Bonus 600 euro al primo figlio e 400 dal secondo in poi: il forte aiuto è mensile ma devi sbrigarti a chiedere

In arrivo due importanti bonus per il primo figlio e per i successivi. Vediamo insieme cosa bisogna fare per avere gli aiuti.

Due bonus sostanziosi per contrastare il calo delle nascite che ha travolto l’Italia. In questo articolo vi spieghiamo quali sono i requisiti necessari per ottenere questi due nuovi sussidi.

Nuovi bonus figli
In arrivo due nuovi bonus per le famiglie- (Turiweb.it)

Un Paese senza nuovi nati è un paese senza futuro. Sotto tutti i punti di vista. Le nascite in Italia hanno subito un calo allarmante negli ultimi dieci anni e oggi sono ai minimi storici. Le coppie giovani – spesso con lavori precari e costrette a vivere in bilocali in affitto – non fanno più figli o, al massimo, ne fanno uno. Le famiglie numerose sono perle rare e preziose da sostenere il più possibile.

Il problema, infatti, oltreché sociologico è anche economico. Come ha più volte spiegato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, senza una ripresa delle nascite è impossibile anche pensare di fare una riforma delle pensioni. Chi sostituirà chi va in pensione in futuro se non ci sono persone che, nel frattempo, nascono, crescono e studiano? La situazione è grave e il Governo di Giorgia Meloni ha intenzione di scendere in campo con tutti gli strumenti più efficaci.

Bonus figli: ecco a chi spettano

In questo quadro preoccupare connotato da una forte denatalità, s’inseriscono due nuovi bonus: uno da 600 euro per il primo figlio e un altro da 400 euro per ogni figlio successivo al primo. Ma non tutte le coppie potranno ricevere questi aiuti. Vediamo quali sono i requisiti da soddisfare per avere diritto ai bonus.

Bonus figli requisiti
Ecco a chi spettano i due nuovi bonus- (Turiweb.it)

I due bonus di 600 euro e 400 euro l’uno sono a prescindere dall’Isee e dal reddito della famiglia. È fondamentale però avere uno o più figli nati o adottati o presi in affidamento nel 2023. Per il primo figlio ogni coppia riceverà 600 euro al mese mentre per ogni figlio successivo al primo riceverà 400 euro al mese. Entrambi i bonus verranno erogati per un massimo di 5 anni o, in caso di bambini in affido, fino alla fine del periodo di affidamento se questo finisce prima di 5 anni.

I bonus verranno riconosciuti sia ai cittadini italiani sia ai cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno. Non verrà dato alcun sussidio in caso di occupazione abusiva di una casa. Requisito indispensabile per ottenere uno o entrambi i bonus figli è quello di essere residenti in Sardegna. Nello specifico bisogna essere residenti – o spostare la propria residenza- in un comune della Sardegna che abbia non più di 3000 abitanti.

Naturalmente bisogna restare a vivere lì per almeno 5 anni per non perdere i due bonus. Questi aiuti sono volti non solo a contrastare la denatalità ma anche a contrastare un altro fenomeno che ha colpito molte regioni: lo spopolamento dei borghi e dei piccoli Comuni.

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