
Procedono i lavori del tanto atteso e discusso Punto Sport in via Casamassima, per la cui realizzazione sono stati stanziati 100mila € (di cui 50mila a carico del Comune).
Nato con l’intento di creare uno spazio dove fare sport, aperto a tutti, e che libera gli altri spazi urbani, come le strade o le piazze, dalla presenza di ragazzi che creano spesso intralcio alla circolazione, il Punto Sport continua a richiamare l’attenzione di molti circa la sua sicurezza.
Ubicato a ridosso di una delle strade principali del nostro comune, Via Casamassima, ha interrogato molti genitori sulla effettiva tranquillità della struttura.
“Come possiamo, noi genitori, essere tranquilli e mandare i nostri figli a giocare vicino ad una strada dove le macchine arrivano a forte velocità?” – è il commento di una mamma. Il punto sport si affaccia infatti direttamente su una via di accesso al paese dove raramente le macchine rallentano la proprio corsa. Questo elemento suscita molte preoccupazioni da parte dei genitori che non si sentono affatto tranquillizzati dalla disposizione della struttura e dalle promesse fatte per la sua realizzazione.
“Lo spazio destinato al campo è anche molto piccolo - continuano i genitori - e non capiamo quanti ragazzi in realtà potrà ospitare, certamente molti resteranno fuori”. “Noi genitori, come facciamo a mandare i nostri figli a giocare al Punto Sport con la paura che possano farsi male?” – aggiunge un papà. Associano inoltre la loro perplessità sull’adozione dell’asfalto al posto del tappeto erboso sintetico che era stato promesso.
La scelta del luogo, inoltre, preoccupa i parenti dei ragazzi anche per un’altra questione. “Il campo è ubicato in una zona periferica del paese e consentirebbe uno sfruttamento del servizio solo per alcuni ragazzi di Turi. Quelli che abitano dall’altra parte, come ad esempio in via Conversano, invece, dovrebbero attraversarlo completamente e non sarebbe comodo e sicuro”.
Riassumendo le voci dei genitori, il Punto Sport doveva essere realizzato in una zona più centrale del paese e soprattutto lontano o al riparo dalle strade più trafficate. In tal modo, anche la semplice uscita del pallone dal campo e il suo recupero, non sarebbero fonte di preoccupazione e di angosce per molti di loro.

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Commenti
mi sa tanto, se non ricordo male. che questo lo fa anche il rappresentante locale dell'idv
"Allibito" però, solleva alcune osservazioni degne di nota e approfondimento:
a lavori conclusi bisognerà chiedere l'accesso agli atti per controllare l'intera procedura ed esecuzione dei lavori se e come da capitolato. Cercare, anche, di qualche possibile variante in corso d'opera.
Un fatto è certo: la sicurezza dei cittadini, bambini ed automobilisti.
Intanto la progettualità di questa amministrazione per accedere al finanziamento a contributo di circa Euri 50.000,00, indebita le casse comunali di altri Euri 50.000,00 circa. Ma quei lavori, quando saranno finiti, NOI ci chiederemo per quanto li avremmo pagati?
Sono certo che l'unico metro di valutazione NON potrà che essere quello del "buon padre di famiglia" anche nella Pubblica Amministrazione.
Saluti.
doveva essere ralizzato sooto casa mia, cosi sarei stata tranquilla per mio figlio