Sabato 26 Maggio 2012
   
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ELEFANTE: I CONTADINI APPROFONDISCONO

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Foto Credit Francesco Mazzone

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera augurandoci una pacata e costruttiva discussione. A riguardo ci permettiamo di esprimere (ricopiando) una nostra breve opinione ritrovabile nella sezione Chi Siamo: "Questo sito è per tutti noi, perché crediamo che tutti i cittadini siano portatori di valori e conoscenze spesso nascoste."

 

 

 

Spett.direttore responsabile di turiweb,
ai sensi delle norme sulla stampa, e per conto dei produttori
dell'Associazione per la Ciliegia Ferrovia di Turi DOP che rappresento, quasi
tutti cittadini di Turi,
la prego di pubblicare la presente comunicazione, non più evitabile a seguito
delle ripetute offese nei confronti dei contadini di Turi definiti "specie
umana poco evoluta che non legge i giornali non discute non approfondisce" e
nei confronti di tutti i cittadini di Turi in quanto "paese di contadini",
offese contenute in commenti  di persone che si celano dietro lo pseudonimo di
RosaLuxemburg.
Ci permettiamo in proposito di far osservare pacatamente, com'è consuetudine
dei contadini, che:
1) I contadini di Turi leggono, discutono e approfondiscono  molto più di
quanto non immaginano certi politicanti molto esperti in scuola dell'infanzia,
che  evidentemente sono troppo impegnati in fervide disquisizioni di politiche
scolastiche nazionali per occuparsi dei problemi concreti  degli scolari e
delle loro famiglie di contadini.
2) I contadini di Turi hanno ampiamente dimostrato in più occasioni di saper
leggere, discutere  e approfondire, e anche denunciare chi voleva espropriarli
dei loro diritti (amministratori passati e presenti compresi).
E lo hanno fatto senza temere di sottoscriversi con proprio nome e cognome.
A differenza di certi politicanti che non hanno mai denunciato uno solo dei
tanti illeciti che  fingono di non vedere e che i "contadini ignoranti" ogni
giorno gli additano;
e a differenza di certi esperti in politica  che parlano nell'anonimato,
evidentemente poco convinti della maggior forza e credibilità che il loro nome
e la loro storia politica possano conferire  a quanto così appassionatamente
esprimono e propugnano.
3) Quanto alla scarsa partecipazione alla loro alta politica, e alle non
meditate scelte elettorali  che questi sedicenti statisti attribuiscono ai
contadini di Turi, questi signor professori della politica, costantemente in
lotta fra loro su chi debba essere il candidato sindaco, quanti posti spettino
in lista ad ognuno di loro,  a chi spetti la segreteria del partito; e che sono
sempre gli stessi da oltre ventanni,  hanno mai pensato alla possibilità di
andarsene a casa una volta per tutte, lasciando spazio a qualcuno dei
contadini, di quei contadini che mai hanno avuto l'idea di chiamare in palazzo,
in partito o anche in privato consesso?
Forse perchè ormai troppo convinti di possedere solo loro la scienza politica
di cui impartire lezioni a chiunque?!
Turi 20 settembre 2009
Biagio Elefante

Commenti 

 
#12 Materializzazione 2009-12-01 01:03
I fantasmi di Biagio si materializzano? Attenzione :o quello che prima era un finto falso fantasma ora si materializza in un uomo " critico ed autocritico ". Biagio il supremo sbaglia pure? Siamo tutti finti salvo poi non esserlo a patto di venire a dirle il nome? E perchè in questo caso la riservatezza va bene e tutti gli altri sono ridicoli e stupidi scemi? Tu sei l'unico che su questo sito non pensa a "collaborare alla crescita civile politica e culturale della nostra comunità"

IL FANTASMA DELL'OPERA
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#11 ASSOCIAZIONE PRODUTTORI CIL. FERR. TURI DOP 2009-11-30 00:13
Successivamente a questa polemica abiamo avuto modo di conoscere direttamente il signor "Rosa luxemburg", il quale ha inteso chiarire ulteriormente il senso simbolico dato alle sue espressioni, come già rappresentato qui sopra. Inoltre ha spiegato che il suo pseudonimo, in un sito strapieno di nomi fasulli,è per lui una sorta di tutela della propria riservateza. Senza che però l'amico eviti, come abbiamo pure direttamente constatato, di spendere la sua faccia e il suo nome unitamente alla poprie opinioni, in altri ambiti di vita reale in cui lo ritiene opportuno. Scelta che ovviamente resta di sua discrezione. A noi basta averlo conosciuto, quale persona da poco residente a Turi e desiderosa di collaborare alla crescita civile politica e culturale della nostra comunità, collaborazione che, come ogni altra che ci si è prospettata, evidentemente accettiamo ed apprezziamo, peraltro contentissimi quali turesi della presenza nel nostro paese di una persona di cultura davvero elevatissima, tanto quanto la sua democraticissima propensione al dibattito, critico ed autocritico all'occorrenza. Il presidente Biagio Elefante
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#10 ASSOCIAZIONE PRODUTTORI CIL.FERR.TURI 2009-09-25 02:36
OLTRE I FANTASMI, GLI..."INESISTENTI"!
I contadini una "testa" ce l'hanno,e possono anche cambiarla.
Ma chi una testa nemmeno la ha da mostrare ai suoi simili?
Per non parlare poi della nuova specie degli "INESISTENTI" che invece del volto mostrano solo puntini puntini!
Sono questi gli interlocutori ed intellettuali in grado di dare giudizi ed insegnamenti rivolti alle teste dei contadini e della "popolazione"?
Ma pensino prima a recuperarne una loro di testa, qualunque essa sia!
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#9 da 99 2009-09-24 21:18
ROSA LORENZO QUANTE CHIACCHIERE, IL CONTADINO, COME DICE UN DETTO........SCARPA GROSSA E CERVELLO FINO.
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#8 lex 2009-09-22 22:55
tutto questo concetto della politica da enciclopedia o da copia e incolla non sa di niente.... non potete lamentarvi della politica quando non sapete neanche farla a casa vostra.... rispondetemi ora ad una domanda facciamo un sondaggio , allora tutti si lamentano di questa amministrazione ma quanto volete scommettere che almeno il 50% della popolazioni rivoterebbe gli stessi ,dimostrazione 450 voti e piu di tundo nonostante si lamentano tutti.... allora cambiate prima testa alla popolazione fatela diventare meno attenta alle lusinghe dei favori personali e poi se ne potrebbe riparlare...
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#7 Rosaluxemburg 2009-09-22 21:18
D'accordo con lo sferzante sarcasmo di Lorenzo, purchè non sia un atteggiamento esaustivo e definitivo. Non dobbiamo smettere di pretendere una politica intesa come arte del governo del bene pubblico.
Lo sguardo lucido e disincantato non deve diventare cinico, inconcludente,
sterile.

Ci spetta, CI SPETTA, pretendere di più, lottare, parlare, denunciare, esporsi in prima persona, far sentire la voce di chi è stanco dell'immondezzaio di questo teatrino della politica nauseante.

A cominciare dalla politica locale, fino alle grande questioni dell'uomo del XXI secolo.
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#6 Lorenzo Gassi 2009-09-22 21:07
La politica come tutti ben sappiamo,ha cessato di essere da molto tempo di essere scienza del buon governo ed e' diventata invece arte della conquista e della conservazione del potere.Cosi' il successo dell'uomo politico non si misura con il bene che egli riesce a fare agli altri,ma sulla rapidita' con cui arriva al vertice e sul tempo per cui vi si mantiene.La nostra societa' si distingue in vari settori collocabili in beni di attivita' e produzione primaria e secondarie.Il contadino appartiene alla primaria il quale dalla terra nuda,dal nulla produce per se e per gli altri,l'operaio ,l'artigiano invece alle secondarie,trasforma una cosa in un'altra.In questi mestieri quindi e' possibile usare un metro di valutazione e quantitativo.Ora lascio riflettere su questa mia domanda...Come si puo' misurare o quantificare la bravura di un prete,di un politico...Costoro ne' producono dal nulla,tantomeno trasformano.Quindi deduco che non sono ne' primari,ne' secondari,forse collocabili in terziari o addirittura quartari.Non sono strumenti di produzione tantomeno cinghie di trasmissione,allora li collocherei come lubrificanti,al massimo vasellina per quei lavori primari e secondari mensionati prima.
Quindi deduco che per un buon funzionamento il lubrificante e' utile ed essenziale affinche'il tutto non si inceppi o si sgrani.Purtroppo tra i lavori primari e secondari la vasellina ha la miglior parte,perche' lei scivola comodamente ovunque,dove si piazza come un buon parassita,un pidocchio,si nutre.Lei addolcisce,lenisce le sofferenze di chi suda ,sviolina note ipnotizzanti che rubano l'anima e la ragione dell'uomo con lo slogan VOT'ANTONIO!
Gran brutta cosa la vasellina
:D
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#5 Chiareletter 2009-09-22 20:40
Il fatto che la gente ne parli, fino a stonarne altra, mi sembra un buon punto di partenza.Informare è come fare un regalo ad una persona.Un concetto, un'idea, una presa di posizione politica.Comunque la persona stonata prima o poi si farà delle domande.Stonare=Scuotere e perchè no, svegliare.
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#4 Rosaluxemburg 2009-09-22 17:58
precisazione accolta, ma capirà, se prima leggo "Parlare, scrivere e stonare non serve a niente e a nessuno dei cittadini " resto un pò basito.....comunque, tutto ok, ci siamo chiariti.....
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#3 .... 2009-09-22 15:37
solo una precisazione, se si vuol leggere

....(omissis)..si vuole ottenere qualcosa bisogna fortemente volerlo e NON CON LE SOLE PAROLE.
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#2 Rosaluxemburg 2009-09-22 14:48
Chiamato in causa, sento il dovere di rispondere e precisare.
Sig. Biagio, lei ha perfettamente ragione ad offendersi quando legge nelle mie parole una sorta di intellettualistico disprezzo dei contadini e della loro mentalità. Mi scuso di questo, per quello che le mie parole lasciano
intendere, pur volendo in realtà esprimere ben altro pensiero.
Glielo spiego, senza voler sottrarmi alla responsabilità di un'espressione che effettivamente può risultare offensiva.

In tutte le occasioni in cui ho avuto modo di esprimere il mio profondo disprezzo verso determinate opinioni, ho certamente usato il riferimento
alla cultura "paesana" e contadina come forma arretrata di mentalità.

E' certamente un'espressione che andrebbe specificata e chiarita e mi fa piacere poterlo fare adesso.
Non intendo dire che i contadini siano necessariamente persone rozze, ignoranti, egoiste e conservative. Dico che molte persone con le quali ho discusso su questo forum sembrano più vicine a questo modello di persona,
un contadino di paese senza occhi se non per il proprio orticello.

Lungi da me pensare che l'intera categoria dei contadini sia inquadrabile in questa idea. Si può essere di mentalità "paesana", gretta e piccola, pur abitando a Bari.....

Sono d'accordo con lei, anzi, quando scrive che andrebbero cacciati questi mestieranti della politica per far posto anche a quei contadini che dalla terra hanno imparato l'arte del lavoro, del sacrificio, del rispetto dell'ambiente.
Il commento aggiunto "Parlare, scrivere, stonare non serve a niente e a nessuno dei cittadini" lo trovo estremamente rozzo culturalmente. Parlare, scrivere servono eccome.
La partecipazione politica non consiste solo nell'occupare poltrone di un consiglio comunale, ma la si esercita anche attraverso il dibattito, la discussione, la denuncia.

Non so se questo sia sufficiente per spiegare il mio approccio, forse inadeguato dal punto di vista linguistico, ma, mi creda, in nessun modo
intenzionalmente teso a offendere in maniera generica e qualunquistica
l'intera categoria dei contadini.

P.S. continuo inutilmente a ribadire che non sono un "professionista" della politica. E' così difficile accettare un'opinione senza affannarsi a capire da chi provenga? (anche questo lo trovo molto paesano!)
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#1 .... 2009-09-22 12:44
solo un brevissimo commento
nella parte finale della lettera che la redazione ha riportato, si denota ancora quel luogo comune "devono farsi da parte e lasciare spazio". A mio modo di vedere, questo modo di agire e soprattutto sperare, dobbiamo togliercelo dalla testa. farsi da parte non esiste. non lo ha messo in pratica neanche Bassolino...per capirci. se si vuole accedere a cariche elettive, bisogna lottare per ottenere "un posto al sole" - se così si può dire -
Parlare, scrivere e stonare non serve a niente e a nessuno dei cittadini.
se si vuole ottenere qualcosa bisogna fortemente volerlo e non con le sole parole.
grazie
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