Sabato 26 Maggio 2012
   
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ANTONIO ZITA GIOVANE ATTIVISTA DEL PD

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Antonio Zita è stato nominato da circa tre settimane responsabile per la scuola e l'università dei Giovani Democratici. Siamo riusciti ad incontrarlo dopo la lunga giornata trascorsa tra Facoltà di Matematica (che Antonio frequenta) e l'attivismo politico il 17 novembre scorso. Lo abbiamo intervistato.

Ha incominciato subito a parlarci in merito alle nuove candidature delle prossime elezioni regionali: "Vendola ha preso la ferma decisione di candidarsi. In questo momento si sta discutendo su come approcciarsi alla sua candidatura. Secondo certa stampa, il sindaco di Bari Emiliano vorrebbe appoggiarlo; in realtà ci sono trattative politiche tra IDV, Io Sud della Polibortone e l'UDC. Inoltre ci sarebbero altre voci relative ad un altro tipo di alleanza, tra PD, UDC e Io Sud. Questi ultimi due partiti, però, non sono assolutamente d'accordo con la presenza di Vendola e perciò questo tipo di soluzione politica risulta decisamente dificile. (In questi giorni si è appresa la notizia che Vendola potrebbe guidare il PD)

Perchè secondo lei ci sarebbero delle reticenze da parte di questi partiti nei confronti di Vendola?

"Penso che Vendola sia un buon amministratore, non ottimo, ma con questa situazione socio-politica il lavoro che è riuscito a svolgere è decisamente buono. Lui ha provato a fare un'apertura importante, infatti ha affermato: 'facciamo un programma insieme'. Fino a questo momento non ci sono state risposte ma spero che certe reticenze di alcuni politici non dipendano dal fatto che sia gay".

Quali sono state le sue ultime azioni da giovane attivista del PD?

"Il 17 novembre scorso si è festeggiata la Giornata Internazionale del diritto allo studio. Io ero in piazza, a Bari, per manifestare con i giovani del PD provinciale l'assoluto dissenso nei confronti della Legge Gelmini. In tutta Italia quel giorno, da Nord Sud, abbiamo avuto più di 150mila giovani manifestanti che hanno voluto sottolineare in modo deciso la non approvazione della politica pessima del ministro Gelmini. Inoltre in quella giornata si ricordano due eventi drammatici che in passato hanno visto protagonisti gli studenti europei: la commemorazione degli studenti greci uccisi dalla polizia nel '79 e gli studenti polacchi uccisi nel '38 dai soldati nazisti.

Sembrerebbe che lei si stia affermando come leader. Si sente tale?

"Non sono a favore del leaderismo, o meglio i leader servono la società e la politica; i leaderismi invece penso che non servino perchè il suffragio per una sola persona porta troppo potere nelle mani di un solo personaggio e ciò non è mai auspicabile".

Come trova il panorama giovanile del PD turese?

"Abbiamo bisogno di maturare; c'è capitale umano nel senso che ci sono molte persone ben preparate che possono dare molto, però non dobbiamo mai smettere di confrontarci".

Una domanda a lungo termine: come pensa di muoversi nelle prossime elezioni comunali?

"Cercherò di creare una coalizione supportata da idee di rinnovamento perchè sono certo che quella parte del PD di stampo riformista possa rappresentare il motore più efficace per la fase di rinnovamento. Comunque è importante muoversi, farsi sentire, perciò mi sento perfettamente in sintonia con quanto affermato da Antonio Gramsci: 'son partigiano e odio chi non parteggia, odio gli inetti'. La politica deve servire per partire dal problema, esaminare le idee e giungere ad una soluzione.

Cos'è per lei precisamente il rinnovamento?

"È la politica fatta per la gente; è dare il valore giusto a ciò che realmente serve, come ad esempio alla ricerca, alla cultura e non solo ai soldi e al business. In questa società berlusconiana se sei preparato o sei un genio non sei nessuno, ma se sei ricco sei qualcuno anche se hai guadagnato i tuoi soldi illegalmente: la società berlusconiana è feccia.

Sostanzialmente quale crede che sia la soluzione?

"Smetterla con questa mentalità mafiosa e omertosa che inquina con l'illegalità e il crimine il territorio e incominciare a pensare in termini politici basati non sugli interessi ma sulla cultura e sulla meritocrazia".

Abbiamo parlato del sistema berlusconiano e di ricerca. Spesso si incolpa il governo Berlusconi di essere un governo fascista, ma se si va indietro ci si accorge che il fascismo aveva basato la propria potenza proprio sulla ricerca e sull'innovazione tecnologica: quelli erano gli anni di Enrico Fermi che alla Sapienza di Roma fondava la facoltà di Fisica Nucleare, erano gli anni di Guglielmo Marconi, gli anni di Einstein e della prima trasvolata atlantica effettuata da Italo Balbo e quindi la nascita dell'aviazione italiana che era la prima del mondo. Pertanto le chiedo, dov'è il nesso tra Berlusconi e il fascismo?

"Sono perfettamente d'accordo con questa visione della storia e infatti molto semplicemente penso che il berlusconismo abbia solo preso il peggio del fascismo".

Commenti 

 
#8 Rosaluxemburg 2009-11-28 17:52
Caro Antonio,
le tue buone intenzioni sono un ottimo motivo per continuare il tuo percorso politico. Resto perplesso rispetto ad alcune tue aspettative,
ma questo evidentemente rientra in una normale dialettica in cui è legittimo
ritrovarsi su posizioni diverse.
Io non credo che il PD rappresenti il partito che almeno potenzialmente
possa costituire un'alternativa di legalità, trasparenza, equità sociale.
Diciamo che il PDL aiuta il PD a sentirsi più pulito, ma è relativamente un merito. Ci vuol poco ad essere meno torbidi del PDL.
Il PD non ha al suo interno soltanto elementi distorsivi, schegge impazzite, ma strutturali problemi che derivano dalle sue scelte politiche.
La sua politica tiepidamente riformista lo pone più come un partito conservatore che progressista. Niente di rilevante in tema di lavoro, di ambiente, nessuna analisi di ampio respiro sulla mercificazione alienante della società, nessuna volontà di rappresentare un'idea ALTRA, ma solo l'idea di amministrare un pò meglio gli affari pubblici senza intaccare gli interessi privati.
L'idea veltroniana di coniugare interesse privato e pubblico è ingenua, pigra, inadeguata. Il mercato impone regole che non si adattano con il benessere pubblico. Il profitto non prevede solidarietà sociale.
Il PD ha imparato dal PDL ad attaccare i giudici che osano avanzare richieste di rinvio a giudizio (la Forleo è stata cacciata!!!), si mandano tra loro bigliettini per mettere in difficoltà esponenti dell'IDV (vedi Latorre), parla di giustizialismo piuttosto che di giustizia, si spinge verso l'UDC il cui capogruppo al Senato ha una condanna di 5 anni (Cuffaro), porta Tedesco in parlamento per impedire che si indaghi sul suo ruolo rispetto alle truffe della sanità pugliese.
E potremmo continuare a lungo.....

Tutto questo non per spingerti ad allontanarti dal tuo progetto, anzi, c'è talmente bisogno di gente pulita che ben vengano giovani desiderosi di offrirsi al servizio della comunità.
Il rischio che corri è, però, di diventare uno di loro. La capacità seduttiva del potere, fosse solo la poltroncina malandata di un consiglio comunale, ha un potere corruttivo formidabile.

Non è importante se il tuo impegno avvenga dentro o fuori il PD.
Ma è fondamentale restare puliti. Magari incapaci di produrre cambiamenti
reali, ma comunque puliti.
In bocca al lupo
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#7 firmatariodellapetizione 2009-11-28 14:49
Chiarelettere ha un po esagerato con la violenza però non ha tutti i torti.
Ogni tnt bisogna scendere in piazza e manifestare i propri diritti xkè da qualche tempo la parola democrazia pare che suoni male a qualsiasi tipo di istituzione o partito.
Il governo italiano è fondato su una democrazia indiretta ke a poco a poco si sta evolvendo in una autodemocrazia tra politici.
Non c'è più l'ombra di referendum e iniziative popolari,ormai i politici decidono quel ke vogliono senza il consenso del popolo,basta vedere cosa accade nel nostro paese e subito ci si accorge a cosa stiamo andando incontro.
Un esempio valido è la questione dell'ex cinema Zaccheo,nessun Turese credo voglia ke il cinema venga abbattuto e venduto per farci sorgere un "mostro" di cemento.Allora io mi chiedo stato o istituzione ke sia,perché continua a battersi contro le volonta del popolo?Se è il popolo,il padrone della sua terra.
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#6 TURITRIBE 2009-11-28 01:31
a sentire chiarelettere sembra esserci terreno fertile per la ricostituzione delle BR!..............Se questo per te vuol dire rinnovamento? La violenza porta violenza, la storia cosa ci ha insegnato? Devo desumere il nulla.......!!
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#5 Tonino 2009-11-28 00:40
ps. In quella foto, proprio non mi si può vedere :D
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#4 Tonino 2009-11-28 00:39
Chiarelettere, non è la prima volta che qualcuno mi chiede perché sono iscritto al PD, ma soprattutto, perchè milito con tanto impegno. Bè ti rispondo sinceramente, a cuore aperto, anche se mi piacerebbe approfondire questo discorso di persona davanti ad un caffè.
Io credo nel progetto del Partito Democratico, nel progetto di creare un grande partito riformista che riesca a dare risposte e soluzioni agli italiani tramite una prima discussione interna e dopo in via istituzionale. Dopodiché, tanto naturale emerge la domanda: Ma il PD non è certo questo! Allora perché?
Perché può diventarlo. Perché ha il potenziale. Perché possiede una forza straordinaria capace realmente di fare qualcosa. Ma per diventare questo ha bisogno del contributo dei militanti (i primi sostenitori del partito) e dell'elettorato(i detentori di questo progetto)
Sicché, io disprezzo tutti quei porci che sfruttano la politica per i loro interessi personali. Anche nel mio partito. Perché è vero, ci sono anche nel mio partito. Però, ascoltami, sinceramente, nel cammino che sto affrontando, sto conoscendo un po' tutti i dirigenti del PD pugliese, è realmente molti di questi sono veramente delle bravissime persone, preparate e professionali, che fanno politica perché mostrano una reale sensibilità su certi temi. Ti posso citare l'ultima scoperta, il neo segretario Sergio Blasi. Un uomo che mostra moltissima attenzione a quali sono i problemi della gente. Guglielmo Minervini, straordinario oratore con l'accento molfettese che da un notevolissimo appoggio a i giovani in generale, e sostegno particolare ai GD. E tanti altri.
Ecco, io credo che i problemi nel PD ci siano, e siano tanti. Ma da qui a buttare tutto nel cestino, proprio no. Anzi, io sono uno che lavora e piace coltivare e veder crescere le cose a cui si dedica. I risultati verranno, col tempo, poco per volta saremo pronti. Bisogna lavorarci.
Spero di essere stato chiaro ed esaustivo. :D
Buona Giornata,
Antonio Zita
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#3 Chiareletter 2009-11-27 17:10
Zita ha ragione.Perfettamente ragione purtroppo...Vorrei fargli una domanda però:Cosa ti ha spinto ad entrare nel PD?Come saprai sicuramente, il tuo partito è molto simile al PDL.Ora hanno anche proposto di liberare Berlusconi dai processi in cambio della rinuncia alla nuova legge sul processo breve.Questo mi rende scettico sul tuo partito che non si è schierato con i giovani universitari da subito, ma solo quando ha notato l'opportunità politica di raccogliere consensi.Cosa che non credo sia riuscita.Guarda nel tuo partito e troverai anche lì mafiosi patentati.
Credo che dovrebbe partire da noi giovani la volontà di staccarci dalla politica in generale.Di destra o di sinistra non conta.Bisogna trovare il modo di combattere questa ASSOCIAZIONE A DELINQUERE che si chiama POLITICA ITALIANA.Questi rovinano il nostro futuro?Roviniamogli il presente con manifestazioni,occupazioni,e perchè no, qualche calcio in culo(visto che se parliamo non ci ascoltano).Tutto questo però lasciando da parte i partiti e sentendoci uniti come cittadini.Ho manifestato a tutti i cortei contro la GELMINI ma in maniera apolitica.Non sono di sinistra e nemmeno di destra(il centro non lo nomino nemmeno).Sono un cittadino e come tale pretendo il resoconto dai miei dipendenti.Avete visto l'aggressione da parte degli studenti ad alcuni politici a TORINO?Intendo questo per lotta.Devono avere paura di uscire senza scorta.Come noi abbiamo paura a manifestare con le forze dell'ordine schierate in tenuta antisommossa(PUBBLICI ufficiali o MILIZIA privata?).Cosa ne pensi Antonio?
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#2 gmazzini 2009-11-26 20:31
Ascolta....continua a studiare....in matematica vai bene...è in storia che ti devi impegnare di più e soprattutto in quella contemporanea...come gli altri il tuo impegno politico lo basi su Berlusconi...non su tutto il resto...condivido chi ha scritto sopra...non mi ricordo d chi è questa frase... ma l'ho gia sentita, scusatemi
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#1 anonimo 2009-11-25 15:39
Non vi fu mai grande ingegno senza un pò di pazzia.
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