Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

CON IL CAPPIO AL COLLO. LA CAMPANIA E' VICINA

discarica--8-10-10

 

Riceviamo e pubblichiamo.


 

Pianura, Terzigno, Napoli. La Campania, cari signori e signore, è più vicina di quanto si pensi.

Non si fa in tempo a prendere fiato, dopo aver detto a destra ed a manca che è indispensabile e non più rinviabile raggiungere una percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti di almeno il 40/50% (cioè tripla della media fatta registrare dai Comuni dell’ATO BA/5 nel 1° semestre di quest’anno che attualmente è ferma al 13%), che qualcuno fa notare che, comunque, il costo di smaltimento per singola municipalità non potrà essere inferiore all’attuale perché, a fronte di minori conferimenti, aumenterebbero le tariffe in modo tale da garantire lo stesso ammontare di ricavi e dell’utile del gestore dell’impianto.

Tant’é che il rag. Albanese, amministratore della Progetto Ambiente e della CISA operanti nel settore, a questo proposito sostiene che: “Non è pensabile che la gestione di un impianto possa essere fatta sotto costo. Se io ho previsto di guadagnare il 10%, non solo tu mi devi garantire l’equilibrio economico finanziario, tu mi devi garantire l’utile che ho previsto quando ho fatto la gara. Quindi io devo continuare a guadagnare quel 10% previsto inizialmente“. Dunque: meno rifiuti, tariffe più alte.

Non c’è che dire, è il classico rapporto privato e pubblico: il primo è garantito da un contratto e da un forte interesse di parte, il secondo è privo di protezione perchè la solita sedia è desolatamente vuota. Chi si batte per l’interesse generale?

Ancora una volta si nota l’assenza della “bella“ politica, quella che “gioca“ fino all’ultimo secondo per un interesse plurale, della politica intesa quale strumento di crescita delle comunità. E’ chiaro che, stando così le cose in tema di rifiuti, a fronte di un legittimo interesse del privato, l’interesse pubblico soccombe ed il cittadino, con il cappio al collo, constata che la Campania non è così lontana tanto da temere che quello potrebbe essere l’amaro destino della gente meridionale nei fatti abbandonata dalla “politica“ priva di qualunque visione lungimirante e sempre alla rincorsa del consenso immediato e privo di qualunque utilità per le comunità amministrate.

Commenti 

 
#6 Circolo A. gramsci Turi 2010-10-29 05:53
Caro dott. De Grisantis il circolo A. Gramsci ha intrapreso con discontinuità con il passato e proponendo alla cittadinanza un nuovo modo di fare politica dove non ci sono alleanze o poltrone ad ogni costo, e dopo una seria riflessione politica sull'ultima esperienza amministrativa di centro sinistra a turi riteniamo che anche vincere per noi non è ad ogni costo senza che questa probabile vittoria sia supportata da un alternativo modo di amministrare la cosa pubblica , perchè non abbiamo ne lucro da perseguire ne amici da accontentare!
negli ultimi tempi abbiamo: 1 organizzato concerti ed iniziative per commemorare A. Gramsci ( sappiamo che lei ha serie difficoltà a capire questo ma il problema è suo e non nostro!) 2 denunciando una cronica mancanza dui luoghi di aggregazione giovanili a turi, 3 organizzato un atto dimostrativo pulendo dei giardini per denunciare lo stato penoso del verde pubblico a turi, 4 bloccato con un esposto alla Regione il proliferare della cementificazione delle nostre campagne tramite l'implementazione di opifici per mezzo dello strumento delle conferenze di servizio 5commemorato P. impastato, 6raccolto firme per l'acqua pubblica e contro l'implementazione di centrali nucleari, 7organizzato conferenze sulla biodiversità in agricoltura,8 abbiamo preso una posizione contro la sciagurata decisione di implementare il punto sport sulla via per CASAMASSIMA, 9denunciato più volte e con vari strumenti il penoso balletto 'da circo' di rimpasti assesorili da parte di questa amministaziome evidenziando il mancato rispetto delle quote rosa in giunta, 10 distribuito oltre 800 questionari per conoscere i bisogni dei cittadini turesi di cui a breve divulgheremo il risultato, 11 lanciato appelli per l'unità del centro sinistra ed organizzato pubblici incontri nella prima festa della SINISTRA TURESE, il tutto mentre abbiamo pensato di stare al fianco dei lavoratori di pomigliano, dei ragazzi del mercato occupato di Bari, dei migranti del Socrate, partecipato la manifestazione della fiom di Roma del 16 ottobre scorso, bene caro amico che lamenta un assenza politica da parte nostra ci sa dire chi fa tutto questo a turi? e lei dove era mentre si faceva tutto questo? la sua continua assillante lamentela di mancanza di opposizione ci fa pensare alla favola della volpe e dell'uva, la quale non potendo mangiarla diceva che era acerba! distinti saluti
Segnala all'amministratore
 
 
#5 Filippo Losacco 2010-10-29 00:26
Egr. dott. De Grisantis,
la sua risposta piccata esprime un atteggiamento di sufficienza e di snobismo, almeno cosi lo interpreto, che non costituisce un buon viatico per un dialogo costruttivo a cui tutti aspiriamo di giungere.
Quel "dimostrate, finalmente, di esistere politicamente, con i fatti e le proposte" è un pessimo modo di replicare ad una questione posta, magari in maniera accesa e appassionata, ma in alcun modo irriguardosa.

Le faccio serenamente notare, con estrema indulgenza verso la sua distrazione nei confronti delle nostre iniziative, che negli ultimi mesi abbiamo organizzato concerti, mostre, dibattiti in piazza sul futuro della sinista, discussioni aperte nel circolo sul problema della cerasicoltura, abbiamo realizzato un questionario che ha girato per mesi nel comune di Turi in cui domandavamo ai cittadini di esprimere le priorità in termini di bisogni e di interventi da realizzare, abbiamo indicato sui giornali la nostra posizione circa le problematiche del paese, dai rifiuti al PIP, dalla crisi della maggioranza all'esigenza di nuove regole nella costituzione delle alleanze politiche.

Abbiamo permesso a giovani ragazzi di Turi, Rutigliano, Conversano di esprimersi artisticamente in serate di concerti durante la commemorazione di Gramsci, la festa della sinistra ad Agosto, andando a interrompee la monotonia culturale di una realtà estremamente grigia in tal senso.

Stiamo organizzando un dibattito per il prossimo 6 Novembre sull'impatto della riforma Gelmini sulle scuole nei diversi gradi di Turi, con l'intervento del segretario provinciale della CGIL, con dirigenti scolastici, docenti, studenti, personale ATA.

A lei tutto questo sarà sfuggito e non gliene faccio una colpa. Ognuno stabilisce le proprie priorità, ma la considero estremamente fastidioso e spocchioso nella misura in cui produce, per mezzo della sua distrazione, incauti giudizi sul nostro operato.
Noi sentiamo di esistere politicamente, con i fatti e le proposte.

Lei dove ha vivacchiato in questi ultimi tempi?
Cordialmente
Filippo Losacco
aderente Circolo Gramsci
NON indipendente.
Segnala all'amministratore
 
 
#4 c. zalone 2010-10-28 21:01
queste sicuramente sono le parole, che molti giovani vorrebbero rivolgere a Lei.
Dimostri, finalmente, di esistere politicamente,....
Segnala all'amministratore
 
 
#3 VITO NICOLA DE GRISANTIS - TURI 2010-10-28 20:27
Cari amici del " Circolo A. Gramsci " di Turi,
vedo che avete idee "forti e radicali". Fatevi promotori e megafono delle stesse. Parlatene in giro, fate quello che gli altri non fanno ( informazione e sensibilizzazione ). Dimostrate, finalmente, di esistere politicamente, con i fatti e le proposte nei diversi settori della comunità cittadina.
Quanto alle altre considerazioni, lasciamo perdere....
Segnala all'amministratore
 
 
#2 Circolo A. gramsci Turi 2010-10-28 19:34
Caro Dott. De Grisantis non basta solamente invocare Napoli o la Campania o spaventare su un possibile 'disastro ambientale' servono soluzioni drastiche ed innovative e per fare questo bisogna:
1. non guardare in faccia nessuno, amici ed appaltatori amici possibili portatori di interessi privati e di voti.
2.fare autocritica sul passato :quando si amministra, si fanno cose buone e cose meno buone l'importante è ammettere le criticità e sanarle con umiltà e confronto e non con atteggiamenti saccenti purtroppo esplicitati spesso da lei ed alcuni componenti della sua ex giunta,atteggiamenti che di fatto allontanano i cittadini, solo così si può affrontare il presente e migliorare il futuro.
3. basta a sparare in cielo e prendere una posizione di parte ! è finito il tempo dei furbetti o degli indecisi di comodo e degli 'indifferenti' per dirla alla Gramsci! i cittadini di Turi meritano chiarezza.
4.ammettere che l'emergenza rifiuti è frutto di una crisi economica, finanziaria, sociale, ambientale, climatica, di valori e sociale e che questo modello di sviluppo basato sul capitale che soffoca il lavoratore, l'ambiente, il clima ecc non è più sostenibile a Turi così come a Roma piuttosto che in campania ecc. usciamo dal provincialismo e dal localismo!5.non rimettere la colpa ai cittadini o agli esercizi commerciali se ci sono rifiuti solidi urbani, ma piuttosto di chi amministra ed ha amministrato in vari livelli; è come apostrofare ai cittadini 'ignoranti' e non costruire loro scuole dove poter leggere e scrivere! ai cittadini bisogna dare gli strumenti e gli strumenti ci sono.
6. a tale fine ci piace ricordare ed apprezzare iil fatto che durante la sua amministrazione si è implementata l'isola ecologica ma questa soluzione non basta ! èsolo un paliativo, oggi abbiamo di idee forti, radicali: la soluzione per noi più congeniale è il porta a porta o raccolta differenziata totale che molte realtà virtuose effettuano, sappiamo che è difficile, che contrasta tanti interessi diffusi anche a Turi, ma ad oggi per noi è l'unica soluzione,posizione politica migliorabile con il confronto di idee e contributi da parte di tutti.
grazie scusate il disturbo
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Caronte 2010-10-26 12:11
Bravo! Bene! Bis!
Ma perchè da sindaco non hai ricosciuto l'adeguamento istat previsto dalle norme vigenti alla ditta appaltatrice?
Per interesse privato, pubblico o per far risparmiare quattrini al comune negli anni del regno per poi farli pagare ora?
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI