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Economia

PostePay azzerate, incubo per gli utenti italiani: la truffa sta facendo uno sterminio di conti

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Sebastiano Spinelli

Si sta diffondendo una pericolosa truffa che sta mettendo in pericolo tutti gli utenti di PostePay. Di quale parliamo?

Le truffe online sono sempre in agguato. Ci possono cogliere alla sprovvista e non sono affatto facili da riconoscere. Per questo motivo gli esperti informatici consigliano vivamente di non abbassare la guardia. I cybercriminali studiano metodi sempre più efficienti per entrare in possesso delle nostre credenziali bancarie. E nella maggior parte dei casi hanno pure successo. In particolar modo sono le loro strategie a rivelarsi vincenti.

Attenti alle truffe per la PostePay – Turiweb.it

In passato era sicuramente più difficile ottenere le credenziali bancarie degli utenti, ma ora la questione è cambiata. Le nuove strumentazioni hanno permesso a molti cybercriminali di seminare panico e terrore fra le persone, nonostante gli avvisi degli esperti. Ed ora la situazione potrebbe addirittura degenerare a causa della diffusione di una specifica truffa. Si tratta di un metodo così subdolo che potrebbe ingannare davvero chiunque.

Truffe per la PostePay, qual è la più diffusa? Fai attenzione a questa

Si stima che la fetta più grande delle truffe, ai danni delle credenziali home baking dei titolari di PostePay, sia da ricercarsi in un metodo specifico. Parliamo delle email o SMS dal contenuto allettante e che fanno cadere in trappola chiunque. Le promessa di bonifici dal valore di 1.000 euro possono trarre in inganno tutti quanti noi. Ciò significa che gli utenti italiani rischiano di perdere tutti i propri soldi cedendo involontariamente l’account.

Stanno circolando numerose truffe in questo periodo – Turiweb.it

Questi messaggi sono falsi ed hanno l’obiettivo di spingere gli utenti a cliccare su un apposito link. Quel sito è una piattaforma fake che i cybercriminali costruiscono per l’occasione. Una volta giunti nell’interfaccia si crede che sia il sito ufficiale di Poste Italiane. Il logo, l’URL e i testi sembra che siano gli stessi. In realtà è soltanto una replica falsa di quello originale, che non può essere riconosciuto in alcun modo.

Lo scopo, inoltre, è quello di impossessarsi delle credenziali degli utenti. Metodi come questo tendono a funzionare a causa dell’ingenuità delle persone. Non tutti conoscono a pieno le strategie dei cybercriminali, che nella maggior parte dei casi si rivelano essere efficaci. Sappiate, però, che nessun istituto bancario vi chiederà di inserire le credenziali tramite una email del genere. Gli operatori non lo fanno mai e non ne hanno ragione, per cui non fidatevi dei messaggi che ricevete.

Sebastiano Spinelli

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