempo per avere la piena consapevolezza nell’assegnazione delle deleghe».

«Una buona amministrazione – obietta Tundo – parte dalla distribuzione delle deleghe ai componenti della Giunta. Se ciò non è avvenuto, dobbiamo pensare che ci siano delle fibrillazioni interne alla maggioranza».

Commenti  

 
B.Elefante
#3 B.Elefante 2019-08-15 19:02
Tundo come gli altri eletti di minoranza invece di disquisire sul nulla si occupino di fatti e.. provvedimenti concreti che ledono i cittadini, giacchè hanno promesso di controllare gli atti. Mi sa che finora non stanno controllando nè atti nè fatti, ancora una volta lasciando ai cittadini l'onere di difendersi dagli abusi dei soliti funzionari felloni.
Ai cittadini non interessa chi è l'assessore e se c'è o meno un eletto o non eletto delegato a controllare i funzionari, ai cittadini interessa che quel che fanno i funzionari sia regolare e non rechi danni.
E la sindaca fa bene a prendersi tempo prima di decidere a chi delegare e se delegare determinate suoi poteri, poteri che in ogni caso la legge attribuisce al sindaco e che restano sempre in capo al sindaco che può esercitarli in ogni momento anche in presenza di un delegato il cui potere viene meno ogni volta che su una determinata questione vi è intervento diretto del sindaco.
Fossi io la sindaca delegherei compiti specifici su specifiche situazioni e questioni, a persone capaci anche al di fuori del consiglio, magari anche solo col compito di pienamente informarla e istruirla affidabilmente su dette questioni, senza dover dipendere esclusivamente da quella che già pare configurarsi come l'ennesima consorteria trasversale funzionari-eletti vincenti e perdenti. Solo così allo stato attuale riuscirebbe a dare e creare concreti segnali di "rinascita".
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Tury
#2 Tury 2019-08-10 15:14
Sindaco informati, il Commissario ha giustamente e correttamente avviato le procedure per il personale il 24 maggio come dice la legge. Scandaloso che non sapete nemmeno le norme basilari
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polemico
#1 polemico 2019-08-09 19:42
era il caso di stanziare oltre 22 000 euro per la festa patronale. nella seconda metà di agosto questo paese perde la testa
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