Arriva il Superbonus assunzioni, opportunità da non perdere: valido solo per queste categorie di lavoratori

Il Superbonus è finalmente arrivato: ecco tutte le occasioni da non perdersi per alcun motivo. Tra assunzioni e altri vantaggi.

Per quanto la categoria dei lavoratori non goda di ottima salute attualmente, le cose potrebbero cambiare a breve. Tutte le aziende che si stanno ritrovando ad assumere, infatti, potranno godere di determinati incentivi nel caso in cui si affidino alle cosiddette “categorie protette”.

Il mondo del lavoro sta cambiando in positivo
Lavoro e incentivi: ecco tutti i cambiamenti del Superbonus- (Turiweb.it)

Ma di questo e di tanti altri aspetti, come di consueto, ne parleremo a partire dal prossimo paragrafo. Dove porremo in analisi anche altre categorie di lavoratori, che godranno a loro volta di incentivi di tutto rispetto.

Cosa si intenderà per “Superbonus”?

Nei mesi precedenti si è fatto un gran parlare di Superbonus, riforma volta ad incentivare e contribuire alla crescita nonché alla messa in regola del settore edilizio. Purtroppo però, almeno al momento, è un progetto tramontato ancora prima di decollare. Dunque, il termine usato nel titolo non riguarderà l’incentivo visto mesi e mesi fa.

Quanti soldi risparmieranno le imprese?
Ecco quanti soldi risparmieranno le aziende- (Turiweb.it)

Ciò detto, possiamo ritenere questo bonus come un incentivo destinato alle aziende di assoluto vantaggio. Coloro che saranno intenzionati ad assumere, a seconda delle categorie a cui faranno riferimento, potranno godere di un taglio delle tasse di discreta quantità. Questo accorgimento riguarderà solamente il 2024, e non sarà dunque un sistema che entrerà definitivamente in vigore.

Ciò detto, per le imprese ci sarà una deduzione (o sottrazione per meglio dire) pari al 20% per quanto concerne il costo del lavoro incrementale, che consiste nel risultato del calcolo tra costi fissi e variabili relativi all’occupazione. Per fare in modo che questa riduzione valga, i contratti di assunzione destinati a questi dipendenti dovranno essere a tempo indeterminato. Diversamente non se ne potrà usufruire secondo le modalità prestabilite.

Parlando a proposito di lavoratori, a chi è destinato questo incentivo nello specifico? Le categorie sono variegate, come si può vedere qui di seguito:

  • Ex percettori del RDC
  • Donne con almeno due figli minorenni
  • Donne disoccupate da 6 mesi e residenti in determinate aree
  • Appartenenti alla categoria dei NEET
  • Disoccupati di più di 50 anni di età

E non è certo finita qui. Tornando al secondo punto, ovvero quello inerente alle madri lavoratrici, ci saranno ulteriori sgravi a vantaggio sia del lavoratore che del datore di lavoro. Sarà previsto infatti l’esonero dei contributi previdenziali, a patto che ovviamente tutti i requisiti menzionati sopra vengano rispettati.

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