Sabato 26 Maggio 2012
   
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"DIMINUIRE I CONSIGLIERI COMUNALI? SBAGLIATO"

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Nella prossima Finanziaria è quasi certo che si procederà al taglio dei Consiglieri Comunali, modo per far diminuire le spese delle istituzioni.

Alla luce di queste voci sempre più cariche di verità abbiamo raccolto il parere di Sinistra e Libertà - Turi.

Nico Catalano, referente della sezione locale del partito, nonché coordinatore provinciale del partito, ci ha spiegato di essere "in perfetto accordo con Bonelli, specie nel momento in cui viviamo in cui grazie agli scandali giudiziari tra PD e PDL l'unica distinzione è solo la L, penso che qualcuno dovrebbe togliersi definitivamente dalla testa la semplificazione all'americana del sistema politico italiano. Peraltro negli usa oltre il 60% degli aventi diritto al voto non vota perché non si sente rappresentato con conseguenze gravissime per la democrazia".

Catalano continua spiegando che "una riduzione delle rappresentanze a livello locale porterebbe solo eletti propaggine dei potentati affaristici legati alla casta PD-PDL e allontanerebbe ancora di più la gente dalla cosa pubblica non risolvendo il problema dei costi della politica (un consigliere comunale percepisce un rimborso lordo di 700,00 euro annui a differenza dei 15.000,00 mensili di parlamentari, consiglieri regionali,per non parlare dei manager di stato , consulenti dei vari enti spesso inutili e con risultati disastrosi ecc. È lì che bisogna usare la leva dei tagli!) per cui si sta dando un ulteriore colpo di grazia alla democrazia italiana favorendo i potentati politico affaristici che avrebbero tutto l'interesse di gestire in pochi la cosa pubblica per elargire appalti tutti esternalizzati agli amici degli amici".

Nico Catalano tiene a precisare anche che "i veri motivi della non ricandidatura di Vendola da parte del PD è proprio l'ostacolo che egli rappresenta alla logica affaristica di quel partito-potentato di affari all'azione di internalizzare i dipendenti della sanità pugliese, di non privatizzare l'acquedotto pugliese, di rendere i saperi ed il libero software per tutti , cose che con soli due partiti non certo si potevano fare perché bastava mettersi d'accordo e dividersi gli affari a discapito dei cittadini e della democrazia!


Commenti 

 
#1 Rosaluxemburg 2009-12-09 21:40
Sono d'accordo quasi per intero con l'analisi fatta.
Volendo risparmiare, si potrebbe diminuire il costo del consigliere,
non il numero, garantendo la rappresentanza di tutte le posizioni.
Una democrazia sana tutela le diversità.
Ma noi abbiamo smesso di tutelare le diversità da tanto tempo.
La diversità religiosa, sessuale, politica sono ormai macchie da cancellare,
forme deviate verso quel pensiero unico dominante che mortifica le coscienze.

Detto ciò, Vendola ha da rimproverarsi l'incauta gestione della questione sanità. Tutti sapevano chi fosse Tedesco, il suo conflitto d'interesse, senza poter sapere quello che è ancora da accertare, cioè eventuali sue responsabilità penali, era già evidente l'incompatibilità politica del suo ruolo di assessore alla sanità con gli affari dei suoi famigliari.

Per il resto è vero che Vendola è scomodo.
Quel che sta accadendo in Puglia è l'emblema di una politica che sogna il bipartitismo che viene propagandato come una semplificazione benefica
della politica ed invece è solo e soltanto il modo per bloccare il paese entro interessi e privilegi fissi e inattaccabili.
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