Chi lo ha detto che per bere del buon vino devi spendere un capitale?! Ecco il metodo infallibile per fare il vino fatto in casa.
Per avere del buon vino fatto in casa servono attrezzature specifiche, tuttavia si possono anche usare degli strumenti che tutti abbiamo in casa. In ogni caso, a differenza di quello che potresti pensare, il procedimento è più semplice del previsto.
Per produrre il tuo vino in casa, dovresti avere l’attrezzatura giusta, vale a dire:
Ora che sappiamo cosa ci serve per dare il via alla produzione home made del vino artigianale, passiamo ad analizzare i passaggi che ci permetteranno di passare dall’uva al vino.
Il primo passaggio, per avere del buon vino fatto in casa, prevede la scelta dell’uva. È importante preparare adeguatamente la frutta: l’uva deve essere raccolta quando è ben matura, cioè con un livello di zucchero ottimale. Poi bisogna lavarla bene, anche se sono frutti biologici o dell’orto. Infine bisogna staccare gli acini dal loro supporto: questa fase si chiama diraspatura.
Lo zucchero presente nell’uva si trasformerà in alcol sotto l’azione dei lieviti, dei funghi microscopici presenti nella buccia degli acini: questa fase si chiama fermentazione.
Per quanto riguarda il lievito, per un vino naturale, si utilizza naturalmente quello presente sulla buccia dell’uva. Durante la frangitura lo zucchero contenuto nei chicchi entrerà messo a contatto con il lievito e potrà iniziare la fermentazione. Ma in commercio sono disponibili anche diversi lieviti enologici: lievito secco, liquido, lievito rapido, lievito per vodka e whisky.
Per fare il vino alla vecchia maniera senza attrezzature specifiche, occorrono: 2 kg di uva, 30 g di lievito di vinificazione, acqua tiepida.
Procedimento: diraspare e lavare l’uva. Mettila in un secchio sterilizzato. Lasciate macerare il mosto d’uva per qualche giorno in una botte chiusa con tappo, in cui avrete messo un po’ d’acqua.
Dopo la macerazione, diluire il lievito in 10 volte il suo volume di acqua a 35°C, ed aggiungerlo al mosto. Chiudete la botte e lasciate fermentare per 1-3 settimane.
A fermentazione ultimata filtrare il mosto con un colino posto sopra un secchio: il vino uscirà mentre le vinacce resteranno nel colino. Spremere manualmente le vinacce per estrarre il succo residuo. Effettuare un filtraggio finale passando il vino al colino (tela fine). Imbottigliare il vino.
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