Sabato 26 Maggio 2012
   
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LETTERA FIRMATA: CAVALCATA STORICA

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Riceviamo e pubblichiamo


 

L’Associazione “Turesi a cavallo” per bocca del suo presidente intende spiegare le situazioni che hanno portato, durante le festività del nostro amatissimo Santo patrono, all’assenza delle sempre affascinanti e richieste cavalcate storiche, che negli anni hanno accompagnato la processione di gala e l’arrivo del carro trionfale.

Nella nostra cittadina, al solito, si rincorre una ridda di voci che contrastano con la seguente realtà.

Gli organizzatori della festa patronale si sono sempre adoperati nei confronti della nostra associazione a promettere, non mantenere, e come se non bastasse a ritenere le nostre cavalcate e la nostra collaborazione, irrilevante sino al limite del fastidioso. Naturalmente, tanto contrasta con quanto lo stesso comitato si è premurato di ben, ma inutilmente, propagandare: “iscrivete i vostri figli gratuitamente alla cavalcata” dopo aver ritenuto per quest’anno inutile la nostra collaborazione.

Negli anni scorsi le quote di iscrizione da noi richieste comprensive di assicurazione e ricordini per i fruitori e proprietari dei cavalli erano di € 15 l’iscrizione e € 70 per chi affittava il cavallo, quasi sempre forestiero.

Si ricorda ai cittadini che oltre tali somme non abbiamo mai chiesto o ricevuto nulla da altri. Sottolineando di essere disponibili come sempre alle più ampie collaborazioni a patto che non venga offeso il nostro orgoglio e il nostro spirito associativo salutiamo e ringraziamo i cittadini, i soci e chi è sempre solidale con noi.

Distinti saluti

Associazione “Turesi a cavallo”

Palmisano Antonio

Commenti 

 
#9 Lorenzo Gassi 2010-08-31 11:18
Forse a nessuno e' venuto in mente che questa e' un'associazione ed in quanto tale necessita per la sopravvivenza della stessa di movimenti entrate ed uscite che devono essere monitorate sul registro fiscale dell'associazione.
E' vero che tutto si potrebbe fare per amor di patria e fede,ma e' anche vero che le entrate sono di estrema importanza per coperture di eventuali spese a cui l'associazione incombe durante l'anno,es. affitto locale della sede,spostamenti,veterinario,spese burocratiche .......
Quindi credo che sia doveroso da parte dell'associazione non solo la sua presenza alla cavalcata in onor del Santo,ma anche un ragionevole equo indenizzo da parte del comitato organizzativo della festa o in sostituzione di questo,da ente istituzionale e perche' no,forse anche in primis dalla stessa Chiesa in quanto anche questa nel suo statuto inerente le iniziative che organizza,e' presente l'onere di supporto di queste,in pratica la chiesa e' anche promotrice di iniziative culturali e non solo di solidarieta'.
Quindi e ripeto,condivido che l'associazione turesi a cavallo doveva essere presente,come condivido che per esserci si poteva anche rilasciargli un contributo,piccolo o grande che sia.
Ora spero che dopo queste peripezie ed incomprensioni,non ci troviamo ad assistere ad uno scioglimento di questa lodevole associazione di cui turi dovrebbe esserne fiera di averla presente nel suo comune.
Ragazzi,noi siamo abituati a pensare da adulti,immedesimiamoci per un momento nella semplicita' e mente di un bambino,quanta gioia prova nel vedere,toccare e farsi fotografare sul suo bel cavallo.
Auguro all'associazione un proseguo delle sue attivita' progettuali,porgendo a tutti voi un sincero saluto.
Lorenzo Gassi
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#8 devoto turese 2010-08-29 22:56
A mio parere bisogna fare una festa più religiosa con un folclore e una cultura autentica della devozione verso il santo.
Basta con sti fuochi e con sti sprechi che non centrano nulla con la nostra festa.
E rinnoviamo 'sto presidente e 'sto comitato fatto sempre delle stesse persone!
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#7 anonimo 2010-08-29 18:12
una cosa che vorrei dire a chi sanno loro è di vedere la cavalcata che si è tenuta ad ostuni è di farsi gli occhi in quanto oltre al carro trionfale è anche la cavalcata l'elemento principale della festa come devozione e tradizione del santo patrono e nn tanti fuochi...........svegliatevi a turi..............
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#6 Cittadino democratico 2010-08-29 11:20
Certo, è facile additare colpevole l'associazione "Turesi a cavallo", sull'onda del populismo e del patetico "amore" per il santo. Io, esterno all'associazione stessa ma conscio dei fatti di piazza che avvengono in questo Comune, dico però che forse i modi di fare di tali personaggi *** Finalmente qualcuno - vedi associazione Turesi a Cavallo - esige rispetto e soprattutto si è svegliata e si è elevata oltre il livello ***. Svegliamoci, Turi "VIVE" (diciamo...) solo questi 4 giorni di pseudo festa, ma la cultura, la socialità, la festa vera sono un'altra cosa...***, meglio una festa + piccola e con + idee!!!
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#5 sofia senior 2010-08-29 08:36
Per il prossimo anno perchè non organizzate una bella "processione - sfilata", in costume, coi tanti bellissimi cani (forse i migliori sono quelli dei miei amici) che già partecipano a manifestazioni simili? Peccato, avrei voluto "vedere almeno in foto" i costumi della bravissima moglie di Felice impreziositi dai "gioielli" di Francesca e Mino. :sad: ***
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#4 sofia senior 2010-08-28 20:29
Insomma un Santo disarcionato, si direbbe, per motivazioni economiche (mancate):e la Fede dove alloca?
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#3 sempre lui 2010-08-28 17:17
come al solito il vizio dei turesi.................
tutto si fa per soldi!!!!!!!!!!!
la cavalcata la si fa in devozione del Santo nn di marinuccio!!!!
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#2 pirata 2010-08-28 13:46
non avete fede verso il santo
i cavalli teneteveli nella stalla
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#1 Redazione 2010-08-28 09:05
l'immagine è ripresa da una foto di Francesco Mazzone.
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