Insalata in busta addio, scattano i divieti: cosa dice il nuovo regolamento europeo

Da sapere sull’insalata in busta, arrivano nuovi divieti: ecco cosa dice il nuovo regolamento europeo. Tutte le informazioni utili.

Pugno duro dell’Unione Europea contro l’utilizzo eccessivo degli imballaggi di plastica. Il nuovo regolamento europeo sul packaging, in discussione presso le istituzioni di Bruxelles, potrebbe stravolgere e cambiare per sempre le nostre abitudini, in particolare per quanto riguarda le confezioni monouso. Tutto dovrà essere riciclato e riutilizzato il più possibile. Potrebbe anche sparire la busta dell’insalata confezionata.

Insalata busta divieti
Insalata in busta addio, i divieti nel nuovo regolamento europeo – (Turiweb.it)

Il nuovo regolamento, ovviamente, non entrerà in vigore subito, si parla degli anni tra il 2027 e il 2030. Dunque ci sarà ancora del tempo per cambiare abitudini. Inoltre, non è detto che tutti i provvedimenti ora annunciati diventeranno norma scritta. Il testo del regolamento, infatti, è stato soltanto approvato dalla Commissione Ambiente del Parlamento Europeo ma sarà ancora soggetto a modifiche, fino alla sua approvazione definitiva.

Di seguito, scopriamo tutte le novità delle nuove regole europee sugli imballaggi, comprese quelle sull’insalata in busta, che potranno entrare in vigore nei prossimi anni e come cambieranno le nostre vite. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

Insalata in busta, i nuovi divieti del regolamento europeo

Confezioni monoporzione di condimenti, bustine di zucchero, confezioni di plastica di frutta e verdure fresche, compresa la famosa busta dell’insalata che compriamo nei supermercati, ma anche flaconcini di bagnoschiuma o shampoo che troviamo negli alberghi. Tutti questi oggetti per contenere cibi, bevande, condimenti e cosmetici potrebbero sparire nei prossimi anni.

A decidere sul loro destino è il nuovo regolamento europeo su imballaggi e packaging, in discussione presso le istituzioni europee, che punta a eliminare le confezioni di plastica monouso, per ridurre l’inquinamento da plastica, diventato un enorme problema mondiale, puntando tutto sulle confezioni riciclabili o sui prodotti da acquistare sfusi da parte dei consumatori, portandosi un contenitore da casa. Un po’ come facevano la spesa le nostre nonne o bisnonne.

Insalata busta divieti
In futuro spariranno le confezioni di frutta e verdura nei supermercati – (Turiweb.it)

Come abbiamo accennato, non c’è ancora niente di certo, perché il regolamento potrebbe essere cambiato ma è inevitabile che alcuni importanti cambiamenti ci saranno. A cominciare, forse, dalle confezioni di plastica della frutta e della verdura fresca: vaschette, retine, buste e sacchetti.

Quanto è comodo acquistare la frutta e le verdure già confezionate e pesate. In futuro, però, dovremmo molto probabilmente scegliere e pesare soltanto noi tutta la frutta e la verdura, per riporla in contenitori riciclabili o biodegradabili. Come peraltro già avviene con i sacchetti biodegradabili nei reparti di frutta e verdura dei supermercati ma spariranno i prodotti confezionati nella plastica.

Riguardo all’insalata in busta, poi, il fatto che scomparirà forse non sarà un male. Molte famiglie italiane hanno preso l’abitudine di acquistare l’insalata fresca nelle buste di plastica, perché è già pronta, senza bisogno di essere selezionata, tagliata e pulita dai residui di terra. Quello che però non tutti sanno è che l’insalata in busta non è affatto igienica.

Sebbene sia stata tagliata e almeno in parte lavata, come scritto sulle confezioni, non può essere mangiata direttamente, una volta tirata fuori dalla busta. Andrebbe prima lavata con molta cura, perché l’insalata è in busta è più sporca di quella che si acquista sfusa, dal fruttivendolo ma anche al supermercato. All’interno del sacchetto di plastica, infatti, possono annidarsi germi e batteri molto pericolosi per la salute.

Quindi, continuate pure a comprare l’insalata in busta finché potete ma ricordatevi di lavarla bene. Per quanto riguarda, invece, gli altri prodotti che non saranno più in confezioni monouso, forse è meglio abituarsi a usare borracce e altre confezioni riutilizzate, ben lavate, da portare da casa per acquistare i prodotti sfusi.

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