Domenica 27 Maggio 2012
   
Text Size

THURIAE: PRECISAZIONI SULL'EPISODIO COLUCCI

logo-asd-thuriae

Il comunicato stampa della società

Gianvito Colucci_AllenatoreL’ASD Thuriae in merito all’increscioso episodio verificatosi al termine dell’incontro disputato in data 01 novembre 2011 contro il Team Ginosa e alle interpretazioni capziose apparse sul sito internet turiweb.it, tende a precisare quanto segue:

  1. l’allenatore dell’ASD Thuriae Gianvito Colucci, non ha “picchiato” il direttore di gara, ma bensì nel tentativo di far valere le sue ragioni circa la durata eccessiva della seconda parte di gara, ne ha provocato la caduta spingendolo con foga;
  2. i ripetuti tentativi di mostrare all’arbitro il cronometro avvicinandoglielo al viso, sono stati scambiati per reiterati “colpi del mister furioso”;
  3. dopo la visita presso la Guardia Medica, prevista in questi casi dal Regolamento A.I.A., al direttore di gara è stata riscontrata una lieve contusione al bacino dovuta alla caduta patita in seguito allo spintone subito;
  4. gli arbitri, all'atto del tesseramento, rinunciano ad adire la giustizia ordinaria per tutte le controversie inerenti all'attività sportiva, rimettendosi al giudizio degli organi competenti della federazione stessa (quindi non poteva essere sporta alcuna denuncia).

Pur deprecando il gesto del nostro Presidente, che sopraffatto dalla tensione agonistica non ha saputo tenere a freno i nervi, ci premeva ricondurre ad una corretta interpretazione un episodio oggettivamente gravissimo, ma che non giustifica la lettura in chiave denigratoria e scandalistica data allo stesso dalla redazione  de La Voce del Paese.

La Società accetterà serenamente le decisioni della Commissione Disciplinare qualunque esse siano ma non accetta lezioni di moralità da qualunque parte esse provengano.

Il Consiglio Direttivo

ASD THURIAE

Vicini alla Società ma l’episodio resta inqualificabile

Leggendo il comunicato dell’A­SD Thuriae riteniamo doverose alcune precisazioni. In primo luogo, prima di ogni conside­razione, confermiamo stima e vicinanza, in questo momento delicato, nei confronti del Presi­dente e della Società. In secon­do luogo è necessario sottoline­are che la lettura “denigratoria” da parte della Redazione non è nei confronti né dell’allena­tore Colucci, né della Società. Con la dirigenza condividiamo pienamente definizioni come “increscioso episodio” ed “epi­sodio oggettivamente gravissi­mo”. Riteniamo che l’accaduto e il suo grado intrinseco di vio­lenza, se pur non univocamente interpretabile, vada condannato in qualunque forma e su qual­siasi campo si manifesti; que­sta considerazione crediamo possa essere condivisa da tutti gli sportivi. Detto questo rassi­curiamo tutti che non siamo, né ci riteniamo maestri di moralità. Tuttavia, lo ribadiamo, non pos­siamo e non potremo esimerci dal condannare episodi simili. Pensiamo che sia importante conoscere e diffondere l’inter­pretazione del Thuriae; tuttavia, dopo una attenta analisi gior­nalistica del materiale giunto in redazione, e delle verifiche effettuate, seppur a malincuore, siamo convinti che il nostro la­voro giornalistico sia corretto e non “capzioso”. Riteniamo inu­tile pubblicare altri articoli a di­mostrazione o a sostegno delle tesi esposte così come abbiamo ritenuto inutile lasciare liberi i nostri lettori di commentare su Turiweb.it. Abbiamo conside­rato più importante garantire la necessaria serenità a tutta la squadra e ai dirigenti che con grande capacità, come ci è stato riportato, hanno saputo gestire gli attimi immediatamente suc­cessivi al deprecabile episodio.  In conclusione ci preme sotto­lineare come, dal punto di vi­sta prettamente giornalistico, pensiamo di aver raccontato una cronaca veritiera degli av­venimenti in questione e che la nostra condanna non riguarda la persona, bensì un “episodio og­gettivamente gravissimo”.

Le decisioni della Commissione Disciplinare della FGC Puglia

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi art.19 C.G.S. fino al 4/11/2016 al sig. COLUCCI GIANVITO (THURIAE)

“Già squalificato e pertanto non presente in distinta, al termine della gara aggrediva alle spalle il direttore di gara colpendolo dapprima con uno schiaffo sul viso e poi tirandolo dal collo e facendolo cadere per terra. A causa di tale aggressione il direttore di gara avvertiva forte dolore ed era costretto a ricorrere alle cure del caso presso il nosocomio di Turi dove gli veniva diagnosticata una contusione con prognosi di n. 2 giorni salvo complicazioni. Successivamente all'aggressione si recava nello spogliatoio dell'arbitro nel tentativo di scusarsi con quest'ultimo per l'accaduto ma ricevuto il rifiuto da parte dell'arbitro cercava nuovamente di aggredirlo senza tuttavia riuscirvici grazie all'intervento dei dirigenti di entrambe le società.”

 

Commenti 

 
#5 Nicola Iacovazzi 2011-11-11 11:54
Apprendo in ritardo e solo da qualche giorno l'episodio accaduto l'1 Novembre, che ha visto protagonista Gianvito. Ho letto tutti i commenti che si sono fatti e riconosco che questo sia un argomento che "divide" . Mi pare però che molti si siano limitati a guardare il fatto (senza dubbio grave) senza conoscere nè la persona nè il contesto ambientale e psicologico nel quale si colloca. Io ho avuto la fortuna di condividere 2 anni con Gianvito e col fantastico gruppo della Virtus Thuriae, e sono stati 2 anni in cui di Gianvito ho potuto apprezzare da vicino pregi (tantissimi) e difetti (forse uno solo). Il "difetto" di Gianvito, che io reputo anche un pregio, è quello di buttarsi anima e corpo in ogni progetto nel quale gli venga richiesto un contributo e una partecipazione. Dà tutto se stesso, e come in questo caso spesso finisce per rimetterci, sulla sua pelle, prendendosi sempre le sue responsabilità e mai scaricandole addosso ad altri. E' stata la sua immensa passione per il calcio e per la realtà sportiva turese, il tutto mischiato con una reazione del tutto istintiva e certamente non premeditata, ad averlo spinto ad un gesto simile. Voglio precisare inoltre che metterei la mano sul fuoco sul fatto che Gianvito non sia andato dall'arbitro per aggredirlo e per fargli del male. Gianvito è una persona che con ogni suo gesto ha sempre dimostrato maturità, rispetto, educazione ed altruismo e non sarà certo questo episodio a macchiare tutto quello di buono che ha fatto, non solo a livello sportivo, ma soprattutto a livello umano. I miei sinceri auguri a Gianvito di mettersi alle spalle questa brutta vicenda, per tornare a scrivere un nuovo libro per lo sport turese, e anche per se stesso.
Segnala all'amministratore
 
 
#4 5 anni... 2011-11-09 00:40
5 lunghi anni di meditazione, speriamo che vengano impiegati bene!! In definitiva, auguri a Colucci per la sua rinascita calcistica e spirituale...
Segnala all'amministratore
 
 
#3 Turese..... 2011-11-08 14:25
.....e avast.....
Segnala all'amministratore
 
 
#2 tifoso turese 2011-11-07 14:15
grande thuriae che partita sabato e che ambiente...,è la dimostrazione che mi aspettavo dopo tutto quello che è accaduto questi giorni ,la squadra c'è e adesso sarà la gente a sostenere incominciando da martedì per la coppa ,tutti al palazzetto.
Segnala all'amministratore
 
 
#1 turesenelsangue 2011-11-07 12:53
Siete stati assolutamente non professionali nel non firmarvi per quanto riguarda il primo articolo. In secondo luogo se davvero siete vicini alla squadra come dite, come mai non avete postato subito la grande vittoria ottenuta a taranto?
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI