Sabato 26 Maggio 2012
   
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GINO MINOIA: E’ STATO UN COMIZIO DI APERTURA

minoia

Domenica c’è stato, davanti a circa 150 persone, il comizio del sindaco Gigantelli, accompagnato dal vice-sindaco D’Addabbo. Per ‘par condicio’ abbiamo voluto chiedere il parere a uno dei tre coordinatori del Pdl, Gino Minoia, e a un rappresentante dell’opposizione del quale per il momento non riveliamo l’identità.

Quale il senso di questo comizio in questo momento della vita politica e amministrativa di Turi?

“Il comizio è stato un atto dovuto. Bisognava rendere partecipe la gente di ciò che ha fatto e sta facendo l’Amministrazione. E' stato preparato un opuscoletto con le cose fatte in due anni di Gigantelli. Si poteva e si doveva dar conto dell’operato dell’Amministrazione anche perché, nel frattempo, si erano concretizzate opere importanti."

Anche lei parla, come ha fatto il sindaco durante il comizio, di due anni di amministrazione quando, fra pochi mesi, saranno tre anni. C’è un motivo?

"Era più comodo parlare di due anni, scrivere sul manifesto due anni invece di due anni e sette/otto mesi. Non c’è altra spiegazione."

Come mai il sindaco non ha voluto aspettare che si approvasse il Pug per fare il comizio? Ci vorrà molto tempo perché si approvi?

"Diciamo che ormai è tutto pronto. Se non ci saranno altre sorprese, dovrebbe andare in porto entro il mese di febbraio. Formalmente l’iter si conclude con l’approvazione in Consiglio comunale, anche se poi si manda alla Regione e ci sono altri ostacoli però superabilissimi."

Se dico che questo comizio è stato approntato per dare inizio alla campagna elettorale per Boccardi, mi allontano troppo dalla verità?

"È pacifico questo. Dietro l’iniziativa del comizio c’è stato il tentativo di utilizzare al meglio una opportunità di tipo elettorale. "

Sembra che Boccardi sia candidato da sempre. Quando lo sarà ufficialmente?

"Lo sarà il 2 febbraio. Sta lavorando in modo attento e non in maniera spregiudicata come l’altra volta. Il suo obiettivo non è soltanto essere eletto ma conseguire un buon risultato."

È sembrato un comizio di apertura verso la minoranza e anche verso i consiglieri della ‘Puglia prima di tutto’ quello di Gigantelli.

"Certo. Era questo l’intento. Ma non solo di apertura verso la minoranza. Anche verso le persone che lo vedono come l’orco cattivo. Ognuno ha il suo carattere. Quello di Gigantelli non piace a tutti, non può piacere a tutti. Sì, c’era un piccolo segnale per quei ‘signori’ che vogliono la guerra a tutti i costi. Loro possono, se vogliono, rispondere positivamente al segnale di Gigantelli, dando il consenso a quel Pug al quale hanno lavorato anche loro."

Commenti 

 
#1 .... 2010-01-20 22:57
APPOST....CUS G MANGHEV....
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