Tantissime persone sognano di visitare una grotta almeno una volta nella vita. Fortunatamente le più belle si trovano in Italia.
Le grotte attirano gli esseri umani da millenni, infatti sono state anche le prime case degli uomini primitivi. Ma qual è la grotta più grande e più profonda della Terra? Secondo gli esperti la caverna più profonda di tutte è situata in Georgia, e si chiama Grotta Krubera. Quest’ultima possiede una cavità enorme profonda addirittura 2.197 metri, cioè quanto una gigantesca montagna al contrario, poiché anziché andare verso l’alto va verso il basso.
Di recente, alcuni speleologi sono riusciti ad arrivare alla profondità di 1.980 metri, e in questo abisso roccioso hanno trovato persino un animale abituato a vivere a tali profondità. Per la precisione, hanno individuato un artropode che appartiene alla famiglia dei Collemboli, e il suo nome scientifico è Plutomurus ortobalaganensis.
La penisola italiana possiede tantissime grotte eccezionali, ma le più belle in assoluto si trovano soprattutto in Puglia. Un esempio sono le Grotte di Castellana, caratterizzate da una cavità di origine carsica, molto apprezzate da migliaia di turisti. Queste bellissime grotte si trovano nel Comune di Castellana Grotte, a pochi passi dal centro abitato. Per quanto riguarda le loro caratteristiche, si presentano con una lunghezza di 3.348 metri e con una profondità di 122 metri, e la temperatura interna è mediamente di 16,5°C. Inoltre, i turisti hanno la possibilità di percorrere un percorso piuttosto articolato, che si snoda tra i vari luoghi rocciosi. In modo particolare, si possono osservare i meravigliosi stalattiti, i stalagmiti, i numerosi fossili, le particolari cavità e le caverne che sono state chiamate con dei nomi fantasiosi.
Ma qual è la storia di questa eccezionale grotta? In base agli studi effettuati la bellissima caverna pugliese risale addirittura a 90 milioni di anni fa, cioè quando la Puglia non esisteva ancora perché si trovava nelle profondità dell’antico mare. Inoltre, i vari molluschi e le numerose piante marine che abitavano il territorio pugliese sommerso dall’acqua, hanno modellato e creato le bellissime Grotte di Castellana. Chiaramente, tutto questo è avvenuto con estrema lentezza nel corso di milioni di anni, grazie ai resti dei molluschi morti e della vegetazione marina, che depositandosi sul fondale hanno formato uno strato di calcare spesso qualche chilometro.
Successivamente, dai 65 milioni di anni fa in poi l’antico territorio pugliese ha cominciato a sollevarsi e a fuoriuscire dall’acqua, portando in superficie le grotte modellate e create sul fondale marino. Tuttavia, le maestose caverne hanno continuato a modellarsi e a migliorarsi anche quando si trovavano sulla terraferma, grazie alle precipitazioni e all’acqua fluviale che hanno permesso il graduale scioglimento del calcare.
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