Non ne puoi più di lavorare? Ecco in cosa consiste la nuova pensione anticipata: tutto quello che c’è da sapere

Non se ne può più del lavoro. La soluzione c’è ed è la pensione anticipata. Ecco tutte le informazioni su come richiederla. 

Il lavoro occupa un ruolo davvero molto importante nella vita degli individui. Non solo dal punto di vista economico, ma anche personale. Difatti grazie alla propria professione è possibile poter ideare e progettare il proprio futuro. Inoltre lavorare, in particolar modo se si ha la possibilità di svolgere un’attività che si ama, può essere molto gratificante.

se si è stanchi di lavorare, si può richiedere la pensione anticipata
Pensione anticipata: chi può richiederla- Turiweb.it

Determinate professioni risultano dare molta realizzazione alle persone. Tuttavia al contempo, c’è anche un rovescio della medaglia. Alcuni ambienti di lavoro sono logoranti e non sempre si riesce a reggere il ritmo. Del resto il tempo passa ed alcuni dipendenti iniziano ad avvertire il peso degli anni di servizio. C’è chi cade nella sindrome di burnout, sviluppando una certa riluttanza verso la propria attività professionale. Altri, invece, sopportano silenziosamente, ma allo stesso modo non desiderano altro che andare in pensione.

Tuttavia per molte persone il raggiungimento del meritato congedo è un vero miraggio. Il sistema pensionistico italiano richiede molti anni di servizio, e non tutti i dipendenti hanno modo di iniziare a lavorare presto. Tuttavia sono in arrivo delle nuove misure che potrebbero permettere soprattutto alle donne di andare in pensione anticipata. 

Chi può richiedere la pensione anticipata

Dunque dopo una lunga carriera, in cui il dipendente ha dato un largo contributo all’azienda, pubblica o privata, per il quale ha lavorato, è bene che possa finalmente accedere alla pensione. Difatti alcuni professionisti non sono più in grado di sostenere determinati ritmi di lavoro, fornendo servizi poco performanti. Pertanto il Governo dovrebbe comprendere che non tutti sono in grado e vogliono lavorare sino a 70 anni, e proprio per questo motivo si dovrebbe adoperare per attuare un sistema pensionistico più agile.

nuova misura pensionistica: chi ha accesso?
In arrivo una nuova misura pensionistica- Turiweb.it

Tuttavia sul tavolo del Governo Meloni sembrerebbe esserci una nuova ipotesi, ovvero una nuova misura che andrebbe a sostituire Opzione Donna. Quest’ultima non ha certo agevolato l’uscita dal lavoro delle dipendenti donne, le quali hanno subito non poche decurtazioni, pur di accedere alla pensione. La nuova misura, denominata Ape Donna 2024, consentirebbe alle lavoratrici con determinati requisiti di poter congedarsi dal lavoro. Tale opzione spetterebbe alle donne che abbiano compiuto 61 anni di età, con minimo il 74% di invalidità, o che svolgano lavori gravosi. L’importo dell’assegno ammonterebbe ad un massimo di 1500 lordi per dodici mensilità. Dunque con l’avvento di tale opzione, le dipendenti pensionate perderebbero il diritto alla tredicesima. Tuttavia appare ingiusto che le pensionate debbano vedere decurtato il proprio assegno, oltre che non avere diritto alla tredicesima.

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